Pretties é il secondo romanzo della trilogia distopica di Scott Westerfield, pubblicata in Italia da Mondadori. Dal primo romanzo é anche stato tratto il film Netflix.

Trama
Ora che Tally è finalmente diventata una Pretty, tutto sembra perfetto: è bellissima, i suoi abiti sono cool, Zane, il suo ragazzo, è pazzesco e lei non è mai stata così popolare. Eppure Tally sente che nell’infinito party immerso nel lusso hi-tech in cui vive c’è qualcosa di sbagliato. E di spaventoso. Quando all’improvviso le arriva un messaggio dal suo passato da Ugly e tutto quello che aveva scoperto prima dell’operazione riaffiora, non può fare finta di niente. A questo punto ha solo due scelte davanti a sé: dimenticare tutto di nuovo o fuggire verso il passato. Perché è chiaro che il prezzo per vivere in un mondo perfetto è troppo alto, più di quello che Tally è disposta a pagare.
“Forse a lei non serviva un bel principe, per stare sveglia, neppure uno brutto, per quel che contava. Dopotutto Tally si era curata da sola e ce l’aveva fatta ad arrivare fin lí senza l’aiuto di nessuno. Non aveva mai sentito parlare di qualcun altro che fosse riuscito a scappare dalla cittá due volte”
Recensione
Pretties, il secondo capitolo della serie Uglies di Scott Westerfeld, prosegue la storia di Tally Youngblood, la protagonista che ha già scelto di ribellarsi alla società che impone la perfezione fisica. Dopo gli eventi del primo libro, Tally si trova ora a dover fare i conti con le conseguenze della sua decisione, ma la società dei “Pretties” è pronto a farle perdere la memoria e la lucidità.
Il romanzo esplora temi profondi come l’identità, la bellezza e il conformismo, mettendo in luce le contraddizioni di una società che obbliga i suoi cittadini a cambiare per adattarsi a un ideale di perfezione esteriore. In questo secondo libro, Tally si ritrova a confrontarsi con il suo stesso senso di sé, messo alla prova da un mondo che ha trasformato la sua percezione della realtà in qualcosa di molto diverso da ciò che aveva inizialmente immaginato.
Westerfeld continua a costruire il suo universo distopico in modo coerente e interessante, introducendo nuovi personaggi e dinamiche che ampliano la portata della trama. Sebbene Pretties mantenga il ritmo avvincente del primo libro, trovo che la trama tenda a ripetersi, con sviluppi meno sorprendenti rispetto a Uglies. La lotta di Tally per mantenere il controllo della sua mente e delle sue scelte rimane però intrigante, e il suo viaggio interiore aggiunge un’ulteriore dimensione al racconto.
Un aspetto positivo è l’evoluzione del personaggio di Tally, che diventa più sfaccettata e consapevole. La sua crescente consapevolezza della manipolazione della società e la sua lotta per preservare la propria identità sono al centro del libro, anche se ritengo che i dilemmi morali presentati siano già stati esplorati nel primo libro.
La critica maggiore in merito al romanzo riguarda la “prevedibilità” di alcuni eventi e l’introduzione di una struttura narrativa che, in alcuni momenti, sembra rallentare il ritmo della storia. Tuttavia, il libro non manca di elementi di sorpresa e di tensione, specialmente nella parte finale, che prepara il terreno per l’ultimo capitolo della serie.
In conclusione, Pretties è un seguito che arricchisce l’universo distopico creato da Westerfeld, approfondendo temi importanti come la manipolazione sociale e la bellezza come forma di controllo. Sebbene alcuni lettori possano sentirlo meno dinamico rispetto al primo libro, Pretties rimane una lettura coinvolgente per chi apprezza storie di crescita personale e riflessioni sulla società.
L’Autore
Scott Westerfeld è uno scrittore statunitense autore di una trentina di romanzi, per adulti e young adult. Dalla sua trilogia più famosa (Uglies – Pretties – Specials) è stato tratto il film Netflix Uglies.



