La notte degli Oscar si sta avvicinando, e i candidati a vincere i premi più prestigiosi del mondo del cinema sono tutti interessanti, alcuni discussi e altri meno, ma tutti meritevoli di un approfondimento. Quest’ultimo anno i candidati sono tutti molto diversi tra loro e le scelte sono state discusse; ci sono stati tanti film esclusi che secondo il pubblicano meritavano almeno una nomination, ma anche tanti titoli che hanno stupito e sorpreso gli spettatori.
Per questo, mi sembra doveroso approfondire il discorso di almeno quelli che sono i film candidati al premio più ambito: l’Oscar al Miglior film 2026.
In questo articolo parleremo di F1.
Di cosa parla F1?
Sonny Hayes è una ex promessa della Formula 1, costretto a ritirarsi in seguito ad un terribile incidente che ha interrotto bruscamente la sua carriera. Trent’anni dopo, tutto quello che fa Sonny è guidare. Gare “one -shot”, piccoli circoli, persino come tassista: al protagonista (interpretato da Brad Pitt) non importa altro che stare al volante, come pilota indipendente.
All’improvviso, il suo vecchio amico e compagne di corse Ruben (Javier Bardem) gli propone di tornare in Formula 1 come pilota della sua squadra, per aiutarlo a salvarlo dalla bancarotta.
Nonostante un’iniziale resistenza, Sonny non saprà resistere al richiamo delle corse, ma dovrà scontrarsi con delle macchine a cui non è abituato, un giovane pilota sfrontato quanto lui e un pubblico che lo ritiene troppo vecchio per gareggiare.
Perché F1 meriterebbe la vittoria?
È un film pieno di emozioni e adrenalina, dalle battute graffianti e i dialoghi geniali. Le interpretazioni degli attori sono sempre coinvolgenti e rendono tutti i personaggi perfettamente credibili. Il ritmo è serrato, non tanto da stancare, ma, anzi, abbastanza da tenere l’attenzione costantemente alta e la tensione al massimo. Anche per chi non è appassionato di macchine o di corse, le vicende sono perfettamente godibili, oltre che comprensibili.
Perché F1 non meriterebbe la vittoria?
I cliché. Quello che vediamo sullo schermo non è altro che un classicissimo film sportivo: emozionante, teso, pieno di adrenalina…ma nulla di più. Il protagonista è il classico “fuori classe ormai ritirato dai giochi che torna per riprendersi tutto”, gli ostacoli sono disseminati ovunque, ma i risvolti sempre gli stessi.
Un buon film, fatto molto bene, ma sa di già visto.
E voi, cosa ne pensate di F1? Ha le carte in regola per vincere?
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