L’attore canadese entra ufficialmente nel Marvel Cinematic Universe nei panni dello
“Spirito della Vendetta”, alla regia confermato Shawn Levy, autore di Deadpool & Wolverine. Uscita prevista per il 2028. Il momento più elettrizzante del San Diego Comic-Con 2026 ha finalmente un volto e una giacca di pelle: Ryan Gosling è ufficialmente il nuovo Ghost Rider. L’annuncio è arrivato durante lo storico panel della Marvel Studios presso l’affollatissima Hall H, a rivelarlo è stato il presidente dei Marvel Studios, Kevin Feige, che è salito sul palco accompagnato dallo stesso Gosling e dal regista Shawn Levy. Per l’attore candidato all’Oscar si tratta del debutto assoluto nel genere dei cinecomic, coronando un desiderio che sia lui sia i fan inseguivano da diversi anni.
Un’intesa nata dietro le quinte

Durante il panel, Feige ha scherzato su come le voci attorno a un potenziale coinvolgimento di Gosling circolassero da tempo, a fare da collante decisivo per la nascita del progetto è stata però la collaborazione tra l’attore e Shawn Levy sul set del loro imminente film Star Wars: Starfighter, come raccontato dallo stesso Levy sul palco, le conversazioni attorno al personaggio di Johnny Blaze sono iniziate proprio durante le pause delle riprese della saga galattica: “Mentre lavoravamo a Starfighter l’anno scorso, Ryan ha iniziato a parlarmi con passione di Ghost Rider. A un certo punto l’ho guardato e gli ho detto semplicemente: ‘Fratello, andiamo a correre!’ Ci vediamo al cinema nel 2028”.
La nuova era del lato dark Marvel

Con questo casting, Ryan Gosling raccoglie l’eredità di Nicolas Cage, che ha interpretato lo stuntman Johnny Blaze sul grande schermo nei due film Sony del 2007 e del 2011, una curiosità sottolineata con entusiasmo dagli appassionati riguarda la vita privata dell’attore, la compagna di Gosling, Eva Mendes, fu infatti la co-protagonista femminile proprio del primo Ghost Rider al fianco di Cage, con l’arrivo del teschio fiammeggiante nel 2028, la Marvel conferma la volontà di esplorare con decisione il versante soprannaturale e “dark” del suo universo narrativo, scommettendo su una delle star più amate e poliedriche di Hollywood per guidare il nuovo corso.



