NerdPoolNerdPoolNerdPool
  • Il Mio NerdPool
  • Serie TV
  • Film
  • Anime
  • Fumetti
  • Manga
  • Videogiochi
  • Libri
  • Tech
Stai Leggendo: STORIE DI VIDEOGAME Vol. 1 di Andrea Porta: recensione
Condividi
Le novità per te! Mostra Altro
NerdPoolNerdPool
  • Il Mio NerdPool
  • Serie TV
  • Film
  • Anime
  • Fumetti
  • Manga
  • Videogiochi
  • Libri
  • Tech
Cerca
  • Il Mio NerdPool
  • Serie TV
  • Film
  • Anime
  • Fumetti
  • Manga
  • Videogiochi
  • Libri
  • Tech
Seguici
News, recensioni, interviste, curiosità e tanto altro!!! Copyright © 2026 - nerdpool.it - Vietata la riproduzione | Contattaci: info@nerdpool.it
NerdPool > Blog > Libri > STORIE DI VIDEOGAME Vol. 1 di Andrea Porta: recensione
LibriVideogiochi

STORIE DI VIDEOGAME Vol. 1 di Andrea Porta: recensione

Pietro Ranieri
10 Febbraio 2026
Condividi
10 Min
Condividi
8 INTERESSANTE
Storie di Videogame Vol. 1

A giugno 2025 è uscito in prima edizione Storie di Videogame, di Andrea Porta, una produzione Itomi Studio x RoundTwo che trasporta su carta, in maniera particolarmente efficace, l’omonimo podcast ascoltatissimo su tutte le piattaforme. Operazione commerciale per ‘incassare’ o reale passione per un mondo che sta diventando sempre più evanescente?

Trama

Nel primo volume di Storie di Videogame (il secondo, già disponibile per il preorder, uscirà a marzo 2026) trovano spazio sette storie di sviluppo di altrettanti videogiochi che hanno riscritto i canoni del loro genere d’appartenenza, frutto di una ricerca pluriennale da parte di Andrea Porta, autore dell’omonimo podcast. Il libro ne approfondisce la narrazione con aggiornamenti su tutte le vicende, due storie espanse con nuovi approfondimenti e un capitolo inedito, una formula che verrà ripresa nei successivi volumi. Come emergerà chiaramente dalle pagine del libro, un videogame è molto più della somma delle sue parti, perché dietro ogni sua parte c’è sempre un gruppo di persone con una storia, spesso molto più complessa e intricata di quanto si possa immaginare.

Storie di Videogame è soprattutto il racconto di tutte quelle idee, tentativi, scoperte rivoluzionarie, notti insonni, ma anche errori, piccole e grandi tragedie personali e finanziarie, rinunce e tagli che hanno dato vita a progetti enormi, destinati a far sognare decine di milioni di persone.Da Assassin’s Creed a The Legend of Zelda, passando per figure incredibili come quelle di Ken Levine e Richard Garriott, dalle pagine di Storie di Videogame emerge uno spaccato unico della bellissima industria del videogame, tanto nei suoi lati più affascinanti quanto in quelli più nascosti e difficili. Il risultato è un mix di narrazione, dialoghi ricostruiti e punti di vista che trasportano il lettore indietro nel tempo, tra le scrivanie e i corridoi di aziende leggendarie come Konami, Valve, Nintendo, BioWare e molte altre.

Sono convinto che questo tipo di racconto non sia soltanto un impegno di stampo giornalistico, ma anche un atto di conservazione che dovrebbe andare di pari passo con l’impulso a preservare il gioco come ‘oggetto’.

Recensione

Per raccontarvi questo libro sono partito da una frase della prefazione di Francesco Fossetti che mi ha particolarmente colpito, perché – di fatto – è qui che si impernia tutto il senso di un lavoro come questo. In un mondo che si dirige sempre più prepotentemente verso la cloudyfication più totale, il senso dell’oggetto fisico, cioè qualcosa che possediamo, che teniamo in casa, che conserviamo e che magari tramandiamo diventa sempre più radicato e desiderabile, anche. Credo sia – in parte, anche – questa la ragione per cui negli ultimi anni il mercato di action figures e miniature sta esplodendo in maniera così importante. Avere in casa una sorta di ‘feticcio’ delle nostre passioni le rende in qualche modo più reali, più vivide.

