Nel nuovissimo trailer di Predator: Badlands, l’attesissimo sequel di Prey (2022) e del film animato Predator: Killer of Killers, la dinamica consolidata del cacciatore e della preda viene capovolta. Questa volta, è il Predator a diventare la preda. Il regista Dan Trachtenberg ci introduce a Dek (Dimitrius Schuster-Koloamatangi), un giovane Yautja che si avventura nella sua prima caccia sul “pianeta più pericoloso dell’universo”, affiancato dall’androide Thia (Elle Fanning).
L’inquietante legame con l’universo Alien
Thia non è un androide qualsiasi: è un sintetico Wey-Yu, prodotto dalla Divisione Armi Biologiche Weyland-Yutani, la famigerata corporazione del franchise di Alien. La sua presenza è cruciale, poiché si offre di aiutare Dek a braccare il predatore dominante su Kalisk, il letale “Pianeta della Morte” dove solo i più forti sopravvivono. “Qui non sei il predatore”, dice Thia a Dek nel trailer, “Sei la preda.” Questo dialogo ribalta immediatamente le aspettative, proiettando gli spettatori in una nuova e pericolosa avventura per i Predator.
Un duo improbabile e nuove ispirazioni
Il trailer di Predator: Badlands mette in mostra una sorprendente collaborazione tra il cacciatore armato di spada e l’androide. Thia si unisce a una schiera di sintetici Weyland-Yutani che include personaggi iconici come David (Michael Fassbender in Prometheus), Andy (David Jonsson in Alien: Romulus), Kirsh (Timothy Olyphant nel prossimo Alien: Earth) e Ash (Ian Holm nell’Alien originale).
Trachtenberg ha precedentemente rivelato a Bloody Disgusting che l’ispirazione per questa dinamica di coppia proviene anche da videogiochi come Shadow of the Colossus. “Ci sono stati anche i videogiochi [come] Shadow of the Colossus, in cui hai un protagonista affiancato da qualcun altro che fornisce colore e connessione”, ha spiegato il regista. Questo suggerisce una relazione complessa e inaspettata tra Dek, taciturno e letale, e Thia, loquace e dotata di abilità fisiche “che non vedo l’ora che possiate vedere”, ma che il regista preferisce far scoprire agli spettatori.
La caccia suprema su Kalisk
Il trailer è un susseguirsi di sequenze adrenaliniche, con il Predator stesso che combatte contro viticci viventi, creature simili a dinosauri e un altro Yautja corazzato. Tra un’inquadratura e l’altra, Dek ruggisce con sfida: “Non sono una preda per nessuno!”. Questo spirito indomito, combinato con l’inedita alleanza, promette un’esperienza intensa.
La sinossi ufficiale del film rivela che “Predator: Badlands è ambientato nel futuro, su un pianeta remoto, dove un giovane Predator, emarginato dal suo clan, trova un’improbabile alleata in Thia e intraprende un pericoloso viaggio alla ricerca dell’avversario definitivo”.
Dan Trachtenberg produce il film insieme a John Davis (Prey), Marc Toberoff (Predator: Killer of Killers), Ben Rosenblatt (10 Cloverfield Lane) e Brent O’Connor (Alien: Romulus) per la 20th Century Studios.
Predator: Badlands uscirà nelle sale solo il 7 novembre. Preparati a un’esperienza di caccia che ridefinirà il significato di predatore.


