Dragon Ball Daima ha introdotto una nuova versione del Super Saiyan 4, consolidando il suo livello di potenza pari alle forme divine. Con questa serie, Toei Animation sta celebrando il 40° anniversario di Dragon Ball, portando Goku in un’avventura inedita nel Regno dei Demoni. Pur trattandosi di una storia originale creata dal compianto Akira Toriyama, molte delle sue idee si ricollegano agli eventi di Dragon Ball GT, ora ufficialmente rielaborati nel canone.
Il collegamento con GT è stato reso ancora più evidente nell’ultimo episodio di Dragon Ball Daima, dove Goku ha ottenuto la nuova forma di Super Saiyan 4. La più grande differenza rispetto alla versione classica è il suo aspetto: invece del solito pelo rosso scuro, la trasformazione in Daima è caratterizzata da un’aura rossa brillante, simile a quella del Super Saiyan God, suggerendo che la sua potenza sia alla pari con questa forma divina.
Il Super Saiyan 4 di Daima si adatta alla timeline di Dragon Ball
Determinare la potenza esatta del nuovo Super Saiyan 4 di Dragon Ball Daima significa considerare la collocazione della serie nella timeline. L’anime si svolge dopo la saga di Majin Buu ma prima di Battle of Gods, quindi non può introdurre trasformazioni che alterino drasticamente la continuità di Dragon Ball Super. Se la nuova forma fosse più potente del Super Saiyan God, allora sarebbe lecito chiedersi perché Goku non l’abbia più usata in seguito.
La soluzione adottata da Daima è brillante: la trasformazione è frutto della magia del Namecciano Neva, suggerendo che Goku non potrà mai replicarla autonomamente. Inoltre, il design richiama chiaramente il Super Saiyan God: Goku è avvolto da un’aura rossa fiammeggiante e i suoi capelli assumono un aspetto più selvaggio, simile alla versione divina. Questo colloca la nuova forma nello stesso livello di potenza del Super Saiyan God, rendendo coerente il successivo allenamento di Goku e Vegeta per padronegg


