Netflix ha lanciato la quarta stagione di Love, Death + Robots, la sua acclamata serie antologica di animazione sci-fi, e la critica è entusiasta: la nuova stagione ha ottenuto un perfetto 100% su Rotten Tomatoes. Ma mentre i recensori lodano la qualità e l’audacia della serie, molti fan restano delusi, generando un forte divario tra giudizio della critica e reazioni del pubblico.
Un trionfo per la critica, una delusione per molti spettatori
La serie creata da Tim Miller (Deadpool) è tornata il 15 maggio con 10 nuovi episodi, e ha rapidamente conquistato i critici, che ne hanno esaltato la varietà tematica, lo stile visivo e l’innovazione narrativa. È la seconda volta che la serie raggiunge il punteggio massimo su Rotten Tomatoes, dopo il successo della terza stagione.
Emma Stefansky di IGN ha scritto: “La serie continua a rappresentare un esempio unico di cosa possa offrire l’animazione nel genere fantascientifico.” Jeff Ewing di Collider ha aggiunto: “La quarta stagione riesce ancora una volta a cogliere l’essenza e la varietà del suo formato antologico.”
Il pubblico, però, non ci sta.
Nonostante l’approvazione della critica, il punteggio del pubblico è crollato a un deludente 41%, segno di una frattura crescente tra qualità percepita e aspettative degli spettatori. “La serie ha perso rapidamente smalto,” scrive un utente, assegnando una sola stella. Un altro commenta: “La stagione 4 è stata una grande delusione per una serie che una volta era una delle migliori su Netflix.”
Molte delle critiche lamentano episodi poco ispirati o fuori contesto. Se da un lato il ritorno di ambientazioni familiari – come la versione in miniatura della Terra – ha strizzato l’occhio ai fan di lunga data, altre scelte hanno lasciato perplessi. È il caso dell’episodio che ricrea un concerto dei Red Hot Chili Peppers con marionette: visivamente affascinante, ma per molti fuori luogo in una serie che punta sulla fantascienza animata più audace.
Il futuro della serie è ancora brillante?
Love, Death + Robots resta una delle punte più originali e ambiziose dell’offerta sci-fi di Netflix, ma il contrasto tra la critica e il pubblico potrebbe influenzare le scelte future del colosso dello streaming. Il formato antologico permette alla serie di reinventarsi ad ogni stagione – ma sarà sufficiente a riconquistare i fan?



