Oltre 40.000 metri quadri di passione nerd: l’edizione del ventennale conquista pubblico e addetti ai lavori, tra grandi ospiti, spettacolo e resilienza organizzativa.
Dopo dieci mesi di lavoro e due giornate intense, Lanciano nel Fumetto ha chiuso i battenti della sua ventesima edizione, confermandosi come una delle manifestazioni più amate e rilevanti d’Italia nel panorama pop e nerd. Tenutasi il 7 e 8 giugno 2025 presso il Parco Villa delle Rose, la fiera ha festeggiato i suoi primi vent’anni con un programma ricco, un pubblico entusiasta e risultati che parlano da soli.
Quattro primati per un’edizione da incorniciare
Con 40.000 metri quadrati di area espositiva, l’evento ha segnato ben quattro record:
•Manifestazione più grande d’Abruzzo per numero di stand espositivi;
•Area cosplay più estesa della regione;
•Tra i principali eventi italiani per qualità e numero di ospiti del settore artistico nerd;
•Secondo evento più grande d’Italia in un parco pubblico, secondo solo al Parco Sigurtà.
Un risultato straordinario che premia l’impegno e la visione dell’intero staff organizzativo, guidato dal presidente Luca Veronesi, figura centrale nella storia dell’evento: più di vent’anni fa, fu proprio lui – insieme a suo padre – a dare vita a questa piccola realtà con passione e dedizione. Oggi, dopo averla presa in mano e fatta crescere anno dopo anno, Luca non avrebbe mai immaginato di poter festeggiare un’edizione con un successo ben oltre le aspettative.
Nonostante Lanciano non sia oggettivamente tra le fiere più “richieste” d’Italia, l’evento si è conquistato un posto tra le manifestazioni più artisticamente rilevanti del panorama nazionale, e ha iniziato a farsi conoscere anche oltre i confini regionali, grazie alla presenza di ospiti nazionali e internazionali e a una rete di collaborazioni in costante espansione.
Accanto a lui, la direzione artistica di Daniele (Sir. Creenbow) che ha saputo valorizzare ogni elemento con cura e originalità. Il presidente ha voluto esprimere pubblicamente la propria soddisfazione, sottolineando la complessità logistica dell’evento e la forza, lungimiranza e non poco carisma con cui il direttore artistico ha saputo affrontare le numerose difficoltà operative.
Tra Star Wars, cosplay e ospiti di rilievo
Tra i contenuti più apprezzati dal pubblico spicca l’area tematica dedicata a Star Wars, animata da tre gruppi di cosplayer professionisti: Dark Side of Naples, Clone Force 66 e Apulian Force Knights. I raduni a tema sono stati un successo visivo e fotografico, e hanno contribuito a rafforzare il senso di immersione e comunità della fiera.
Grande risultato anche per l’Artist Alley, con una presenza numerosa e di alto livello, e per l’area Games, punto d’incontro tra generazioni e interessi diversi. I Neverending Cosplay, arrivati dalla Puglia, hanno invece portato un’ondata di energia: interazioni con il pubblico, conduzione di eventi e partecipazione alla giuria del Cosplay Contest.

Proprio il Cosplay Contest ha rappresentato uno dei momenti clou della fiera. A giudicare i partecipanti: Menna Cosplay – Presidente della Giuria (alla sua ultima presenza come giurato a Lanciano), affiancato da GioDrake e Nipex de I Neverending Cosplay, community cosplay piccola ma potente in forte espansione. La giuria ha premiato creatività, tecnica e interpretazione, offrendo visibilità a talenti emergenti e consolidando l’identità competitiva della manifestazione.