Capisco, perciò, l’esperimento fatto con questo volume, che in realtà ha un potere duplice in questo senso: trasporre su carta uno dei podcast di genere più seguiti d’Italia e, al contempo, restituire una dimensione fisica a un mondo – quello dei videogiochi – che diventa invece sempre più effimero.

Lo racconta bene Francesco in prefazione, quando parla del mondo dei cabinati e il pensiero non può non andare alle recenti dichiarazioni di Valve per le quali gli iscritti a Steam non ‘possiedono’ realmente i giochi che acquistano – e strapagano, a volte – perché in realtà è la piattaforma che concede loro l’uso e i codici di attivazione servono solo ad abilitarli sul proprio account. Una distopia tremenda, per chiunque – come me – è cresciuto coi cassetti pieni di CD masterizzati e le scatole infinite colme di confezioni, libretti, dischi, cartucce e quant’altro.

L’operazione compiuta da Andrea col suo podcast vuole essere proprio questo: un tentativo di restituire alla realtà quel mondo fatto di pixel, di trasformarlo nuovamente in un racconto popolare – non a caso, orale. Il passaggio successivo era inevitabile: quelle storie andavano scritte, stampate, pubblicate. Non come semplice archiviazione, ma come epica narrativa, come racconti prima di tutto di uomini e donne che con le loro idee hanno provato a dare forma a qualcosa di mai visto prima.

La grande meraviglia dei videogiochi come strumento narrativo sta nel fatto che siamo noi stessi a vivere la storia in prima persona, spesso dal pov dello stesso protagonista. Ma come quella storia è stata pensata, costruita e ‘craftata’ è un’arte tutta diversa. Uno scorcio meraviglioso dentro un mondo che prima di tutto è fatto di mestiere, creatività, artigianato digitale, della capacità di scrivere codice, di trovare i soldi – o di campare senza -, di finire travolti nelle logiche economiche delle major e dover decidere se perdere la propria indipendenza, la propria anima, la propria libertà a volte, ma costruendo successi commerciali che spesso sfuggono fuori dal controllo dei loro stessi autori.

Ed è così che personaggi come Patrice Desilets diventano non più semplici game designers, ma assumono i tratti dei protagonisti di un romanzo a puntate che Andrea riesce a delineare con stile a metà tra il racconto giornalistico, il documentario e il romanzo. Sono donne e uomini molto più veri di quello che immaginiamo, non semplici ‘devs’ dietro righe e righe di codice protetti da monitor imperscrutabili ma persone con una visione, e scopriamo che spesso è stata la loro intenzione di portare avanti quella visione a fare la differenza reale tra un immaginifico schizzo su un tovagliolo, un prodottino per poche nicchie e un capolavoro destinato a restare negli anni come pietra miliare.

Stante il necessario cambio di registro dovuto al media diverso, Storie di Videogiochi Vol. 1 è un’operazione piacevolissima, che sfrutta anche molto bene il momento storico nostalgico che stiamo vivendo nei confronti dei magici Eighties e del loro coloratissimo immaginario. E ben vengano prodotti che sanno restituire a quella nostalgia una dimensione così sensata, anche disillusa, ma sicuramente affascinante.

Storie di Videogame è un libro che punta a un pubblico curioso di appassionati, ma che ha il grande pregio di riuscire a coinvolgere anche chi dell’argomento non sa niente grazie a un linguaggio scorrevole e a un taglio romanzesco molto efficace. E poi, l’impostazione grafica curata da Itomi è sempre una garanzia (anche se, devo dirlo, avrei amato un’edizione in copertina rigida!).

Potete trovarlo qui.

L’Autore

Andrea Porta è un creator, scrittore e autore del seguitissimo podcast Storie di Videogiochi, trasposto in formato cartaceo in questo volume e in un secondo in uscita. Ha collaborato con PlayStation Official Magazine Italia, Gamerland e Multiplayer Edizioni.

Il progetto RoundTwo nasce a maggio 2022 da un’iniziativa di Francesco Fossetti e Marco Mottura, due veterani del gaming che hanno deciso – dopo una vita passata nell’editoria online – di dedicarsi a un’avventura dal taglio più personale: un divano, due microfoni, tante chiacchiere e le incursioni di un paio di gatti fuori controllo. Un modo per vivere i videogiochi (e non solo quelli!) con uno sguardo attento e divertito, focalizzato in primis sulle persone che fanno parte di questo settore.

