A distanza di 14 anni dal fortunato reboot cinematografico della celebre serie TV anni ’80, l’universo di 21 Jump Street è pronto a espandersi. Secondo quanto riportato da Variety, il terzo capitolo della saga comico-poliziesca, intitolato ufficialmente 24 Jump Street, è entrato in fase di sviluppo.
I fan della saga possono esultare: i protagonisti Jonah Hill e Channing Tatum, insieme all’iconico Ice Cube, sono già in trattative per tornare a vestire i panni dei loro storici personaggi.
Il team creativo dietro 24 Jump Street
La regia del nuovo sequel sarà affidata a Rodney Rothman, già noto per il successo planetario di Spider-Man: Un nuovo universo (Spider-Man: Into the Spider-Verse). Rothman si occuperà anche della sceneggiatura, firmata a quattro mani con lo stesso Jonah Hill e con Meghan Malloy. A garantire la continuità dello stile dissacrante del franchise ci saranno inoltre Phil Lord e Chris Miller, che torneranno nel ruolo di produttori.
Che fine ha fatto “23 Jump Street”?
Molti fan si staranno chiedendo il perché del salto temporale nel titolo. Cronologicamente, il nuovo film seguirà 21 Jump Street (2012) e 22 Jump Street (2014). In passato, la produzione aveva effettivamente pianificato un capitolo intitolato 23 Jump Street, pensato come un folle crossover con la saga di Men in Black. Quel progetto, tuttavia, venne definitivamente scartato, lasciando spazio all’attuale impostazione di 24 Jump Street.
Il cast originale tornerà davvero? I dubbi di Channing Tatum

Nonostante le trattative avviate per il ritorno del trio Hill-Tatum-Ice Cube, la conferma ufficiale del cast solleva ancora qualche interrogativo, legata soprattutto a vecchie dichiarazioni dei protagonisti.
Nel 2014, durante la promozione del secondo capitolo, Channing Tatum aveva espresso forti perplessità a USA Today riguardo a un potenziale terzo film, definendolo una sorta di “scorciatoia”:
“La battuta ricorrente del secondo film è che tutto doveva essere più grande rispetto al primo. Non so se questa stessa gag possa funzionare una terza volta, vedremo.”
Perché il sequel potrebbe funzionare oggi
A distanza di molti anni dall’ultimo film, lo scenario è radicalmente cambiato. Hollywood sta vivendo una potente ondata di nostalgia, e il fattore tempo potrebbe giocare a favore della trama di 24 Jump Street.
Se i primi due film vedevano Schmidt (Hill) e Jenko (Tatum) infiltrarsi rispettivamente in un liceo e in un college per fermare un traffico di droga sintetica, oggi i due agenti sono decisamente troppo maturi per mimetizzarsi tra gli studenti.
Proprio l’invecchiamento dei personaggi potrebbe diventare la chiave comica del sequel: vedere due poliziotti non più giovanissimi costretti a fingersi ciò che non sono, affrontando i segni del tempo, offrirebbe un’ottima evoluzione narrativa. Questa nuova prospettiva potrebbe essere l’argomento decisivo per convincere il cast originale a firmare il contratto.
Cosa ne pensate di questo ritorno? Schmidt e Jenko riusciranno a farci ridere come dieci anni fa? Dite la vostra nei commenti!


