A Knight of the Seven Kingdoms non è il solito Game of Thrones. Se House of the Dragon ci ha abituati a draghi giganti, intrighi politici complessi e puntate che sfiorano l’ora di durata, le avventure di Dunk & Egg giocano un campionato diverso. Ambientata 90 anni prima della serie madre, questa storia è più intima, leggera e, sì, anche più divertente. Ma queste differenze si riflettono drasticamente anche sul palinsesto, infrangendo tre “regole sacre” del franchise.
In Breve
Il nuovo spin-off rompe con il passato in tre modi chiave:
- L’Orario: Negli USA va in onda più tardi del solito (10pm ET invece delle 9pm), lasciando lo slot principale a Industry.
- La Durata: Dimenticate i “film” da 60+ minuti. Qui si viaggia veloci, con puntate che scendono anche a 30 minuti.
- La Mole: Solo 6 episodi per la stagione più breve (in minuti totali) mai prodotta per il franchise. Non è un difetto, ma una necessità narrativa: adattare una novella breve richiede ritmo, non filler.
1. Il cambio di orario (e cosa significa per l’Italia)
La domenica sera è sacra per HBO, ma questa volta il Trono deve aspettare. Storicamente, Game of Thrones e House of the Dragon occupavano lo slot delle 21:00 (USA). A Knight of the Seven Kingdoms, invece, slitta alle 22:00 ET (le 04:00 del mattino in Italia), lasciando la prima serata alla quarta stagione di Industry.
Per noi in Italia: La serie arriverà come sempre in esclusiva su Sky e in streaming su NOW. Chi era abituato alla diretta notturna delle 3:00 dovrà aspettare un’ora in più, o godersela comodamente on-demand dal lunedì mattina o in prima serata il lunedì sera.
2. Episodi “tascabili”: la fine delle maratone sfiancanti?
Siamo stati abituati a episodi di 55-65 minuti, a volte anche 80 per i finali di stagione. Qui la musica cambia. Il primo episodio dura 42 minuti, ma i successivi si assesteranno intorno ai 30-35 minuti.
È la media più bassa dell’intero franchise. Potrebbe sembrare poco, ma ricordiamoci la fonte: Il Cavaliere Errante è una novella, non un tomo di mille pagine. Allungare il brodo avrebbe solo annacquato la storia. La brevità qui è sinonimo di fedeltà e ritmo.
3. Una stagione lampo
Con soli 6 episodi, la stagione è paragonabile in numero all’ottava di Game of Thrones, ma con un minutaggio complessivo nettamente inferiore. Se sommiamo tutto, è la stagione più breve di sempre. Tuttavia, questo approccio lean evita il rischio di trame secondarie inutili, concentrandosi interamente sulla chimica tra Dunk ed Egg.
Il Calendario degli Episodi
Ecco quando aspettarsi i nuovi capitoli (date di riferimento USA, in Italia disponibili dalla mattina successiva su HBO Max):
- Episodio 1: 18 Gennaio – 42 min
- Episodio 2: 25 Gennaio – 33 min
- Episodio 3: 1 Febbraio – 31 min
- Episodio 4: 8 Febbraio – 34 min
- Episodio 5: 15 Febbraio – 37 min
- Episodio 6 (Finale): 22 Febbraio – 31 min
Un ritorno a Westeros breve ma intenso, perfetto per chi cercava qualcosa di meno impegnativo di una guerra civile tra Targaryen.
A Knight of the Seven Kingdoms è disponibile in esclusiva su HBO Max (disponibile da gennaio 2026 anche in Italia)




