Dopo aver recensito il suo libro Tutto questo fuoco (Marcos y Marcos, 2024), dedicato al genio, alle passioni e al coraggio delle sorelle Brontë, vi proponiamo la recensione del romanzo di maggior successo dell’autrice Ángeles Caso, edito sempre Marcos y Marcos e con una nuova veste grafica: Controvento.

Trama
Viene da Capo Verde, sogna di studiare medicina, emigrare in Europa, affrancarsi dalla miseria. Quando approda a Lisbona, São la trova meravigliosa: un luogo di salvezza, un sogno che si avvera. Cerca casa, lavoro, riscatto, convinta che nulla potrà fermarla. Ma il terreno scivoloso dell’amore nasconde il disastro: Bigador, che pareva tanto caro e “diverso”, frantuma la sua integrità di donna e di madre, la sottopone a prove tremende. Per difendere se stessa e il piccolo André, São è costretta a battersi contro una violenza e una vigliaccheria inaudite.
Controvento è però anche la storia di Natercia, Benvinda, Liliana: una catena di donne con cui São condivide fatiche, gioie, alleanze. Le loro strade si incrociano con quella di una ricca signora di Madrid: colta e benestante – ma congelata dalla paura – ha perso l’uomo amato. E solo grazie al coraggio di São torna a vedere un senso e una luce nel mondo.
“La comparsa di São nella mia vita fu dirompente, come quando un raggio di sole attraversa le nuvole e raggiunge il mare, in un’esplosione di riflessi”.
Recensione
Ispirata a una storia vera, Ángeles Caso in questo romanzo intenso e commovente ci narra la vita della capoverdiana São, tramite la voce di Zenaida, una donna che è nata nell’agio ma che non è mai riuscita a vivere per davvero, schiacciata dalla paura. Un racconto che le è valso il premio Planeta nel 2009, il più importante riconoscimento letterario spagnolo, secondo solo al premio Nobel.
Anche qui, come nel suo successivo Tutto questo fuoco – La rivoluzione delle sorelle Brontë (2024), ci troviamo di fronte a un vero e proprio inno alla forza, al coraggio e alla resilienza delle donne che, supportandosi l’un l’altra, riescono a superare i drammi e gli ostacoli sul loro cammino. Ma Controvento è anche un romanzo che parla di violenza di genere, di povertà, di amicizia e di amore incondizionato.
La vita di São non è mai stata facile: frutto di una violenza, nasce in un villaggio sperduto di Capo Verde, avvolto dalla miseria e dalla povertà. Sua madre non ha mai provato affetto per lei e ben presto decide di abbandonarla alle cure di una compaesana, Jovita, per cercare fortuna in Italia. La bambina cresce così senza prospettive, ma ecco che sul suo cammino appare la prima di una lunga serie di donne straordinarie che, ciascuna a suo modo, segneranno la sua vita: l’insegnante Natercia. Con la sua guida São scopre di avere un grandissimo sogno: vuole studiare e diventare medico, per poter curare e aiutare i poveri come lei. Ma ben presto questo sogno così importante si infrangerà contro la dura realtà: è troppo povera per pagarsi gli studi, le uniche aspirazioni a cui può ambire sono lavorare come bambinaia e cameriera. Un colpo durissimo che la giovane con fatica infine sceglie di accettare, ma che sarà solo il primo di una lunga serie di ostacoli che la vita metterà sul suo cammino. Ma São è una donna davvero straordinaria e, nonostante tutto, trova sempre dentro di sé la forza di rialzarsi e lottare.
Da bambina sognatrice quindi si trasforma in una donna forte e determinata, che sceglie di andare in Europa alla ricerca di una vita migliore, lontano dalla miseria e dalla povertà. Ma non sarà una strada facile: scoprirà infatti per la prima volta nella sua vita che cosa significhi avere la pelle scura in un mondo di bianchi, e imparerà nel modo peggiore cosa si prova ad essere diversi in un paese straniero.
Pian piano però riesce a rendersi economicamente indipendente, grazie anche al supporto di altre donne che incontra sul suo cammino: amiche che la aiutano e la sostengono nelle difficoltà, donne incredibili come lei. Grazie a Benvinda, Liliana e Zenaida, São scopre il valore dell’amicizia vera e sa che non sarà mai sola. Il meraviglioso rapporto di sorellanza che si crea tra loro è il cuore dell’intero romanzo, è una rete di speranza e di luce che brilla anche nei momenti di totale oscurità. Perché purtroppo São proverà proprio sulla sua pelle cosa significhi vivere con un uomo violento e crudele, che farà di tutto per spegnere la sua luce, arrivando anche a privarla di suo figlio. Ma São sarà disposta anche ad attraversare l’oceano pur di riportarlo a casa.
Ángeles Caso ci regala un romanzo forte e coraggioso, come la sua protagonista, scritto meravigliosamente e che si legge tutto d’un fiato. Pur con un approccio elegante e sensibile, l’autrice non nasconde i lati più duri e cruenti della vita, sottolineando quanto sia determinante nelle esistenze di ognuno il luogo in cui si nasce, ma anche quanto sia ancora più importante come si reagisce di fronte alle avversità.
Questa è una storia corale di donne cresciute con la convinzione che la loro vita valga poco meno di niente, ma che si ribellano, sopravvivono ai sogni infranti e che riescono, con tenacia e coraggio e amicizia, a vivere controvento, superando tutte le difficoltà che la vita gli pone davanti.
Questo libro meraviglioso e potente potete trovarlo QUI.
L’Autrice
Ángeles Caso nasce a Gijón nel 1959, figlia di un filologo che dava la buonanotte ai figli con le ballate del Cinquecento. Dopo aver studiato arte e storia moderna, per due anni è il volto di un telegiornale spagnolo, ma non si sente a casa. Torna a dedicarsi alla letteratura a tempo pieno. Alterna il romanzo storico alla fiction, e al centro della sua attenzione c’è sempre il coraggio delle donne. Controvento le è valso il premio Planeta. Tutto questo fuoco (Marcos y Marcos, 2024) racconta genio, passioni e coraggio di tre sorelle – le sorelle Brontë, nientemeno – che hanno sfidato il mondo lasciando un segno indelebile.



