Il Game of Thrones Universe si espande ancora. Con l’arrivo del nuovo spinoff, A Knight of the Seven Kingdoms, Westeros accoglie un nuovo tipo di eroe: Ser Duncan l’Alto, meglio conosciuto come Dunk. Ma attenzione a non confondersi: nonostante il “Ser” davanti al nome, siamo lontanissimi dallo sfarzo di un Jaime Lannister o di un Loras Tyrell. Niente mantelli bianchi della Guardia Reale, niente castelli aviti. Dunk è un “Hedge Knight”, un Cavaliere Errante. Ma cosa significa esattamente questo termine nella complessa gerarchia creata da George R.R. Martin?
In Breve: Un “Hedge Knight” (Cavaliere Errante) è il gradino più basso della cavalleria di Westeros. È un cavaliere senza padrone, senza terre e spesso senza dimora, costretto a dormire all’aperto (sotto le siepi, da cui il nome inglese). A differenza dei cavalieri nobili che servono le Grandi Casate, vivono alla giornata vendendo la loro spada o partecipando ai tornei. Dunk, il protagonista della nuova serie HBO, rappresenta questa categoria, dimostrando però che l’onore non dipende dal lignaggio ma dalle azioni.+1
Cavalieri senza padrone: la dura realtà di Westeros
Nel franchise di Game of Thrones, i cavalieri vengono investiti da altri cavalieri (o dai Re) e giurano sui Sette Dei. Ma non tutti finiscono a dormire tra lenzuola di seta. I Cavalieri Erranti vivono ai margini della società. Il termine originale, Hedge Knight, è letteralmente un “Cavaliere della Siepe”: suggerisce l’idea di guerrieri che dormono nei boschi o sotto i ripari di fortuna quando i soldi finiscono.
Nella letteratura medievale li chiameremmo cavalieri erranti in cerca di gloria, ma a Westeros la realtà è più cruda. Vagano da una roccaforte all’altra con poco più di un cavallo, una spada e un’armatura ammaccata. Spesso la loro credibilità è messa in dubbio: molti si autoproclamano cavalieri senza aver mai ricevuto l’investitura, contando sul fatto che pochi oseranno chiedere le credenziali a un uomo armato e corazzato.
Differenze chiave: Erranti, Di Casa e Latifondisti
Per capire la posizione di Dunk, bisogna guardare la gerarchia:
- Cavalieri “Di Casa” (Household Knights): Vivono sotto il tetto di un Lord, combattono le sue guerre e in cambio ottengono vitto, alloggio e status sociale.
- Cavalieri Latifondisti (Landed Knights): Possiedono un piccolo appezzamento di terra e possono riscuotere tasse dai contadini, godendo talvolta di ricchezze superiori a quelle di alcuni piccoli Lord.
- Cavalieri Erranti: Non hanno nessuna di queste sicurezze. Sopravvivono vendendo la loro spada come mercenari, scortando carovane o cercando fortuna nei tornei.
Perché Dunk è l’archetipo del “Vero Cavaliere”
Nonostante Dunk sia tecnicamente un emarginato rispetto all’élite di Approdo del Re, rappresenta l’ideale romantico della cavalleria che i figli degli Stark amavano ascoltare nelle storie della Vecchia Nan.
Nel trailer di A Knight of the Seven Kingdoms, lo sentiamo urlare ai nobili radunati al Torneo di Ashford: “Non ci sono veri cavalieri tra voi?”. Questa frase, presa direttamente dal libro Il Cavaliere dei Sette Regni di George R.R. Martin, è il cuore della serie. Senza la politica delle Grandi Casate a proteggerlo o corromperlo, Dunk è costretto a basarsi solo sui voti sacri:
“Nel nome del Guerriero ti chiedo di essere coraggioso. Nel nome del Padre ti chiedo di essere giusto. Nel nome della Madre ti chiedo di difendere gli innocenti. Nel nome della Fanciulla ti chiedo di proteggere tutte le donne.”
Mentre a Westeros lo status è tutto, Dunk ci ricorda che l’onore è una scelta personale. È povero, è un “Hedge Knight”, ma è paradossalmente più cavaliere lui di chiunque porti un mantello dorato.
A Knight of the Seven Kingdoms debutta su HBO e Max il 18 gennaio alle 22:00 ET (in Italia, preparatevi alla visione notturna o alla mattina successiva su Sky/NOW).




