Tutta la seconda stagione di House of the Dragon convergeva verso un unico, inevitabile punto di svolta: lo scontro navale tra la flotta di Corlys Velaryon e la Triarchia, la massiccia coalizione guidata da Sharako Lohar e sostenuta, per conto dei Verdi, da Tyland Lannister. Tuttavia, il finale di stagione si era chiuso sul più bello, lasciando gli spettatori con il fiato sospeso proprio un attimo prima del conflitto.
Una scelta legata chiaramente alla complessità produttiva di un evento simile, noto ai lettori come la Battaglia del Gullet. La terza stagione, però, si fa perdonare immediatamente, catapultandoci nel cuore del caos fin dai primi minuti della premiere. Le conseguenze di questo scontro sono destinate a ridefinire gli equilibri di Westeros.
Attenzione: da questo momento in poi l’articolo contiene importanti spoiler sulla 3×01.
Strategie personali e insubordinazioni
Il conflitto si accende subito all’insegna della tensione interna. Tyland Lannister suggerisce una rotta prudente e strategica, ma Sharako Lohar ha tutt’altre intenzioni: il suo unico obiettivo è lo scontro diretto con Corlys. Per farlo, non esita a deviare parte delle sue forze per saccheggiare Alta Marea. Non si tratta di una mossa militare utile ai fini della guerra, ma di un attacco psicologico brutale: bruciare la fortezza del Serpente di Mare per destabilizzarlo emotivamente mentre assiste impotente alla distruzione delle sue terre.
Nel frattempo, lontano dal mare, Rhaena Targaryen riesce finalmente a trovare Sheepstealer. Come già visto con i Semi Drago nella scorsa stagione, la ragazza riesce a stabilire un legame con la creatura, sebbene il drago rimanga a tutti gli effetti selvaggio e imprevedibile.
A Roccia del Drago, la situazione precipita quando Baela informa Rhaenyra e Jacaerys dell’inizio delle ostilità. Rhaenyra è decisa a scendere in campo, ma Jace, nel tentativo di proteggerla, compie un gesto estremo: ordina a Ser Lawrence di rinchiudere la regina nelle sue stanze e parte da solo in sella a Vermax. A Baela non resta che seguirlo con Moondancer per offrirgli supporto.
Il caos della battaglia e la fine di Sharako
In mare aperto, la situazione diventa caotica. Sharako ordina alla flotta di abbandonare la formazione principale per inseguire la nave ammiraglia di Corlys. Tyland la avverte del pericolo, ma è in questo momento che emergono le vere motivazioni della comandante: a lei non interessa la causa di Aegon, si trova lì solo per consumare una vecchia vendetta personale contro il Serpente di Mare.
Corlys tenta di sfruttare la conoscenza del territorio guidando l’avversaria attraverso un passaggio estremamente insidioso. Per superarlo e alleggerire l’imbarcazione, Sharako ordina di gettare fuori bordo tutto il carico superfluo, incluso lo stesso Tyland Lannister. Superato l’ostacolo, lo scontro corpo a corpo diventa inevitabile. Dopo un duro duello, Corlys viene scaraventato in mare, ma è Allyn a raccogliere l’eredità del padre, riuscendo a sconfiggere Sharako tagliandole la gola all’interno della stiva allagata.
Il dramma nei cieli
Mentre Moondancer e Vermax tentano di distruggere i resti della Triarchia, Rhaena giunge sul campo di battaglia in sella a Sheepstealer. Il suo tentativo di aiutare i Neri si rivela però controproducente: il drago, non addestrato, attacca indiscriminatamente navi alleate e nemiche. La confusione distrae Jace e Baela, ignari di chi stia cavalcando quella creatura. È un errore fatale: un dardo di scorpione colpisce in pieno Vermax, che precipita trascinando Jace con sé. Nonostante il principe riesca a liberarsi dalla sella e a riemergere, viene trafitto mortalmente da tre frecce.
TUTTI I SOPRAVVISSUTI E LE MORTI:
Il bilancio finale della battaglia del Gullet è drammatico per entrambe le fazioni:
MORTI (o dispersi):
- I Neri ottengono una vittoria strategica, pagata però con il prezzo più alto: la morte del principe ereditario Jacaerys e del suo drago.
- La Triarchia subisce perdite devastanti, inclusa la morte di Sharako Lohar e la scomparsa (e probabile annegamento) di Tyland Lannister.
- Corlys Velaryon risulta disperso in mare.
SOPRAVVISSUTI:
- Ma all’attacco sono sopravvissuti fortunatamente Baela e Moondancer che erano intervenuti per dare manforte a Jace.
- Alyn Velarion.
- Rhaena Targaryen e il drago selvaggio che ha “domato” Ladro di Pecore (Sheepstealer).
- Potrebbe essere ancora vivo Corlys Velarion ma risulta disperso in mare.
Come sempre nell’universo di George R.R. Martin, la mancanza di un corpo lascia aperte diverse porte, ma una cosa è certa: la prossima settimana entrambe le fazioni dovranno fare i conti con ferite difficili da rimarginare.
E voi vedrete il nuovo secondo episodio stasera?



