Dragon Ball Daima sta guadagnando popolarità grazie ai numerosi riferimenti e omaggi alle serie precedenti. Con l’espansione del lore del franchise, momenti di fan service soddisfacenti e richiami ai classici, la serie sta dimostrando di essere un regalo per i fan di lunga data. Il diciassettesimo episodio, intitolato “Gomah”, propone uno dei riferimenti più divertenti a Dragon Ball Z, richiamando uno degli archi narrativi più amati della saga. Come suggerisce il titolo, l’episodio è incentrato sul Re Demone Gomah, che crea un’arena molto simile a quella dei Cell Games.
I fan ricorderanno bene come Cell costruì la sua arena: sollevando un gigantesco cubo di cemento, suddividendolo in piastrelle quadrate e disponendole telecineticamente per formare il ring. Gomah, dal canto suo, sfrutta i suoi poteri per creare un’arena fluttuante utilizzando le macerie del Primo Mondo Demoniaco. Nonostante spesso venga rappresentato come un villain comico, per via della sua bassa statura e della sua personalità codarda, questo episodio dimostra perché sia considerato una minaccia nel Regno dei Demoni. Dopo essersi impossessato del Terzo Occhio Malvagio, Gomah ottiene una forza immensa e un corpo molto più imponente. Il fatto che costruisca un’arena nello stesso modo di Cell è un segnale chiaro: è una minaccia da non sottovalutare. Cell è considerato uno dei nemici più spietati della saga, quindi il fatto che Gomah sia capace di compiere le stesse imprese lo rende altrettanto temibile.
Gomah è la minaccia più grande dell’universo di Dragon Ball?
Dragon Ball Daima si avvicina più alla serie originale di Dragon Ball che a Dragon Ball Z o Dragon Ball Super. La serie punta a un mix tra azione e comicità, proprio come il primo anime, alternando momenti di grande impatto narrativo a scene più leggere e umoristiche. Gomah incarna perfettamente questa doppia anima: a volte è un villain alla Pilaf, con il suo aspetto minuto e le espressioni esagerate, ma episodi come “Gomah” dimostrano che può essere una minaccia reale.
Quando ottiene il potere del Terzo Occhio Malvagio, Gomah cresce di statura e acquisisce una muscolatura imponente, assumendo un aspetto più simile a Jiren e ai Pride Troopers di Dragon Ball Super. Dimostra di poter affrontare da solo i protagonisti, compresi Vegeta e Goku, il che lo rende un avversario formidabile. In molti modi, Gomah è una fusione perfetta dei più grandi nemici della saga: ha la comicità di Pilaf, la statura ridotta di Freezer, la costruzione dell’arena in stile Cell e un potenziamento simile a quello di Jiren.
Tuttavia, sappiamo già che Gomah non può avere successo, dato che Dragon Ball Daima si colloca prima di Dragon Ball Super nella timeline ufficiale. Questo significa che Goku e i suoi amici torneranno adulti e che i loro poteri non sono ancora al massimo. Gomah ha infatti desiderato che i protagonisti tornassero bambini proprio per evitare di affrontarli al pieno delle loro forze. Inoltre, in questo punto della storia, né Goku né Vegeta hanno ancora sbloccato la forma Super Saiyan God.
Quindi, anche se Gomah è attualmente in grado di sopraffare i protagonisti nelle loro forme infantili, è probabile che non avrebbe alcuna possibilità contro di loro da adulti. Ma nel frattempo, Dragon Ball Daima ci sta regalando uno degli avversari più intriganti e divertenti della saga!


