Il secondo episodio di A Knight of the Seven Kingdoms, “Hard Salt Beef“, ci presenta un principe molto diverso da quelli visti in House of the Dragon. Baelor Targaryen (interpretato da Bertie Carvel) è onorevole, saggio e, soprattutto, castano. Una scelta che non è solo estetica, ma che affonda le radici nella complessa genetica dei Sette Regni.
In breve L’apparizione di Baelor Targaryen in A Knight of the Seven Kingdoms rompe lo schema dei biondi platino tipici della casata. Figlio di una Martell, Baelor porta capelli scuri che lo collegano a una strana “maledizione” genetica: a Westeros, nessun Targaryen con i capelli neri o castani è mai riuscito a sedere sul Trono di Spade, prefigurando di fatto il destino di Jon Snow.
La genetica come spoiler: da Ned Stark a Rhaenyra
In Game of Thrones, il colore dei capelli è sempre stato un motore della trama. È grazie alla frase “Il seme è forte” che Ned Stark capisce che Joffrey non è un Baratheon, ed è per lo stesso motivo che i figli di Rhaenyra vengono etichettati come bastardi “Strong”.
Nel caso di Baelor, non c’è dubbio sulla sua legittimità: sua madre è Myriah Martell, una principessa di Dorne. Tuttavia, questa mescolanza di sangue porta con sé una sorta di “veto” invisibile sulla corona.
La “maledizione” dei Targaryen mori
Se guardiamo alla storia di Westeros, emerge un pattern inquietante. I Targaryen che non ereditano i classici capelli argento di Valyria finiscono sempre per perdere il trono:
- Rhaenys Targaryen: Nei libri ha i capelli neri (ereditati dalla madre Baratheon). Nonostante fosse l’erede naturale, le fu preferito lo zio e poi il cugino Viserys.
- Baelor Lancia Spezzata: Pur essendo un erede perfetto e amato, la storia ci insegna che non diventerà mai Re.
- Duncan Targaryen: L’erede di Aegon V (il fratello maggiore del nostro Egg) rinunciò al trono per amore, confermando il trend.
- Jon Snow: Il vero figlio di Rhaegar Targaryen e Lyanna Stark. Nonostante fosse l’erede legittimo, il suo destino lo ha portato lontano dal trono, esattamente come i suoi antenati “scuri”.
Il legame con Jon Snow
Il parallelo tra Baelor e Jon Snow è evidente. Entrambi rappresentano il lato migliore dei Targaryen: la capacità di guardare oltre il “Fuoco e Sangue” e di regnare con empatia. Eppure, il fatto che Jon non abbia mai indossato la corona (nonostante il suo diritto di nascita) era scritto nei suoi geni fin dal primo giorno. A Westeros, sembra che il popolo — o forse il destino — accetti sul trono solo chi “appare” come un drago.




