Marvel’s Wolverine, il nuovo action in esclusiva PlayStation 5 sviluppato da Insomniac Games (lo studio già autore delle due serie di Spider-Man e di Ratchet & Clank: Rift Apart), ha avuto un debutto commerciale fortissimo. Secondo le stime della società di analisi di mercato Alinea Analytics, riprese da Kotaku, il gioco ha venduto circa 1,9 milioni di copie e generato circa 130 milioni di dollari di ricavi nei primi tre giorni sul mercato, dal lancio del 15 settembre 2026.
Il sesto gioco PS5 dell’anno per incassi
Il dato colloca Marvel’s Wolverine al sesto posto tra i titoli PS5 più remunerativi del 2026, un risultato ancora più notevole considerando che il gioco è disponibile da pochissimi giorni. Nello stesso arco di tempo, cioè nei primi tre giorni di vita commerciale, Ghost of Yōtei aveva incassato 121,9 milioni di dollari, Death Stranding 2 si era fermato a 51,7 milioni e Astro Bot a 34,6 milioni: Wolverine li ha quindi superati tutti nel ritmo di vendita iniziale.
Rhys Elliott, analista di Alinea Analytics, ha commentato così i numeri: “La situazione è che Wolverine è già il sesto gioco PS5 per incassi dell’anno, nonostante sia sul mercato da appena qualche giorno”.
Recensioni contrastanti, pubblico diviso
Il quadro non è però unanimemente positivo. Ai dati di vendita da record si è affiancata una critica divisa, soprattutto sulle meccaniche di combattimento e su alcune sequenze a eventi rapidi (i cosiddetti quick time event), giudicate da parte della stampa specializzata poco all’altezza del livello raggiunto da Insomniac con la saga di Spider-Man. Per chi gioca in italiano, il titolo arriva con doppiaggio completo: la voce di Logan è affidata a Francesco Rizzi, doppiatore già noto ai videogiocatori per aver dato voce a Deacon St. John in Days Gone e a Saint-14 in Destiny 2.
Resta da vedere se l’ottimo avvio commerciale reggerà nelle prossime settimane, quando il passaparola sulle critiche al gameplay potrebbe iniziare a farsi sentire sulle vendite.



