Sono iniziate pochi giorni fa a Trieste le riprese di La variante di Lüneburg, il nuovo film scritto e diretto dal Premio Oscar Gabriele Salvatores, tratto dall’omonimo romanzo di Paolo Maurensig, pubblicato da Adelphi. Un noir ambientato nel mondo degli scacchi, che porta sul grande schermo una storia di rivalità, violenza e mistero, costruita attorno a un duello destinato a protrarsi per oltre quarant’anni.
Protagonisti del film sono Toni Servillo, Sebastian Koch, Damian Hardung, Eduardo Scarpetta e Thomas Prenn. Le riprese avranno una durata complessiva di nove settimane e si svolgeranno tra Trieste e Roma. Il progetto si confronta con un’opera letteraria che intreccia la dimensione strategica del gioco degli scacchi a una vicenda oscura e crudele, nella quale la scacchiera diventa il teatro di uno scontro che va ben oltre la competizione sportiva.
Gabriele Salvatores: “Gli scacchi, lo sport più violento che esista”
A raccontare la sfida cinematografica del progetto è lo stesso Salvatores, che sottolinea la natura ambivalente degli scacchi, disciplina apparentemente silenziosa ma attraversata da tensioni, conflitti e significati enigmatici.
“È la storia di un duello che dura più di quarant’anni e che i due avversari combattono sul campo di battaglia di una scacchiera. Gli scacchi! Lo sport più violento che esista e, forse, il meno cinematografico. Una bella sfida che mi è piaciuto raccogliere“, dichiara il regista.
Salvatores individua proprio nella dimensione più inquietante e simbolica del gioco il cuore visivo e narrativo del film: “La dimensione violenta, magica, esoterica e misteriosa degli scacchi, quella sì che è cinematografica! Maurensig sognava un film di penombre, di buio e di fuoco, avvincente e crudele. Spero di poterlo accontentare…“.
Parole che delineano l’approccio del regista all’adattamento: tradurre in immagini le atmosfere cupe del romanzo e il carattere quasi rituale di una sfida che si protrae nel tempo, facendo della scacchiera il luogo simbolico in cui si confrontano due avversari e i loro destini.
Una produzione italiana con un cast internazionale
La variante di Lüneburg è prodotto da Raffaella Leone e Andrea Leone per Lotus Production, società di Leone Film Group, con Rai Cinema. Il film è realizzato in associazione con Vice Pictures, Indiana Production, società di Vuelta, e MDE.
La produzione coinvolge inoltre Francesco Melzi d’Eril, Leonardo Maria Del Vecchio e Riccardo Volpato, insieme a Marco Cohen, Benedetto Habib, Fabrizio Donvito e Daniel Campos Pavoncelli.
Al progetto collaborano professionisti di primo piano anche sul versante tecnico e artistico: Diego Indraccolo è il direttore della fotografia, Rita Rabassini firma la scenografia e Patrizia Chericoni i costumi. Le musiche sono affidate a Federico De Robertis, mentre Giacomo Scortichini ricopre il ruolo di aiuto regia.
Le riprese a Trieste si svolgono con il sostegno della Friuli Venezia Giulia Film Commission – PromoTurismoFVG, prima di proseguire nella capitale per completare le nove settimane di lavorazione previste.
Le vendite internazionali sono curate da Rai Cinema International Distribution, mentre la distribuzione nelle sale italiane sarà affidata a 01 Distribution.
Con questo nuovo progetto, Gabriele Salvatores si confronta con uno dei romanzi più noti di Paolo Maurensig, trasformando una storia di duello e ossessione in un noir cinematografico dalle atmosfere misteriose, in cui gli scacchi diventano il terreno di una battaglia psicologica e umana che attraversa decenni.



