NerdPoolNerdPoolNerdPool
  • Il Mio NerdPool
  • Serie TV
  • Film
  • Anime
  • Fumetti
  • Manga
  • Videogiochi
  • Libri
  • Tech
Stai Leggendo: Recensione (no spoiler) di TERMINATOR: Zero. Che sia la volta buona?
Condividi
Le novità per te! Mostra Altro
NerdPoolNerdPool
  • Il Mio NerdPool
  • Serie TV
  • Film
  • Anime
  • Fumetti
  • Manga
  • Videogiochi
  • Libri
  • Tech
Cerca
  • Il Mio NerdPool
  • Serie TV
  • Film
  • Anime
  • Fumetti
  • Manga
  • Videogiochi
  • Libri
  • Tech
Seguici
News, recensioni, interviste, curiosità e tanto altro!!! Copyright © 2026 - nerdpool.it - Vietata la riproduzione | Contattaci: info@nerdpool.it
NerdPool > Blog > Serie TV > Recensione (no spoiler) di TERMINATOR: Zero. Che sia la volta buona?
Serie TV

Recensione (no spoiler) di TERMINATOR: Zero. Che sia la volta buona?

Ezio Bellentani
29 Agosto 2024
Condividi
7 Min
Condividi

Mettici come fonte preferita su Google

Terminator: Zero è l’ennesimo tentativo di rilanciare una saga che da tempo dava segni di estrema debolezza e confusione. Forse, però, qualcosa sta cambiando.

“Libera!”
“C’è battito!”

Questa è stata la sensazione che mi ha pervaso quando ho finito di vedere Terminator: Zero, la nuova serie tv che da oggi potrete trovare su Netflix e che riporta sul piccolo schermo le storie di Skynet e dei Terminator, robot pensati per sterminare il genere umano e nello specifico la Resistenza che si formerà quando le Macchine divennero (o diventarono, a seconda dei punti di vista) consapevoli di sé e videro la razza umana come una potenziale minaccia alla propria esistenza.

Non solo serie tv, ma serie tv animata

Iniziamo con l’analisi di quello che vi troverete davanti, ricordando che essendo no spoiler, non indugerò sulla trama, ma piuttosto cercherò di mettervi a disposizione sia le mie riflessioni che le mie sensazioni.

Innanzitutto iniziamo dicendo che non ci troviamo davanti ad un film ma ad una serie tv e, per di più, animata! Questa scelta permette di porsi un duplice risultato, ovvero di avere più tempo per sviluppare la trama e di avere meno limiti grafici (e quindi di budget) per raggiungere degli effetti visivi che in un prodotto non animato, imporrebbero delle spese considerevoli. Ovviamente , starà a voi decidere se questi obiettivi siano stati raggiunti con questa prima serie, ma è sicuramente una scelta che potremmo definire scaltra.

- PUBBLICITÀ -
Ad image

La grafica ricorda molto alcuni prodotti degli anni 90’/2000′, non ovviamente come resa ma proprio come stile, ricordandomi per alcuni aspetti i film animati di Lupin con uno stile un po’ retrò richiamando anche prodotti come Ghost in the Shell oppure A.D. Police, miniserie anime degli anni ’90. Terminator: Zero ha, inoltre, uno stile molto crudo e netto, senza nessun inserimento di alleggerimento nè nei dialoghi nè nei disegni. Il peso degli eventi si sente così come delle scelte che si pongono davanti ai protagonisti.

Chiudendo su questo aspetto, è interessante notare come sia già la seconda grande saga che tenta la via delle serie tv animate. Infatti, già Jurassic World ha tentato questa strada come già sappiamo, raggiungendo ottimi risultati con la sua ultima stagione e rivitalizzando l’intero franchise tanto a portare in cantiere un nuovo film.

Un esempio dello stile grafico utilizzato nella serie tv Terminator:Zero

Nuova ambientazione, vecchi riferimenti

Tutta la stagione viene ambientata sostanzialmente in Giappone, con tutte le conseguenze del caso per quanto riguarda sia i nomi dei protagonisti che gli spazi/ambienti in cui la trama di Terminator: Zero si svilupperà. I legami con le vicende narrate nei prodotti precedenti sono sicuramente presenti, ma non siamo di fronte minimamente ad un capitolo direttamente collegato a quello che la saga di Terminator ha consegnato in questi decenni.
Ritroviamo, certamente le tematiche che ben conosciamo di Terminator ed in alcuni dialoghi troviamo anche degli approfondimenti di grande spunto. Ma, al di là di questo, Terminator: Zero sviluppa una propria storia, con i propri eroi, i propri drammi e la propria dignità.

