Il countdown è terminato. Come previsto dai rumor delle ultime settimane, questa mattina, mercoledì 5 maggio 2026, è stato ufficialmente rilasciato il nuovo trailer de L’Odissea, l’attesissimo ritorno dietro la macchina da presa di Christopher Nolan.
Il film, che promette di ridefinire il genere epico-storico, arriverà nelle sale cinematografiche di tutto il mondo a partire da luglio 2026.
Un cast da Oscar: da Matt Damon a Zendaya
Il trailer, della durata di oltre due minuti, offre uno sguardo ravvicinato a una produzione mastodontica. Le prime immagini mostrano un intenso Matt Damon (Ulisse) impegnato in una brutale battaglia contro i Ciclopi, mentre Robert Pattinson interpreta un minaccioso Antinoo, pronto a reclamare il trono di Itaca.
Il cast corale è uno dei più ricchi della filmografia nolaniana:
- Anne Hathaway: Penelope, l’iconica moglie di Ulisse.
- Tom Holland: Telemaco, il figlio dell’eroe.
- Zendaya: La dea Atena, protettrice di Ulisse.
- Charlize Theron: La temibile maga Circe.
Tra gli altri grandi nomi che vedremo sullo schermo figurano anche Lupita Nyong’o, Jon Bernthal, Benny Safdie e Mia Goth, a conferma di un progetto che punta dritto alla stagione dei premi.
Dopo Oppenheimer, Nolan sfida di nuovo il Box Office
Dopo lo straordinario successo di Oppenheimer (2023) — capace di incassare 958,8 milioni di dollari e trionfare agli Oscar con ben 7 statuette — Nolan torna con il suo tredicesimo lungometraggio.
Curiosamente, la storia sembra ripetersi: come accadde nel 2023 con il fenomeno “Barbenheimer”, anche L’Odissea dovrà vedersela con un avversario temibile. Il film uscirà infatti in contemporanea con Spider-Man: Brand New Day, creando i presupposti per un nuovo scontro titanico al botteghino estivo.
La rivoluzione tecnica: il primo film interamente in IMAX
Oltre alla narrazione epica del poema omerico, il film segna un primato tecnico assoluto. L’Odissea sarà il primo film narrativo girato interamente con telecamere IMAX.
Nolan, da sempre paladino della pellicola e del grande formato, ha deciso di non utilizzare camere tradizionali per nessuna sequenza, garantendo agli spettatori un’immersività e una qualità dell’immagine senza precedenti nella storia del cinema.


