Ridley Scott potrebbe finalmente concludere la storia iniziata con Prometheus. Il regista britannico ha confermato che un nuovo capitolo della saga sci-fi è attualmente in fase di sviluppo, con l’obiettivo di dare un finale alla storia dell’androide David.
Nonostante il successo e la direzione intrapresa dai recenti progetti del franchise — come il fortunato Alien: Romulus di Fede Alvarez —, l’universo narrativo creato da Ridley Scott non ha ancora chiuso i conti con il suo passato. A nove anni dal debutto di Alien: Covenant, il celebre regista ha rivelato che la saga prequel potrebbe presto ricevere il suo capitolo conclusivo.
Il ritorno di David: dove eravamo rimasti?

In un’intervista rilasciata al LA Times, Ridley Scott ha confermato di essere al lavoro sul terzo film della trilogia incentrata sull’intelligenza artificiale David, interpretata da Michael Fassbender.
La trama del nuovo capitolo dovrebbe ripartire dal finale sospeso di Alien: Covenant (2017), con l’androide intenzionato a plasmare un “bravo nuovo mondo” a sua immagine e somiglianza.
“Le intelligenze artificiali possono andare fuori controllo,” ha spiegato Scott durante l’intervista. “E quando succede, l’impatto è simile a quello di una bomba.”
Il regista 88enne ha ribadito il suo continuo fascino per l’evoluzione di David. Ricordiamo che alla fine di Covenant, l’androide, spacciandosi per il più mite Walter, aveva addormentato i superstiti Daniels (Katherine Waterston) e Tennessee (Danny McBride), prendendo il controllo della nave coloniale con l’intento di utilizzare migliaia di embrioni umani per i suoi oscuri esperimenti genetici.
I motivi dello stop e il confronto con Alien: Romulus
La realizzazione di questo terzo capitolo non è mai stata scontata. Se Prometheus (2012) aveva registrato un incasso globale di circa 403 milioni di dollari, Alien: Covenant ha subito un netto calo al botteghino, fermandosi a 240 milioni a fronte di un budget di oltre 100 milioni. I risultati tiepidi e le critiche divise da parte dei fan avevano spinto la produzione a congelare il progetto.
Negli ultimi anni, il franchise ha ritrovato linfa vitale grazie ad altre strade:
- Alien: Romulus (2024): diretto da Fede Alvarez, ha incassato 350 milioni di dollari nel mondo, confermando che un sequel (Alien: Romulus 2) è già nei piani della produzione.
- Progetti TV: il franchise si sta espandendo anche sul piccolo schermo con la serie Alien: Earth.
Va sottolineato che Alien: Romulus non ha cancellato gli eventi di Prometheus o Covenant, mantenendo intatta la lore creata da Scott. Tuttavia, l’interesse del pubblico per la linea narrativa di David resta un’incognita su cui la produzione dovrà riflettere.
Il film si farà davvero? Le incognite sul futuro del franchise
Sebbene Scott abbia confermato che il progetto è in fase di sviluppo, questo non garantisce al 100% l’uscita in sala. Il regista è noto per avere costantemente numerosi progetti in cantiere. Attualmente, tra i suoi impegni figurano:
- Un adattamento di Treasure Island con Hugh Jackman;
- Il film storico Covenant with Death;
- Un biopic dedicato ai Bee Gees;
- Le prime fasi di sviluppo di Il Gladiatore 3.
Il ritorno sul pianeta degli Xenomorfi per chiudere la “trilogia di David” dipenderà dalle priorità degli studi cinematografici e dagli impegni del regista. Per ora, gli appassionati di fantascienza e horror non possono fare altro che attendere nuovi aggiornamenti ufficiali.



