Un viaggio nell’Asia medievale insieme ad una giovane ragazza in cerca di redenzione. Jaadugar A witch in mongolia è un manga di Tomato Soup portato da J-POP Manga che accompagna il lettore in un mondo affascinante e duro, insieme alla sua protagonista. Volete scoprirne di più? Potete continuare a leggere la nostra recensione per scoprire questo manga unico.

Storia di una schiava
La vita di Sitara cambia il giorno in cui schiava inizia a servire presso una famiglia di Tus, in Asia centrale. Una famiglia non comune che le da l’opportunità di studiare e acculturarsi. Un’educazione per nulla scontata e della quale non capisce subito la sua importanza se non grazie a Muhammed, il figlio appassionato di studio e può puntare in alto. Grazie anche alla loro vicinanza di età, Sitara crea un bel rapporto: Muhammed le trasmette la voglia di sapere e conoscere. E anche se Muhammed va via per ampliare i suoi studi, Sitara rimane lì in quella casa, pensando di trascorre una vita relativamente normale, finché tutto quanto non si sgretola.

La storia di Jaadugar si sviluppa in un contesto particolare ma ben esplorato. Ci muoviamo nell’Eurasia del Tredicesimo secolo, in una città mussulmana tra padroni e schiavi. Seguiamo Sitara che pur essendo schiava e donna può formarsi e cresce in una famiglia che rispetta ai suoi servitori, lasciando spazio a rapporti umani profondi. Sitara vive in quest’ambiente ristretto ma vivace culturalmente e oltre a Muhammed si affeziona alla padrona, Fatima, figura quasi materna verso di lei e di tutte le donne della casa. La condizione della protagonista è serena nonostante le manchi la libertà. Proprio quando sembra che tutto sia perfetto o quasi, la Storia irrompe sulla scena.

Nella millenaria contrapposizione tra civiltà e barbari, i mongoli di Genghis Khan invadono e distruggono Tus. Il quartogenito dell’imperatore, in particolare, sta cercando un libro, un libro custodito nella biblioteca di famiglia. Sitara rimasta sola, schiava e senza un rifugio, vuole proteggere quel ricordo anche in nome della conoscenza, contro coloro che non capiscono l’importanza di essa.
Jaadugar: un manga di crescita
Nel proseguire la lettura Jaadugar, vediamo lo sviluppo e la crescita personale della protagonista. La ragazza imparerà ad affrontare le difficoltà usando arguzia, intelligenza e conoscenza. Imparare anche a rapportarsi con le persone, trovare qualcuno di cui fidarsi e da proteggere. Innegabile che forse, da un punto di vista storico, il rapporto con la famiglia può risultare irrealistico, con schiavi quasi parte della famiglia e non in un rapporto di sottomissione. Però è grazie a questo rapporto e di come viene rotto dall’invasione dei Mongoli che Sitara può crescere e avviare un percorso dove cercare vendetta e rivalsa grazie a quel libro, ricordo da proteggere e da recuperare.

La storia affascina per questi elementi, per il cambiamento e le difficoltà che la protagonista deve affrontare. Aggiungiamo un’ambientazione storica inusuale nel contesto manga, ma molto ben fatta e curata, piena di dettagli. E non c’è da farsi ingannare dallo stile di disegno curvo e delicato, dai personaggi che hanno fattezze quasi infantili. Sono affrontati temi importanti e non viene nascosta la violenza e la brutalità dell’impero mongolo pur sottolineando allo stesso tempo la loro cultura e le tradizioni affascinanti, al pari di quella mussulmana. Il viaggio di Sitara è solo agli inizi e siamo pronti a vedere se con la sua intelligenza riuscirà nel suo intento e cosa le accadrà. Personalmente siamo pronti a proseguire la lettura dei successivi volumi.

Ringraziamo J-POP Manga per averci fornito una copia digitale di Jaadugar A witch in Mongolia per poterlo recensire. Nel mese di marzo uscirà anche il secondo volume della serie. Voi la state seguendo e che cosa ne pensate? Scrivetecelo nei commenti e continuate a seguire NerdPool per essere sempre aggiornati sui vostri manga e anime preferiti!

