La classica questione dell’uovo e della gallina sta diventando il nodo centrale dell’ultima stagione di Stranger Things. Nella serie Netflix poche cose sono davvero certe: Ted Wheeler vive sempre in un mondo tutto suo, Steve Harrington non ha mai dimenticato davvero Nancy, e Joyce Byers rimane la mamma iperprotettiva per eccellenza. Per tutto il resto, regna l’ambiguità: i fratelli Duffer continuano a giocare con il mistero anche a poche puntate dal finale, e c’è un interrogativo che sovrasta tutti gli altri, perché definisce chi sarà il vero nemico nell’ultimo scontro tra bene e male.
In Stranger Things 2, un enorme mostro di fumo proveniente dal Sottosopra si manifesta a Hawkins, e i ragazzi lo battezzano “Mind Flayer”. Questa entità arriva a manipolare le persone, tra cui Billy, il fratello di Max, spingendolo verso il suo tragico destino. Nelle stagioni successive, però, il Mind Flayer sembra passare in secondo piano quando entra in scena Vecna, l’ex compagno di Eleven alla Hawkins Lab, che appare come il vero grande antagonista della serie. I Duffer, però, non vogliono sbilanciarsi: mantengono entrambe le strade aperte in vista del gran finale.
«È una domanda che troverà risposta nell’episodio conclusivo», ha anticipato Matt Duffer rispondendo a Variety, chiamato a scegliere tra Vecna e il Mind Flayer come villain definitivo. Il creatore ha poi aggiunto che sarà felice di parlarne più apertamente una volta finita la serie — anche se potrebbe non essere necessario, perché la verità sembra già emergere tra le pieghe della storia.
Durante l’attesa di Stranger Things 5, la saga è approdata a teatro con Stranger Things: The First Shadow, uno spettacolo che ripercorre l’infanzia di Henry Creel a Hawkins. Fin da piccolo, Henry mostra capacità fuori dal comune, capaci di farlo entrare nelle menti altrui e compiere azioni inquietanti. Ma lo spettacolo svela anche che non è nato come un mostro assetato di vendetta: era un ragazzo normale che ha scoperto una tecnologia in grado di spedirlo in un’altra dimensione, dove una presenza oscura ha iniziato a influenzarlo. Una presenza che, guarda caso, ricorda molto da vicino il Mind Flayer — un dettaglio che sembra chiarire chi manovra davvero i fili.
È vero che non tutti danno peso a uno spettacolo teatrale non accessibile al grande pubblico. Tuttavia, la stagione finale della serie sta già sottolineando la sua rilevanza, portando gli spettatori nei luoghi e negli eventi raccontati a teatro in uno degli episodi della Parte 1. I fratelli Duffer avranno senz’altro ancora qualche sorpresa in serbo, ma l’identità del villain principale potrebbe non essere tra queste.
Stranger Things 5 – Parte 1 è disponibile su Netflix.



