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Film

Dopo Clayface, Man-Bat merita un film tutto suo

I film tratti dai fumetti non hanno necessariamente un supereroe come protagonista. Eppure, considerando il numero di personaggi provenienti dagli universi Marvel e DC, oltre che da altre case editrici, approdati sul grande schermo negli ultimi vent’anni, è facile pensare che i supereroi siano l’unica vera fonte d’ispirazione per questo genere di adattamenti. Le numerose trasposizioni cinematografiche di personaggi come Superman, Spider-Man, Batman e molti altri hanno ormai consolidato un modello narrativo collaudato, capace di conquistare sia i fan di lunga data sia i nuovi spettatori in cerca di emozioni forti. Anche questi universi, però, nascondono un lato più oscuro, che Hollywood ha iniziato a esplorare soltanto di recente.

Quando sono ben realizzate, le storie dedicate ai supercriminali offrono la stessa combinazione di personaggi complessi e spettacolo soprannaturale delle avventure incentrate sugli eroi. Inoltre, possono spingersi verso atmosfere decisamente più cupe. Clayface dei DC Studios, per esempio, porta sul grande schermo il celebre nemico di Batman, apparso per la prima volta nei fumetti DC nel 1940, appena un anno dopo il debutto del Cavaliere Oscuro. Il film gli dedica un’avventura da protagonista e sfrutta la sua capacità di mutare forma e assumere a piacimento le sembianze di chiunque per introdurre elementi di body horror nella sua versione di Gotham City. Grazie all’immediato successo al botteghino, Clayface potrebbe aprire la strada a un altro celebre villain di Batman, che potrebbe così ottenere un film tutto suo.

Clayface e Joker dimostrano il successo delle storie sui supercriminali

Sulla carta, mettere un classico villain dei fumetti al centro di un grande film sembra una scommessa rischiosa. Per molto tempo, infatti, sono stati pochi i tentativi in questa direzione, fatta eccezione per il famigerato Catwoman del 2004. Il successo al botteghino di Suicide Squad nel 2016 ha però iniziato a cambiare questa percezione. Va precisato che il film presenta il gruppo di villain DC come una squadra di antieroi, piuttosto che come un insieme di veri e propri cattivi.

Nel 2018 è arrivato Venom. Anche in questo caso, Tom Hardy interpreta Eddie Brock nei panni di un antieroe. Il successo del film ha convinto Sony a produrre non soltanto altri due capitoli della saga, ma anche un intero universo condiviso incentrato sui personaggi secondari di Spider-Man, tra cui i villain Morbius e Kraven il Cacciatore. Poi, appena un anno dopo Venom, Joker ha cambiato tutto.

Il film, caratterizzato da una violenza estrema e classificato R negli Stati Uniti, aveva dalla sua uno dei supercriminali più popolari di sempre nella storia dei fumetti. Eppure, nessuno si aspettava che si sarebbe trasformato in un fenomeno da un miliardo di dollari, capace di conquistare anche un Oscar. Le regole erano ormai cambiate e sembrava esserci un mercato concreto per le storie sulle origini dei supercriminali. Questi racconti più cupi hanno potuto contare su una maggiore libertà creativa, dando spazio a protagonisti tormentati e mostrando senza reticenze le conseguenze sanguinose delle loro azioni.

Naturalmente, questa formula non funziona sempre. Lo dimostra Kraven – Il Cacciatore del 2024, anch’esso classificato R negli Stati Uniti. Tuttavia, Joker e Clayface hanno dimostrato che le storie sulle origini dei supercriminali, soprattutto quando accolte da un buon riscontro di pubblico e critica, rappresentano un filone da cui Marvel e DC possono attingere per i rispettivi universi condivisi.

L’occasione di Man-Bat

Dopo il successo di Clayface, la domanda è inevitabile: quale altro villain DC meriterebbe un film da protagonista? Sia Joker sia Clayface provengono da Gotham City e Batman può vantare una galleria di nemici particolarmente ricca. È quindi plausibile che il prossimo progetto dei DC Studios dedicato a un supercriminale arrivi proprio da questo angolo dell’universo DC.

Tra i possibili candidati spicca il dottor Kirk Langstrom, alias Man-Bat, una scelta che trova d’accordo anche James Gunn. Il personaggio ha regalato ai videogiocatori uno dei jump scare più memorabili della serie Arkham, grazie alla sua apparizione improvvisa in Batman: Arkham Knight. Ecco la scena:

Guarda il video: BATMAN™: ARKHAM KNIGHT – Man-Bat Jump Scare

Come Clayface, anche Man-Bat non è mai apparso in un film live action. Per il pubblico meno esperto, dunque, il personaggio rappresenterebbe una novità, senza essere legato a precedenti interpretazioni cinematografiche. Ha conquistato una certa popolarità grazie a Batman: The Animated Series, proprio come Mr. Freeze. Un film dedicato a Man-Bat consentirebbe inoltre a DC di esplorare con maggiore sicurezza i territori dell’horror e del thriller, gli stessi generi che hanno contribuito al successo di Joker e Clayface. Questa volta, però, il progetto avrebbe le caratteristiche di un vero e proprio monster movie.

Un’impostazione più realistica, accompagnata da un ampio ricorso agli effetti speciali pratici, consentirebbe di contenere il budget tra i 40 e i 50 milioni di dollari, in linea con quello di Joker e Clayface. La sfida principale sarebbe distinguere il film dall’altro titolo dedicato a un supercriminale legato ai pipistrelli: il fallimentare Morbius. Con un regista all’altezza del progetto, tuttavia, Man-Bat potrebbe diventare un nuovo successo di genere.

Pensi che Man-Bat dovrebbe essere il prossimo supercriminale DC a ottenere un film sulle proprie origini? In caso contrario, quale personaggio vorresti vedere sul grande schermo dopo Clayface? Raccontacelo nei commenti!

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