RoundTwo è soprattutto un canale Twitch attivo tutte le mattine dalle 10 alle 12, ma anche un podcast quotidiano, un sito web che sembra una rivista patinata e un canale YouTube con contenuti esclusivi di alto profilo, come i loro documentari.

ITOMI.studio è la casa editrice fondata nel 2022 da Antonio Moro, già fondatore e direttore del magazine online Lega Nerd per dodici anni. Dopo aver concluso l’avventura online, ho deciso di fondare una nuova casa editrice che si concentra sulla pubblicazione e vendita diretta di libri di pregio dedicati ad un pubblico esigente e curioso.

Pubblica dal 2022 diverse collane di libri dedicati agli argomenti più disparati, dalle guide di viaggio ai libri fotografici. Oltre ai libri lo studio progetta, produce e vende direttamente anche una serie di prodotti particolari in tiratura limitata, pensati per lo stesso target.

Le sette storie contenute nel primo volume di Storie di Videogame sono accompagnate da altrettanti disegni inediti di Lorenzo Colangeli, che impreziosiscono la narrazione con audaci interpretazioni dei personaggi e delle cifre stilistiche proprie dei videogiochi protagonisti. 

Storie di Videogame Vol. 1
INTERESSANTE 8
IL NOSTRO VOTO 8
Fantastico! Traspone su carta con grande fruibilità uno dei podcast italiani più interessanti L'impaginazione grafica curata da Itomi è una garanzia di qualità
C'è di meglio! Avrei preferito un'edizione in copertina rigida
In Breve
Sicuramente un libro che punta a un pubblico curioso di appassionati, ma che ha il grande pregio di riuscire a coinvolgere anche chi dell'argomento non sa niente grazie a un linguaggio scorrevole e a un taglio romanzesco molto efficace.
L’ABOLIZIONE DELL’UOMO di C.S. Lewis: recensione
IL BATTELLO BIANCO di Činghiz Ajtmatov: recensione
ILARIA NELLA GIUNGLA di Ilaria Camilletti: recensione
Fallout: giocare ai videogiochi dopo aver visto la serie. La guida definitiva!
L’OLIMPO LETTERARIO: Guida ai principali premi – tutto quello che devi sapere (calendario 2026)
ARGOMENTI:Recensionestorie di videogameVideogiochi
Condividi Questo Articolo
Facebook Copia Link Stampa
Condividi
Articolo Precedente Motorvalley: Una carrozzeria da sogno con il motore in panne.
Prossimo Articolo Nuova Editoria Organizzata presenta “Dodici”
Nessun commento Nessun commento

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scelti per te

My Father’s Shadow – La recensione
Dancing queen di Camila Fabbri : Recensione
Tra gli alberi dove nessuno ti vede – Fondere favola e orrore nel modo migliore
Agata Christian – Delitto sulle nevi: La recensione
THUNDER LOVE – LONTANO DA TE di Mary Mave: Recensione
L’allieva dimenticata di Anakin Skywalker: rivelato il suo destino quattro anni dopo
Fallout 2: Il segreto dell’apocalisse, analisi del finale e tutte le novità sulla stagione 3! [SPOILER]

Altro dal Multiverso di NerdPool

Libri

Emily Brontë: la solitudine che ha ispirato un capolavoro

Sara Di Giacinto
Sara Di Giacinto
3 Min
FilmLibri

Quando BIG FISH supera il libro

Daniela
Daniela
4 Min
Videogiochi

Cairn – Recensione

8 su 10

WE ARE NERDPOOL

  • Scrivi per NerdPool.it
  • Collaborazioni
  • Chi Siamo
  • Contattaci
  • Note Legali

HOT

  • RECENSIONI
  • INTERVISTE
  • EDITORIALI
NerdPoolNerdPool
Seguici
News, recensioni, interviste, curiosità e tanto altro!!! Copyright © 2026 - nerdpool.it - Vietata la riproduzione | Contattaci: info@nerdpool.it
Welcome Back!

Sign in to your account

Username e Email
Password

Hai dimenticato la password?