Un nuovo fumetto che tramite il mito racconta il nostro presente e la lotta delle donne verso la parità. Questo è Medea, la nuova opera di Rita Petruccioli edita da Bao Publishing che parte dal mito omonimo per raccontare una storia che riesce a parlarci di noi stessi, come nella migliore tradizione mitologica. Per scoprirne di più continuate a leggere la nostra recensione.

Medea tra futuro e passato
Medea è una sacerdotessa, figlia del re del pianeta Colchis. La sua vita relativamente tranquilla viene sconvolta dall’arrivo inaspettato di Giasone e degli Argonauti, in missione alla ricerca del Vello d’Oro. Medea vuole aiutare Giasone nella sua missione, intercedendo con il padre e usando i suoi poteri di sacerdotessa per aiutarlo nella sua missione. Forse è anche il legame che si crea con il giovane eroe a farla agire così. Giasone sarà al suo fianco quando la situazione politica di Colchis si complica e lei dovrà fuggire insieme ad alcune sue compagne trovando rifugio a Corinto, patria di Giasone.
Passano gli anni, Medea si è fatta una famgilia con colui che tutti considerano un eroe. Ma nonostante i loro sforzi, la donna e le sue compagne sono ancora considerate straniere in quella terra. Non sono accolte e aiutate ma anzi palesemente oltraggiate. Pure lei che ha avuto due figli da Giasone e ha accesso alla corte reale. E forse questa sarà la sua rovina…

Per paura dei suoi poteri e del suo carattere forte, Medea si trova coinvolta direttamente e indirettamente in intrighi politici e lotte di potere. Ma lei cerca solo la verità, la giustizia per se stessa e tutte le donne vessate. Ma anche per il popolo che ignaro vede la sua vita in bilico a causa di questi giochi. Riuscirà la donna a vincere questa lotta e cosa dovrà sacrificare per farlo?
Una nuova interpretazione del mito
Il mito di Medea viene preso e raccontato in una nuova versione da Rita Petruccioli che parte da una base fantascientifica. L’ambientazione è piena di pianeti e astronavi, ma si mischia con l’antico, con il mito che tutti noi conosciamo anche solo di fama e che ha visto diverse interpretazioni. L’autrice mischia queste diverse versioni senza però snaturarne l’essenza. In questo modo tiene il lettore attento a tutte le vicende che si muovono tra presente e passato. Originale è anche la palette cromatica della storia. I suoi colori accesi e vivi risultano potenti in molte scene significative, mischiandosi con il disegno dell’autrice dal tratto semplice ma altrettanto potente.

Potente è la storia di Medea e la sua costruzione. La sua struttura si muove su diversi piani e pur dando importanza alla sua protagonista, analizza altri personaggi a cominciare da Giasone rendendo la storia a suo modo corale oltre che complessa. Complessa è la verità che Medea cerca e che non può rivelare. Deve tenerla nascosta e combattere in silenzio per se stessa, ma sopratutto per le altre persone. Per la sua famiglia, le sue compagne, il popolo di Colchis e Corinto.
Una storia potente sulle donne e non solo
Medea è un personaggio altruista e moderno, consapevole del suo essere donna e delle difficoltà che il suo genere ha nella vita pubblica e politica. Lei, come molti altri personaggi femminili, chiede di poter essere considerate al pari degli uomini, essere coinvolte nelle scelte che riguardano anche loro stesse. Vuole che i loro poteri e le loro conoscenze siano riconosciuti; che l’amore e i figli non siano un motivo di ricatto, non una debolezza. Si intravede anche la debolezza degli uomini, rappresentati in un Giasone che, volente e nolente, deve mostrarsi come l’eroe impavido anche quando lui soffre ed è costretto a non rovinare quella sua facciata costruita non solo da lui stesso ma dalla società.

Come tutti i miti e retelling, si trovano anche in Medea paralleli con la nostra realtà, con situazioni che le donne oggigiorno vivono e la voglia di battere le dinamiche di potere che decidono della loro vita. Ma seppure con questo femminismo, la storia riesce ad essere più ampia e ad abbracciare le minoranze in generale. Gli stranieri e i poveri, le ingiustizie e il potere in mano di pochi e che decidono la vita di molti guardando ai loro interessi e non al bene comune. Il fumetto in tal senso regala molte riflessioni che dal passato possiamo ritrovare nella nostra realtà grazie anche al suo finale aperto e significativo, che regala a Medea un nuovo ruolo e una visione che autori del passato non le avevano dato.
E questo dimostra l’attualità del personaggio e come questo fumetto non sia un semplice retelling ma qualcosa di più. Con il suo stile unico immerge il lettore in questa storia universale, che riesce ad abbracciarti e dare forza per quelle piccole e grandi battaglie quotidiane che devono essere portate avanti per un mondo e una società migliore che possa rendere tutti parte di una comunità umana e solidare.

Ringraziamo Bao Publishing per averci fornito una copia di Medea per poterlo recensire. Vi ricordiamo la nostra intervista all’autrice Rita Petruccioli dove abbiamo parlato di tanti retroscena di questo fumetto, la trovate qui. Fateci sapere nei commenti cosa ne pensate del fumetto! Continuate a seguire NerdPool per essere sempre aggiornati sui vostri fumetti e manga preferiti!


