Torna nelle sale cinematografiche a far parlare di sé , Zootropolis, con un nuovo capitolo Zootropolis 2, disponibile per la visione in tutte le sale italiane dal 26 novembre. A guidare la produzione c’è sempre Yvett Merino (vincitrice del premio Oscar 2022 per Encanto). Questo sequel tratta temi importanti e profondi come: la diversità, l’emarginazione ed emerge anche il tema della Terapia di coppia. Un film che lancia messaggi potenti con uno stile di narrazione adatto sia ai più piccoli che agli adulti.

Trama:
Una nuova avventura attende Judy la coniglietta poliziotto e Nick la furba volpe con un passato da malandrino. I due già partner lavorativi impegnati a lavorare nella risoluzione di casi che coinvolgono la città, saranno costretti a rivedere il loro rapporto e andare in terapia di coppia per risolvere le loro divergenze, ma in tutto questo, un nuovo mistero avvolgerà Zootropolis, una nuova minaccia è in agguato: un serpente Gary De’Snake è arrivato in città, mettendo a repentaglio la sicurezza della metropoli e dei nostri protagonisti. Per più di cento anni i serpenti sono stati esiliati dalla città, perché ritenuti pericolosi per tutti gli altri abitanti, a seguito di alcuni malintesi in passato. Anche questa volta saranno Judy e Nick a far luce su questo caso, risolvere il mistero e riportare la pace a Zootropolis. Non mancheranno ulteriori nuovi e interessanti personaggi.
Recensione:
Zootropolis 2 si conferma un capolavoro d’animazione targato Disney, per la cura maniacale dei dettagli, l’animazione da paura, musica e colonna sonora, trama coinvolgente: comica, ironica allo stesso tempo profonda e mai banale, mettendo lo spettatore in uno stato di attenzione per i continui colpi di scena e senza mai annoiare, lasciando di continuo a bocca aperta. Molti i reminder ad altri film ad altri film come (Ratatouille e molti altri d’animazione e non). Ciò che colpisce oltre gli aspetti “tecnici” e il tanto lavoro fatto su questo film, sono le tematiche profonde trattate e la cura dei dettagli che fanno la differenza.

TEMI E SIGNIFICATI:
Zootropolis 2 non racconta solo una nuova storia, un nuovo caso da risolvere per Judy e Nick, ma tematiche profonde e importantissime, come le responsabilità personali, la la collaborazione tra partner e il trovare il proprio posto all’interno di una comunità (cosa non facile in questo caso per i rettili in Zootropolis essendo stati emarginati da anni e anni). Judy e Nick dovranno lavorare molto sulla fiducia in sé stessi e negli altri, l’empatia dimostrando che spesso non basta “fare il proprio lavoro” e questo li spingerà a mettersi in discussione. Il tutto ci viene raccontato con una delicatezza che arriva dritta al cuore senza mai risultare forzata e soprattutto, comprensibile agli occhi di bambini e adulti, che è sempre un risultato difficile da ottenere per qualsiasi film, far arrivare messaggi potenti e così importanti a tutti, senza mai farne percepire il peso.

CONCLUSIONE:
Questo film d’animazione ci dà conferma di quanto ci sia ancora da dire e da raccontare su questo universo narrativo. Zootropolis 2 diverte, sorprende, affascina, tiene lo spettatore incollato allo schermo , ma soprattutto lascia qualcosa su cui riflettere senza mai risultare pesante, questo sequel è riuscito a tenere a distanza di anni dall’uscita del primo la stessa freschezza e coinvolgimento che aveva conquistato il pubblico. In questo capitolo si vede chiaramente che Judy e Nick sono cresciuti, son più maturi e consapevoli, ma senza smettere mai di strapparci un sorriso. La città di Zootropolis resta un luogo ricco di diversità e contraddizioni (un po come nelle nostre realtà individuali), che continua a parlare di paure, sfide e voglia di trovare un equilibrio. Dato il successo di questo secondo capitolo, non possiamo che immaginare e sperare in futuro seguito per questa saga.



