Ziff Davis, l’editore che controlla IGN, uno dei portali di videogiochi più seguiti al mondo (da non confondere con IGN Italia, edizione locale con una redazione indipendente), ha licenziato otto persone. Il numero corrisponde al 12% degli iscritti allo IGN Creators Guild, il sindacato che rappresenta buona parte della redazione statunitense.
Chi ha perso il lavoro
Tra i nomi più noti al pubblico ci sono Brian Altano, storico conduttore dal 2009 del podcast dedicato a PlayStation Beyond, e Seth Macy, editor del team commerciale specializzato in Nintendo, che ha confermato la propria uscita sui social. Il taglio ha coinvolto anche Bo Moore, responsabile della sezione tecnologia, e altri membri della redazione con ruoli editoriali e di produzione video. Il team social di Los Angeles, secondo le ricostruzioni circolate online, è passato da diverse persone a un solo membro.
Non è la prima volta
Il sindacato ha definito i tagli ingiustificati perché arrivano, si legge nella nota ufficiale, dopo diversi trimestri consecutivi di crescita dei ricavi anno su anno. Nel comunicato si sottolinea inoltre che le persone coinvolte erano state fondamentali per eventi come il Summer Game Fest, IGN Live e il San Diego Comic-Con, tutti appuntamenti chiave per la copertura editoriale del settore in questo periodo dell’anno. Non è un episodio isolato: lo stesso gruppo, che possiede anche testate come Eurogamer, VG247 e GamesIndustry.biz, ha già tagliato personale su quei siti in passato, tanto che il sindacato ha parlato di “operatività smantellata pezzo dopo pezzo a ogni nuovo giro di licenziamenti”.
A rendere la vicenda più delicata è il tempismo: i licenziamenti arrivano a poche settimane da acquisizioni compiute da Ziff Davis nel corso del 2026 e cadono proprio nel mese, settembre, considerato il più intenso dell’anno per le uscite di videogiochi, con diversi editori che hanno spostato i propri lanci lontano da novembre per evitare la concorrenza di Grand Theft Auto 6.
Secondo quanto riportato da Game Developer, il sindacato ha chiesto pubblicamente se non fosse più sensato rivedere i budget destinati alle acquisizioni prima di tagliare posti in redazione.
Resta da vedere se altri marchi del gruppo Ziff Davis subiranno tagli simili nelle prossime settimane, mentre il calendario autunnale degli eventi di settore entra nel vivo.



