Furious avrà una seconda stagione. Disney+ ha annunciato il rinnovo della serie drama Hulu Original ideata da Elizabeth Meriwether, che ne è anche executive producer, e interpretata da Emmy Rossum, a sua volta executive producer del progetto.
La prima stagione del thriller è attualmente disponibile su Disney+ in Italia e a livello internazionale e su Hulu negli Stati Uniti. Il rinnovo arriva mentre la serie continua a registrare una crescita del pubblico settimana dopo settimana, accompagnata da un riscontro particolarmente positivo da parte della critica.
Secondo i dati diffusi da Disney+, le visualizzazioni del settimo episodio sono aumentate del 40% rispetto a quelle del primo episodio, sulla base delle visualizzazioni registrate nelle prime 24 ore. Al suo debutto, inoltre, Furious aveva ottenuto su Rotten Tomatoes il riconoscimento Certified Fresh, raggiungendo un punteggio del 100%. Il dato si è successivamente stabilizzato al 98%.
Al centro della storia c’è Alice Black, interpretata da Emmy Rossum, un’agente dell’FBI impegnata nella ricerca di una misteriosa e astuta serial killer. Le due donne percorrono strade diverse nella loro ricerca della giustizia, ma quando le loro vite iniziano progressivamente a intrecciarsi, anche la distinzione tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato comincia a diventare sempre più sfumata.
La serie è stata ideata e scritta da Elizabeth Meriwether, che ricopre anche il ruolo di executive producer. Emmy Rossum è executive producer per Composition 8, insieme a Ronald Bass, Matt Olmstead e Sam Hoffman. Brian Kirk è executive producer degli episodi 101 e 102, che ha inoltre diretto.
La produzione è affidata a 20th Television e Searchlight Television.
La prima stagione vede nel cast, accanto a Emmy Rossum, Lola Petticrew, Quincy Tyler Bernstine e Scoot McNairy. Tra le guest star figurano invece Jake Lacy, Rob Delaney, Hope Davis, Rob Yang e Steve Way.
Il rinnovo apre ora la strada a una seconda stagione che proseguirà il racconto della storia di Alice Black e della serial killer al centro del thriller, dopo una prima annata capace di aumentare progressivamente il proprio pubblico e di ottenere un’ottima accoglienza critica.