Un colpo da maestro: il panel dedicato a House of the Dragon
A lasciare il segno è stato anche uno dei momenti più acclamati dell’intera edizione: il panel interamente dedicato a House of the Dragon, Game of Thrones e all’universo narrativo di George R. R. Martin. Un evento curato nei dettagli che ha fatto vibrare il cuore degli appassionati con approfondimenti, teorie, anticipazioni e un focus sul mondo dei Targaryen e oltre.
A rendere l’appuntamento ancora più straordinario, la presenza dal vivo – per la prima volta come ospiti ufficiali in una fiera italiana – di Lucio e Vittorio, i volti e le menti dietro il Mondo del Ghiaccio e del Fuoco, youtuber, streamer e divulgatori tra i più influenti del panorama fantasy nazionale. Cavalieri dei Sette Regni in versione contemporanea, hanno conquistato la platea con la loro passione, competenza e coinvolgimento diretto, rendendo Lanciano nel Fumetto la prima fiera ad averli invitati fisicamente come ospiti ufficiali. Una scelta audace e lungimirante, che ha posizionato l’evento abruzzese tra i punti di riferimento per chi ama vivere le saghe in maniera totale, condivisa e immersiva.
GLSabers: l’officina Jedi che ha conquistato Lanciano
Tra gli stand più amati e riconoscibili di questa edizione, impossibile non citare GLSabers, il laboratorio di spade laser che ha letteralmente illuminato la fiera – in tutti i sensi. Oltre il 90% delle spade laser viste in giro per il parco e tra i cosplayer portavano la sua firma, a testimonianza di un successo non solo di vendita, ma di stile, presenza scenica e riconoscibilità. L’area espositiva, estremamente curata, ha saputo attirare e coinvolgere ogni tipo di visitatore: dal fan occasionale in cerca di un gadget alla portata del proprio budget, fino al collezionista più esigente desideroso di repliche professionali da esposizione, realizzate con materiali di altissima qualità. La disponibilità del team, la cura nel montaggio e nella personalizzazione, unita a una gamma vastissima e modulabile, hanno reso GLSabers non solo un fornitore, ma un vero proprio punto di riferimento tecnico e artistico per chi ama il mondo Jedi e Sith.
Più che uno stand, un’esperienza: ogni spada era un estensione della passione di chi la impugnava e il risultato è stato un livello di immersione difficilmente replicabile.
Una direzione artistica tra pressioni e riconoscimenti
A tenere le fila di un’organizzazione così articolata è stato Daniele alias Sir Creenbow, riconfermato fino al 2030 alla guida creativa del festival. Figura centrale nella costruzione dell’identità dell’evento, si è distinto per lucidità organizzativa e capacità di gestione anche nei momenti più tesi. A fine evento ha voluto dedicare i meriti allo staff:
“Gli applausi non sono per me, ma per lo staff. La direzione artistica: si sono letteralmente fatti in quattro per portare avanti questo evento. Senza di loro, non ce l’avremmo fatta.”

Secondo fonti interne, Sir. Creenbow si prenderà ora una pausa dalle fiere per ricaricare le energie, dopo mesi di lavoro intensi e segnati anche da pressioni personali. Una decisione comprensibile, che testimonia quanto l’organizzazione di eventi di questa portata richieda anche equilibrio umano.
Luci e ombre di una grande macchina
Non sono mancate le criticità. Il caldo eccezionale della domenica ha complicato il pieno svolgimento delle attività più dinamiche, mentre il chiosco del parco si è trovato spesso sprovvisto di cibi e bevande essenziali. Piccoli inciampi in un contesto complesso, ma comunque segnalati con l’idea di migliorare in vista delle prossime edizioni.
Altra osservazione emersa riguarda l’andamento dell’affluenza, con picchi significativi dopo le ore 17. Un dato che suggerisce l’opportunità di rivedere in futuro il format della fiera, spostandolo maggiormente in fascia pomeridiana e serale per favorire partecipazione, comfort e interattività.
Un bilancio più che positivo
A vent’anni dalla prima edizione, Lanciano nel Fumetto si conferma come una delle realtà più solide, riconoscibili e amate del circuito italiano, capace di parlare ai fan di ogni età e provenienza, e pronta a crescere ancora.


