La casa editrice Sellerio nel 2025 presenta in Italia il nuovo romanzo dell’autore svizzero Martin Suter: Melody.
Siete pronti a conoscere la storia fatta di luci ed ombre ma, soprattutto, di un grande amore di un ricco uomo d’affari di Zurigo?

Trama
Peter Stotz, un ricchissimo, influente e potente ottantaquattrenne di Zurigo, decide di assumere il giovane Tom Elmer, neolaureato in giurisprudenza ed in crisi perché non trova lavoro, per amministrare il suo archivio e gestire tutte le sue carte. Tom riceve, oltre ad un cospicuo stipendio, anche vitto e alloggio presso l’enorme e sfarzosa villa di Stotz. Qui il vecchio proprietario inizia giorno dopo giorno a raccontargli la storia della sua vita e, soprattutto, del suo grande amore, Melody, i cui ritratti decorano ogni parete di quella casa quasi vuota. La storia che Peter racconta a Tom è una tragedia: è la vicenda di un amore che stava per coronarsi nel matrimonio ma che è naufragato proprio alla vigilia delle nozze nel modo peggiore. Stotz appare, dal suo resoconto, come un’anima in pena, un uomo che ha sofferto per ciò che gli è accaduto e che non si è mai dato pace, cercando per tutta la sua vita di riportare Melody da lui.
Ma le cose stanno davvero come il vecchio ha raccontato?
Tom, insieme a Laura, nipote di Stotz, si prende la briga di far luce sulla vera storia di Melody.
Questo romanzo di Martin Suter prende il titolo proprio dalla protagonista femminile evanescente e misteriosa che non compare mai effettivamente, se non nei flashback, come personaggio.
Recensione
Quanta verità c’è in merito a ciò che sappiamo di una persona influente e famosa? Quanto invece è rimodulazione della vita di queste persone? Non tutto può essere dato in pasto ai media, ai giornali e alla televisione. La verità va riformulata a volte, facendole assumere una veste più dignitosa e più accettabile, in modo tale che la vita di certi uomini non venga infangata.
Peter Stotz, dopo la fine della sua storia d’amore con Melody, passa la vita ad indorare la pillola sulla vicenda. I giornali non devono sapere, non deve diffondersi la storia che lui è stato lasciato. Sarebbe uno scandalo, un fallimento. Un uomo del suo calibro, famoso ed importante e livello nazionale come lui non può far parlare di sé in questo modo.
Ma è solo una questione di apparenza o c’è qualcosa di più scabroso sotto?
La ricerca della verità sulla storia di Melody e, soprattutto, su Peter Stotz procede in maniera molto lineare nel corso del romanzo. Tom e Laura rimettono insieme pezzo dopo pezzo senza difficoltà, incontrando persone del passato di Stotz. Non ci sono grandi colpi di scena, la storia si dipana naturalmente e viene raccontata con grande naturalezza. Tutti i personaggi che Tom e Laura incontrano decidono spontaneamente di confessarsi a loro, nonostante non li conoscano affatto. In questo il libro pecca un po’ di verosimiglianza. Perché nessuno si oppone al parlare con questi due sconosciuti? Lo stesso Stotz si confida fin dalle prime pagine a Tom, che pure ha appena conosciuto, con la semplicistica giustificazione “di saper comprendere le persone al primo sguardo e di aver capito di potersi fidare di lui”.
I personaggi non sono molto approfonditi, a volte risultano un po’ stereotipati e bidimensionali, in particolare quelli femminili. Melody è una presenza che aleggia su tutto il romanzo ma che non acquisisce mai una dimensione propria. Quando si arriva alla fine il lettore si sente quasi contento per come sia andata la sua storia e arriva invece ad avere antipatia per il modo in cui Peter, il protagonista che per tutti il libro viene raccontato come un povero uomo afflitto dal dolore per lei, racconta del suo amore. Anche Laura non è affatto approfondita, compare semplicemente nel posto giusto al momento giusto. Ma chi è Laura, oltre la nipote di Stotz? Non ci è dato saperlo.
Melody di Suter è un romanzo molto godibile e leggibilissimo, tuttavia presenta alcuni cliché e scarso approfondimento, sia di trama che di personaggi, che lo rendono una lettura che rimane di superficie. Un libro che tiene compagnia, da divorare con curiosità sotto l’ombrellone.
Potete trovare il romanzo QUI.
L’autore
Martin Suter, nato a Zurigo nel 1948, è uno scrittore molto prolifico: dal 1991 al 2004 ha curato la rubrica “Business Class” per il settimanale svizzero Die Weltwoche e pubblica romanzi dal 1997. Il suo primo titolo, tradotto in italiano nel 2011 dalla casa editrice Sellerio, che cura tutte le opere dell’autore, si intitola Com’è piccolo il mondo! (potete trovarlo QUI). La casa editrice ha pian piano recuperato e diffuso in Italia tutte le opere di questo autore; soltanto due titoli, Un amico perfetto (uscito nel 2003, lo trovate QUI) e Lila, Lila (del 2005), sono editi nel nostro paese da Feltrinelli.
Grazie a Com’è piccolo il mondo!, Suter ha ricevuto nel 1997 il premio d’onore del Cantone di Zurigo e nel 1998 il “Prix du premier roman étranger” in Francia.



