Dopo il successo del lancio di Monster High, Shockdom continua a ridefinire il panorama editoriale italiano portando nel nostro Paese due proprietà intellettuali di immenso valore culturale e mediatico. Da un lato, il cult underground che ha ridefinito il concetto di antieroe; dall’altro, la visione poliziesca di uno degli autori più premiati della storia del fumetto.
Ssssfumeggiante! The Mask oltre il grande schermo

Dimenticate la versione solare di Edge City nel film di Hollywood. Il fumetto originale di The Mask, creato nel 1989 da John Arcudi e Doug Mahnke, è un’opera caratterizzata da un tono cupo e da una violenza grafica estrema. Al centro della vicenda c’è un misterioso artefatto magico che trasforma chi lo indossa in “Big Head”, un essere inarrestabile dalle fattezze cartoon, ma dalle intenzioni omicide. La maschera magica non è solo un catalizzatore di gag, ma un artefatto che rimuove ogni inibizione sociale e morale, portando il portatore alla follia. Se Stanley Ipkiss la usa per vendicarsi dei suoi aguzzini in un bagno di sangue, l’artefatto passerà poi nelle mani del Tenente Kellaway, di una donna e persino di un gruppo di giovani annoiati in cerca di emozioni forti. A sbarrare la strada di Big Head c’è Walter, un mostruoso sicario muto che non prova dolore, l’unico essere capace di resistere alla furia soprannaturale della Maschera. Ispirata a figure come il Joker e Dr. Jekyll e Mr. Hyde, l’opera è una metafora cupa della liberazione dei desideri più repressi. La maschera, infatti, rappresenta la liberazione del vero io (spesso oscuro o represso) e delle emozioni nascoste, metafora spesso presente nel concetto psicologico della “persona”.

Murder Inc.: l’America dominata da Cosa Nostra
Direttamente dal Jinxworld di Brian Michael Bendis (vincitore di cinque Eisner Awards) e Michael Avon Oeming, arriva Murder Inc. (conosciuta anche come The United States of Murder Inc.). In questa ucronia noir, il crimine organizzato non ha mai perso il potere, costringendo il governo degli Stati Uniti a cedere intere porzioni di territorio alla mafia. Si narrano le vicende del giovane Valentine Gallo che crede che diventare un “uomo d’onore” nella famiglia Bonavese sia il massimo traguardo della sua vita. Ma durante una missione a Washington, culminata in un’esplosione sospetta, scoprirà una verità sconvolgente: sua madre lo ha cresciuto per essere un informatore dell’FBI, destinato a distruggere dall’interno l’impero criminale servito per generazioni dai suoi avi. Al suo fianco c’è Jagger Rose, una delle assassine più letali del mondo, incaricata di guidare il giovane tra le insidie di un’America dove metà del territorio è un «buffet di sesso e peccato» regolato da valori arcaici e violenti. L’autore Brian Michael Bendis ha siglato un accordo con Amazon Prime Video e sta già sviluppando la serie televisiva tratta da Murder Inc. Bendis e il co-creatore della serie Michael Oeming sono i produttori esecutivi. Tze Chun (“I’m a Virgo”) è stato scelto come showrunner.



