Il mito di Rocky Balboa si prepara a celebrare il suo 50° anniversario con un omaggio cinematografico d’eccezione. A cinquant’anni dalla nascita del celebre drama sportivo ideato e interpretato da Sylvester Stallone, la nascita di quel capolavoro del 1976 arriva sul grande schermo con I Play Rocky.
Presentato in anteprima al Festival di Toronto (TIFF), il biopic prodotto da Amazon e diretto da Peter Farrelly racconta il dietro le quinte e i sacrifici di un giovane Stallone per portare alla luce uno dei film più iconici della storia del cinema.
Il punteggio su Rotten Tomatoes: un debutto convincente

Con le prime recensioni della critica internazionale, I Play Rocky ha registrato su Rotten Tomatoes un punteggio iniziale del 74% di gradimento.
Sebbene non raggiunga il 93% del capolavoro originale del 1976 o i picchi della saga di Creed, il film supera nei consensi diversi sequel storici, tra cui Rocky III (66%) e Rocky IV (38%).
La classifica della saga su Rotten Tomatoes:
- Creed (2015): 95%
- Rocky (1976): 93%
- Creed III (2023): 89%
- Creed II (2018): 83%
- Sly (Documentario 2023): 81%
- Rocky Balboa (2006): 78%
- I Play Rocky (2026): 74%
- Rocky II (1979): 68%
- Rocky III (1982): 66%
- Rocky IV (1985): 38%
- Rocky V (1990): 31%
Anthony Ippolito nei panni di Sly: una trasformazione acclamata
Il vero punto di forza della pellicola è l’interpretazione di Anthony Ippolito, chiamato a vestire i panni di un giovane Sylvester Stallone. La critica ha lottato per trovare difetti nella sua performance, lodando la capacità dell’attore di catturare la mimica facciale, lo sguardo malinconico e la celebre flessione vocale dell’attore senza mai sfociare nella parodia.
Notevoli anche le interpretazioni del cast di supporto, tra cui spicca Stephan James nel ruolo del compianto Carl Weathers (lo storico Apollo Creed).
Il film regala ai fan una forte dose di nostalgia, grazie anche all’uso dell’iconica colonna sonora di Bill Conti e alla ricostruzione minuziosa delle riprese delle scene più celebri della pellicola originale.
Cosa ne pensa Sylvester Stallone?
Nonostante alcune incomprensioni iniziali in merito al coinvolgimento di Stallone nella produzione, il regista Peter Farrelly ha confermato che l’attore ha visionato il film in anteprima privata a casa sua. La reazione di Sly è stata ampiamente positiva: Stallone ha contattato telefonicamente il regista subito dopo la visione per esprimergli il proprio entusiasmo e il proprio sostegno al progetto.



