Da ieri, sabato 2 agosto, è disponibile su Netflix il quinto inquietante episodio di L’estate in cui Hikaru è morto, nuovo anime dal genere horror/dramma adolescenziale.
Il protagonista Yoshiki e il suo migliore amico Hikaru sono sempre più inseparabili, anche se quest’ultimo non è quello che sembra: il suo corpo è solo un guscio, occupato da una creatura delle tenebre. L’unico ad esserne a conoscenza è Yoshiki, che finge che tutto sia normale pur di non accettare l’idea di non vedere più il ragazzo con cui è cresciuto e di cui è innamorato.
L’ultimo episodio, “Impurità“, inizia con una scena a dir poco inquietante: la sorella di Yoshiki, mentre si sta facendo la doccia, trova nel bagno del capelli lunghi…che si muovono.
Yoshiki e Hikaru hanno una complicità sempre più forte e il loro legame sembra essere anche di natura romantica: ma il nostro protagonista è consapevole che quello che ha davanti non è il suo amico d’infanzia, che si comporta anche in modo leggermente diverso: tra queste differenze, però, c’è soprattutto il fatto che il “nuovo Hikaru” sembra ricambiare i suoi sentimenti. L’essere sembra essergli legato in modo sempre più morboso, ma questa per Yoshiki è un’occasione per soddisfare i suoi desideri, anche se sa che non dovrebbe provarli.
In questo episodio vediamo di nuovo uno strano contatto fisico e stranamente erotico tra i due ragazzi: Yoshiki infila la mano nel torace di Hikaru e lui lo penetra a sua volta con la sostanza di cui sembra essere costituito. Vediamo inoltre un Hikaru in apprensione, che vuole proteggere ad ogni costo il suo amico (e complice) da altri spiriti, come quello “dei capelli lunghi” nel bagno.
Grazie a queste scene vediamo ancora una volta ilo spettacolare e diversificato design di questo anime: la tecnica è quasi mista, si alternano forse diverse di animazione, addirittura foto realistiche, e l’animazione è fluida e ben fatta. L’atmosfera ci accompagna continuamente nel disagio profondo di Yoshiki, un ragazzo in lutto, ma sopraffatto da una innocente lussuria che lo attanaglia costantemente.
lo spettatore non sa a cosa o a chi credere: cosa sta succedendo nella casa di Yoshiki? Gli spiriti maligni lo stanno prendendo di mira perché si sta attaccando a “Hikaru”? Quest’ultimo vuole proteggere Yoshiki perché gli vuole bene davvero o perché gli serve? E, se i suoi sentimenti fossero sinceri: sono i suoi o quelli del vecchio Hikaru, rimasti attaccati ad un corpo la cui anima non esiste più?


