Il creatore de Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, George R.R. Martin, è tornato a parlare del controverso adattamento televisivo de Il Trono di Spade (Game of Thrones). In una recente intervista rilasciata a The Hollywood Reporter, lo scrittore ha espresso il suo disappunto per la direzione presa dagli showrunner di HBO, rivelando che la sua visione per la conclusione della saga letteraria sarà molto più cupa e spietata.
Un finale diverso dai libri: “Avrei ucciso più personaggi”

Nonostante le critiche dei fan si siano concentrate soprattutto sulla fretta narrativa delle ultime stagioni, Martin punta il dito sulla sostanza del finale. Secondo l’autore, la serie TV ha concesso ai protagonisti una conclusione fin troppo positiva rispetto alla natura tragica della sua opera.
“Avrei ucciso più persone”, ha dichiarato Martin. “Hanno reso la serie quasi un lieto fine. Non vedo una conclusione felice per un personaggio come Tyrion Lannister; il suo intero arco narrativo è intriso di tragedia fin dall’inizio.”
Lo scrittore ha poi aggiunto un dettaglio interessante su Sansa Stark: sebbene nei suoi piani originali fosse destinata alla morte, l’interpretazione di Sophie Turner nella serie TV lo ha spinto a riconsiderare il destino della Regina del Nord nei libri futuri.
The Winds of Winter e il rapporto teso con HBO
Il rapporto tra Martin e HBO sembra farsi sempre più teso. Dopo le recenti critiche aperte a House of the Dragon e ai cambiamenti apportati dallo showrunner Ryan Condal, Martin ha ricordato come sia stato gradualmente allontanato dalla produzione di Game of Thrones dopo la seconda stagione.
Sebbene oggi i rapporti siano ufficialmente “cordiali”, resta il nodo cruciale della scrittura. I fan attendono da anni l’uscita di The Winds of Winter, il penultimo capitolo della saga. Martin ha ammesso la sua frustrazione per i continui commenti sulla sua età e salute, ribadendo di essere al lavoro non solo sul sesto libro, ma anche su nuovi racconti di Dunk and Egg e sul sequel di Fire and Blood.
Perché il finale dei libri sarà diverso?
- Maggiore tasso di mortalità: Martin promette che nessun personaggio è al sicuro.
- Destini stravolti: Personaggi chiave come Tyrion potrebbero non avere la “redenzione” vista sul piccolo schermo.
- Fedeltà alla visione originale: La lentezza nella scrittura è dovuta alla complessità di intrecciare i fili di una storia che la serie TV ha dovuto necessariamente semplificare.
Cosa aspettarsi dal futuro di Westeros?
Mentre HBO continua a espandere l’universo televisivo con nuovi spin-off, George R.R. Martin rimane concentrato (seppur con i suoi tempi) sul dare a Westeros la fine che merita: un epilogo brutale, realistico e lontano dai cliché del “vissero tutti felici e contenti”.
E tu cosa ne pensi? Preferisci il finale visto in TV o speri in una conclusione più tragica nei libri? Scrivilo nei commenti!




