La serie Star Trek: Picard è stata un viaggio intenso, segnato da alti e bassi che hanno diviso critica e fan. Nonostante le accoglienze contrastanti, il ritorno di Patrick Stewart nei panni dell’iconico Jean-Luc Picard è stato un evento epocale per il franchise Paramount. Tuttavia, dietro le quinte, il peso degli anni e i ritmi serrati di produzione hanno messo a dura prova il leggendario attore.
Il tour de force di Patrick Stewart a 81 anni
Girare una serie sci-fi di alto profilo non è un’impresa da poco, specialmente se hai superato gli ottant’anni. Durante la produzione di Picard, la seconda e la terza stagione sono state girate consecutivamente (back-to-back). Per Stewart, che all’epoca aveva 81 anni, lo sforzo fisico e mentale è stato immenso.
Nel nuovo podcast Dropping Names with Brent and Jonny, i veterani di Star Trek Jonathan Frakes (William Riker) e Brent Spiner (Data) hanno ospitato LeVar Burton (Geordi La Forge) per discutere del tempo passato sul set della terza stagione.
“Era esausto… Non c’erano dubbi. Era stanco morto,” ha ammesso Burton ricordando lo stato di Patrick Stewart prima dell’arrivo del cast originale.
L’effetto terapeutico della reunion di The Next Generation
Nonostante la fatica, qualcosa è cambiato quando l’equipaggio originale della USS Enterprise-D si è riunito. La terza stagione di Star Trek: Picard ha visto il ritorno di volti storici come Michael Dorn (Worf), Marina Sirtis (Deanna Troi) e Gates McFadden (Beverly Crusher).
Secondo LeVar Burton, la presenza dei vecchi amici ha avuto un effetto miracoloso su Stewart:
- Ringiovanimento: L’attore ha ritrovato energia immediata nel lavorare con i suoi storici colleghi.
- Ritorno al comando: Jonathan Frakes ha sottolineato quanto fosse naturale e gratificante rivedere Jean-Luc Picard al suo posto sul ponte di comando.
- Nostalgia e precisione: Il cast ha lodato l’incredibile ricostruzione del set di The Next Generation, curata nei minimi dettagli, dal colore della moquette all’inclinazione delle rampe.
Da “Mai più reunion” a un finale perfetto
È interessante notare che inizialmente Patrick Stewart era contrario a una reunion. L’attore aveva accettato di tornare in Picard solo a condizione di esplorare nuovi territori narrativi, evitando di replicare quanto già fatto in passato.
Tuttavia, dopo aver visto il risultato finale di “The Last Generation” (considerato da molti il miglior episodio della serie), Stewart ha ammesso di essere felice di essere stato “messo in minoranza”. La reunion non ha solo chiuso il cerchio di Picard, ma ha regalato ai fan di TNG la conclusione perfetta che attendevano da decenni.