- PUBBLICITÀ -
Ad image

L’ambientazione in Giappone crea il suo fascino, con anche una riflessione ed una filosofia che impregna l’intera serie tv sin dalle primissime puntate. I dialoghi che troverete pongono al centro del dibattito non solo i temi della sopravvivenza, ma anche degli interrogativi estremamente attuali sul ruolo del genere umano rispetto alla salvaguardia della Terra.

AI terminator artificial intelligence intelligenza artificiale
L’iconica figura del Terminator

Nuove IA, vecchie paure

Un altro grande pregio di Terminator: Zero è quello di aver preso un prodotto che ha le sue radici profondamente negli anni ’80 ed aggiornarlo, proprio come si farebbe con un vecchio computer che si collega ad Internet dopo un lungo periodo off-line.

Con l’avvento della IA anche nel nostro quotidiano, si è tornati a porci delle domande soprattutto in campo etico e di cosa possa comportare uno sviluppo accelerato (e senza briglie) di sistemi di Intelligenza Artificiale. Basti pensare al clamore che c’è stato dietro alla storia di prodotti come ChatGPT o alle necessità che stanno nascendo per tenere in piedi i super computer di nuova generazione.

Terminator: Zero, in questo senso, va a pescare a piene mani in queste paure portandolo la saga ad un momento centralissimo della cultura attuale, forse come non gli capitava da decenni. Poi, và ricordato che gli eventi narrati andranno ben oltre il dibattito attuale con molti intrecci e colpi di scena degni non solo di Terminator e di Terminator 2 : Il Giorno del Giudizio, ma forse facendo quel passo in più di cui c’era bisogno e che è mancato anche nell’ultimo film, Terminator: Dark Fate.

Terminator Dark Fate poster
Terminator: Dark Fate, ultimo prodotto cinematografico che sembrava aver definitivamente segnato il futuro di questa saga

Nuovi risultati, vecchi malanni

Come dicevo, la sensazione è stata quella di aver assistito alla rianimazione di un corpo che, all’ultimo, effettivamente abbia poi dato segni di vita con un “battito!”. La trama, gli eventi narrati e le implicazioni sono finalmente di un livello complessivamente buono, con un’ambientazione in Giappone che fa di Terminator: Zero una nuova via carica di aspettative.

Non mancano alcuni passaggi un po’ dubbiosi, con alcuni schemi che danno la sensazione di essere presenti più per far felici i fans che per reali esigenze di trama.

Rimane che il battito c’è stato ed è stato chiaro e forte.

Poi, ovviamente, capire se possa essere solamente l’inizio di una ripresa più complessiva o un fuoco di paglia, solo il tempo potrà dircelo. In fondo, come diceva John Connor, il Futuro non è prestabilito.

ARGOMENTI:Terminator Zero
Condividi Questo Articolo
Facebook LinkedIn Telegram Copia Link
Condividi
Articolo Precedente KAOS recensione KAOS: Recensione in anteprima dell’attesissima serie di Netflix
Prossimo Articolo Assembla e combatti con il tuo gunpla in Gundam Breaker 4
Nessun commento Nessun commento

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scelti per te

Il Primo Cavaliere del No-Spoiler: come il piccolo Dexter ha “liquidato”l’hype di Hollywood
Il Grande Burattinaio di Westeros: perché il destino della Danza dei Draghi è nelle mani di Larys Strong
Harry Potter: Al via i casting per Ginny Weasley nella Stagione 2 del reboot di HBO
House of the Dragon 3 getta le basi per una grande storia dei Targaryen post-guerra civile
Star Wars: Visions Presents – The Ninth Jedi, trailer e data di uscita della nuova serie anime
Ghostbusters Night Shift: La nuova serie Netflix copierà il “modello” di Star Wars?
Baywatch: Online il primo teaser del reboot del 2027. Ecco i nuovi bagnini e i grandi ritorni

Altro dal Multiverso di NerdPool

Serie TV

Il record storico di Rhaenyra Targaryen in House of the Dragon che resterà imbattuto per 170 anni

Angelo Lupo
Angelo Lupo
5 Min
Serie TV

House of the Dragon 3×02: gli attori svelano i retroscena sull’incontro tra Aemond e Alys

Angelo Lupo
Angelo Lupo
4 Min
Serie TV

Starbucks, Burger King e i grandi brand si schierano con Rhaenyra Targaryen in House of the Dragon 3

Angelo Lupo
Angelo Lupo
4 Min

WE ARE NERDPOOL

  • Scrivi per NerdPool.it
  • Collaborazioni
  • Chi Siamo
  • Contattaci
  • Note Legali

HOT

  • RECENSIONI
  • INTERVISTE
  • EDITORIALI
NerdPoolNerdPool
Seguici
News, recensioni, interviste, curiosità e tanto altro!!! Copyright © 2026 - nerdpool.it - Vietata la riproduzione | Contattaci: info@nerdpool.it
Welcome Back!

Sign in to your account

Username e Email
Password

Hai dimenticato la password?