Un fumetto per scoprire la vita di una persona intrecciata saldamente alla storia e alla politica del suo paese. Oggi vogliamo parlarvi de Il figlio di Taiwan di Yu Peiyun e Zhou Jianxin che hanno raccontato la storia dell’attivista Tsai Kunlin in un fumetto che Bao Publishing ha portato in Italia in un’edizione 2-in-1 imperdibile. Nella nostra recensione potete scoprire questo fumetto dove Storia politica e storia personale si intrecciano in un mix interessante e coinvolgente.

La vita di un uomo e di un Paese
Per scoprire la vita di una persona è necessario risalire fin dagli inizi della sua vita, tracciare il suo percorso di vita per capire cosa l’ha portata a compiere determinate scelte. Tsai Kunlin è stato un attivista taiwanese che ha promosso la pace e la giustizia per il suo Paese. Nato nel 1930 la sua vita si intreccia con i fatti storici che ha vissuto Taiwan dagli anni dell’occupazione giapponese durante la Seconda Guerra Mondiale, fino alla liberazione e le tensioni con la Cina comunista, dove idee politiche avverse erano represse con la violenza.
Il lettore segue la vita di Tsai Kunlin a cominciare dalla sua infanzia tranquilla fino al momento in cui la guerra entra nella sua vita. Diventa un giovane volontario dell’aeronautica giapponese vivendo in prima persona il pericolo della guerra. Con la sconfitta del Giappone potrà dedicarsi ai libri e allo studio, sua grande passione. Non senza sacrifici personali e della sua famiglia che vuole farlo studiare per avere un futuro migliore. Ma la sua vita verrà stravolta proprio per colpa delle sue letture, perché saranno i libri a mandarlo in prigione per ben 10 anni.

Il regime cinese e la sua repressione portano Tsai Kunlin ad essere considerato un dissidente a causa delle sue letture. Per questo finirà prigioniero sull’isola di Ludao per 10 anni. Tra lavori di fatica e indottrinamento, di paura per se stesso e la sua famiglia, ma anche di contatti umani, con altre persone, prigionieri e le loro vite, simili e diverse allo stesso tempo. In tal senso c’è da citare l’eccellente apparato alla fine de Il figlio di Taiwan. Sono approfonditi i luoghi, gli eventi e i personaggi che compaiono nel fumetto e rendono il lettore consapevole e intrigato dalla storia di Taiwan, volendo approfondirla ulteriormente.
Storia e disegno
Sicuramente un grande pregio di questo fumetto e proprio l’aspetto grafico. Senza di esso la lettura sarebbe stata molto più pesante proprio perché densa di nomi e situazioni storiche. I suoi eccellenti disegni aiutano a capire la Storia e i diversi avvenimenti politici, ma anche le emozioni e le difficoltà di Tsai Kunlin durante la prigionia e non solo. In tal senso troviamo un uso eccellente del colore. In un’opera tendenzialmente in bianco e nero, con colori molto scuri nella parte della prigionia, laddove la sua infanzia, nonostante la guerra, colore rosa tenue.

E proprio perché partiamo dalla sua infanzia, leggiamo con i nostri occhi la crescita di Tsai Kunlin, le sue difficoltà ed eventi più grandi di lui. Per noi cose inimmaginabili ma attraverso la sua lente proviamo affetto per lui, ci colpiscono le difficoltà e le ingiustizie che subisce e siamo ammirati dalla sua forza d’animo. Ed è la sua ricerca di umanità e di speranza in essa che lo spinge ad agire e reagire.
In questa prima parte di Il figlio di Taiwan vediamo i semi che spingeranno Tsai Kunlin a diventare un’ attivista, battersi perché non si ripeta quello che è successo a lui. E proprio perché è una prima parte della storia e della sua vita, rimane senza dubbio la voglia di scoprire che cosa gli accadrà. Che cosa lo ha fatto mantenere così umano e relazionabile nonostante tutte le avversità. Questo fumetto riesce davvero a colpire profondamente anche il lettore che non sa nulla su questa persona e di Taiwan. Anzi diventa un buonissimo spunto per approfondire questi temi che sono attuali ancora oggi.

Ringraziamo Bao Publishing per averci fornito una copia di Il figlio di Taiwan per poterlo recensire. Abbiamo avuto il piacere di intervistare gli autori allo scorso Lucca Comics & Games, continuate a seguirci per leggere quello che ci hanno raccontato. Intanto nei commenti scriveteci se avete letto il fumetto e cosa vi ha trasmesso. Rimanete aggiornati con NerdPool per altre recensioni, interviste e non solo!


