A quasi quarant’anni dall’uscita del cult originale, il franchise creato da Mel Brooks si prepara a fare il suo ritorno sul grande schermo. L’attesissimo sequel Spaceballs: The New One (conosciuto in Italia come Balle Spaziali) arriverà nelle sale ad aprile, ma ha già conquistato il pubblico durante il panel ufficiale al San Diego Comic-Con.
Tra teaser spassosi, grandi ritorni e parodie fulminanti ai danni di Star Wars, Marvel e Avatar, ecco tutto ciò che è stato svelato nella leggendaria Hall H.
Il primo trailer di Spaceballs: The New One tra citazioni e parodie
Nonostante il video del trailer non sia ancora stato rilasciato ufficialmente online, le descrizioni dei fortunati presenti alla proiezione confermano che il tono dissacrante del film è rimasto intatto. Il nuovo capitolo prende di mira senza pietà i franchise cinematografici più famosi degli ultimi anni.
Tra i momenti più esilaranti mostrati nel filmato spiccano:
- Bill Pullman nei panni di un invecchiato Han Solo (in perfetto stile Star Wars: Il Risveglio della Forza).
- Keke Palmer in una versione del tutto inedita e rivisitata del personaggio di Rey.
- Una fetta di pizza in miniatura che incarna il nuovo “Baby Pizza the Hutt”.
- Un richiamo al mondo di Avatar, con Lord Casco (Dark Helmet) intenzionato a spiare un Na’vi in bagno indossando occhiali 3D.
- La citazione inevitabile: un solenne Lord Casco che pronuncia la celebre frase: “In qualche modo sono tornato”, parodiando uno dei momenti più discussi dell’Episodio IX di Star Wars.
La presa in giro all’MCU e l’Universo Cinematografico di Spaceballs
La vera sorpresa del panel — oltre alla standing ovation per l’apparizione sul palco di Rick Moranis — è stata la satira diretta ai Marvel Studios.
I creatori del film hanno presentato alla Hall H il loro personalissimo “Universo Cinematografico di Spaceballs”, mostrando una timeline a fasi che sbeffeggia apertamente le celebri roadmap presentate da Kevin Feige negli anni passati:
Le “Fasi” del franchise parodistico
- Fase 2: Una serie infinitamente lunga di film sulle origini di Lord Casco, in cui il personaggio ringiovanisce a ogni capitolo fino a far perdere le tracce della continuity attorno alla Fase 4.
- Fase “Il tempo è un cerchio piatto”: Un piano surreale che include persino Spaceballs The Animated Series The Musical.
- Il caso Blade: Durante la presentazione, la star e produttore Josh Gad ha scherzato sulla possibilità di realizzare un ipotetico crossover con Blade — un’altra frecciatina non troppo velata ai continui rinvii del reboot Marvel.
Cosa aspettarsi al cinema ad aprile?
Attaccare l’MCU e la nuova trilogia di Star Wars è una scelta quasi naturale per una saga che ha fatto la storia della parodia. Già nel 1987, il primo Spaceballs sbeffeggiava non solo la saga di George Lucas, ma anche pietre miliari come Alien, Star Trek e Il mago di Oz.
L’appuntamento è fissato per il prossimo aprile nelle sale cinematografiche: resta solo da vedere quali altri colossi della cultura pop finiranno nel mirino di questo attesissimo sequel.



