Epic Games avrebbe rinviato lo sparatutto in sviluppo con Disney, che includerebbe personaggi di Marvel e Star Wars, e avrebbe chiesto al team di adottare un modello di produzione “AI first”. A riportarlo è un report di Bloomberg firmato da Jason Schreier e pubblicato il 12 ottobre, basato su fonti anonime e su un messaggio interno visionato dalla testata.
Il gioco, non ancora annunciato, era previsto per marzo 2027 e ora non avrebbe più una data di lancio, perché nessuna nuova finestra sarebbe stata comunicata al team. Secondo le fonti, i lavori procedevano più lentamente del previsto anche perché Epic avrebbe sottovalutato il personale e il tempo necessari.
Per recuperare terreno, agli sviluppatori sarebbe stato detto di usare strumenti come Claude di Anthropic, lasciando agli umani il compito di gestire e guidare il lavoro. “Niente più codice scritto a mano” avrebbe scritto uno dei director del gioco in un messaggio interno, aggiungendo che grafica e asset saranno “generati con flussi di lavoro interamente basati sull’AI”. L’annuncio, dato durante una videochiamata, avrebbe lasciato spiazzati alcuni sviluppatori: c’è chi ha scherzato sull’ipotesi di chiedere a Claude di correggere i propri errori e chi spera in un passo indietro.
Va sottolineato che Epic non ha confermato né il rinvio né le parole del director. L’azienda ha confermato solo la direzione generale: il Communications Director Jake Jones ha dichiarato a Bloomberg che Epic sta “abbracciando lo sviluppo accelerato dall’AI, guidato dagli sviluppatori di Epic Games, che sono i visionari e i motori creativi di tutto ciò che facciamo”. Secondo Bloomberg, Disney non aveva ancora risposto alla richiesta di commento.
Poco prima della pubblicazione del report, Tim Sweeney ha scritto su X che è in corso un “enorme cambio di rotta” in Epic, con sviluppatori spostati per riorganizzarsi in vista della “massima accelerazione dell’AI”. L’obiettivo, ha spiegato, “non è fare le stesse cose con meno persone, ma permettere a tutti di costruire PIÙ cose e MIGLIORI”, portando i benefici a tutti i team che usano Unreal Engine. In una risposta a un utente, Sweeney ha aggiunto che l’obiettivo è “sopravvivere alla rivoluzione dell’AI, aiutare altri sviluppatori a fare lo stesso e arrivare dall’altra parte producendo codice e contenuti migliori più velocemente”.
La mossa arriva circa sei mesi dopo il licenziamento di oltre 1.000 dipendenti annunciato a marzo, che Epic aveva attribuito al calo di engagement di Fortnite e non all’AI. Disney, dal canto suo, aveva acquisito nel febbraio 2024 una quota in Epic da 1,5 miliardi di dollari, nell’ambito di un progetto per un nuovo universo di giochi e intrattenimento.




