Il tanto atteso film “I Fantastici Quattro: Gli Inizi” sta finalmente arrivando al cinema, segnando il debutto ufficiale della prima famiglia Marvel nell’MCU. Con un clamoroso successo di critica, il film è ricco di sorprese per i fan di Reed Richards, Sue Storm, Johnny Storm e Ben Grimm. Ma le vere rivelazioni, quelle che faranno discutere, si celano nelle due scene post-credit finali. Nonostante la minaccia imminente di Galactus e Silver Surfer, i problemi della famiglia sembrano non finire mai. Per fortuna, abbiamo avuto l’opportunità di vedere in anteprima l’ultimo capolavoro Marvel e siamo qui per svelarvi e analizzare il significato di queste scene cruciali.
Attenzione: Spoiler in arrivo!
Se non avete ancora visto “I Fantastici Quattro: Gli Inizi” e desiderate evitare spoiler, vi consigliamo di interrompere la lettura qui. Stiamo per addentrarci in un territorio ricco di rivelazioni scottanti!
La prima delle due scene post-credit ci catapulta quattro anni dopo la sconfitta di Galactus e Silver Surfer, spediti a milioni di chilometri di distanza dalla Terra. Vediamo Franklin Richards, ormai un bambino piccolo, mentre Sue gli legge dei libri. La scena prende una svolta inaspettata quando Herbie, l’assistente robotico, suggerisce un libro insolito: “L’origine delle specie di Charles Darwin”. Questo dettaglio non è casuale: suggerisce una profonda connessione tra Franklin e la mente scientifica di suo padre, e anticipa l’arrivo di un nuovo personaggio chiave nell’MCU.
Dottor Destino: Il Re di Latveria fa la sua comparsa nell’MCU

Quando Sue Storm torna da suo figlio, rimane sbalordita nel trovarlo in compagnia di un uomo misterioso. Con un mantello verde e una maschera in mano, l’uomo permette a Franklin di toccargli il viso, ma la scena si conclude prima che gli spettatori possano vederne il volto. Molti fan Marvel si stanno già chiedendo se dietro la maschera si nasconda Robert Downey Jr., ma una cosa è certa: la maschera e il mantello sono perfettamente identici alle origini fumettistiche di Victor Von Doom. Durante il film, si fanno numerosi riferimenti a Latveria (in particolare alle Nazioni Unite), ma il nome di Destino non viene mai pronunciato direttamente, lasciando un alone di mistero sul suo arrivo.
Per i lettori di fumetti, l’apparizione del Dottor Destino apre scenari affascinanti. In “Secret Wars” di Jonathan Hickman, Victor Von Doom ascende a un potere quasi divino, rimodellando la realtà per fondere tutte le parti del multiverso in un unico, selvaggio pianeta chiamato Battleworld. Dato che personaggi come i Beyonder e i Builders devono ancora essere introdotti nell’MCU, la soluzione più plausibile per l’attivazione dei poteri di Franklin Richards (capace di distorcere la realtà) potrebbe essere proprio tramite Destino. Il salto temporale mostrato nella scena post-credit suggerisce che Franklin avrà una maggiore comprensione delle sue abilità, rendendolo un bersaglio ideale per le macchinazioni del Dottor Destino.
Una scena post-credit finale giocosa e ricca di easter egg
La seconda scena post-credit, che chiude il film, non introduce direttamente “Avengers: Doomsday” né approfondisce la figura di Victor Von Doom. Al contrario, offre uno sguardo divertente e meta-testuale su un aspetto iconico del mondo dei Fantastici Quattro: le loro avventure animate. Gli ultimi momenti del film ci mostrano una sequenza della serie animata, con Mr. Fantastic, la Donna Invisibile, la Torcia Umana e la Cosa impegnati a combattere contro alcuni dei loro villain classici. In un momento esilarante, gli spettatori possono intravedere come sarebbe stato il Fantasma Rosso interpretato da John Malkovich, qualora fosse stato scelto per il ruolo. Questa scena include anche i Fantastici Quattro che affrontano nemici non menzionati o mostrati durante il film, come il mostruoso Uomo Drago, offrendo numerosi easter egg per i fan più attenti.
“I Fantastici Quattro: Gli Inizi” arriverà nei cinema il 25 luglio 2025. Siete pronti a scoprire il futuro dell’MCU?


