Space Boy – Stelle Binarie è il primo volume della storia tra Lexi ed Ethan, scritto da Avery Nova e pubblicato in Italia da Harper Collins.

Trama
Alexis sta cercando di cambiare vita, di scappare da un passato burrascoso e infelice, ci sta provando con tutta se stessa, al punto che preferisce farsi chiamare soltanto Lexi. Ha bisogno di dimenticare la morte di suo fratello, avvenuta in un tragico incidente d’auto durante una gara clandestina. Ma per riuscirci ha bisogno di cancellare anche tutto ciò che le era più caro: le corse, l’adrenalina, la velocità. E lo fa dedicandosi agli studi di architettura, abbandonando le relazioni occasionali, concentrandosi sulla carriera. Eppure, il destino ha in serbo qualcosa di diverso per lei. La defunta nonna la costringerà a cambiare di nuovo strada. Ciò che le lascia in eredità, infatti, non è solo la metà di una casa, come scritto sul testamento, ma un legame inaspettato con un ragazzo fino a quel momento sconosciuto, Ethan, il nipote della migliore amica della nonna.
Ethan è l’altro erede, misterioso e contradditorio, possiede un’auto da urlo e sembra del tutto convinto a voler vendere l’immobile per ricavarne dei soldi, di cui pare avere estremo bisogno. Ma non può farlo senza il consenso di Lexi, che in quella casa vuole vivere.
“Dentro tutto quel frastuono mi sentii viva, accelerando ben oltre i limiti consentiti. Ero più che certa che se mi fossi girata a osservare Ethan, l’avrei colto con la bocca spalancata. E d’altronde non avrei potuto biasimarlo, Space Boy non aveva idea di chi io fossi, né di cosa io fossi capace di fare.“
Recensione
Space Boy – Stelle Binarie si presenta come un soft dark romance che promette passione, segreti e un lento avvicinarsi tra due anime spezzate. All’inizio sembra mantenere la promessa: Lexi, segnata da un passato doloroso, appare determinata a rimettersi in piedi e ricominciare. Ma questa forza iniziale viene presto offuscata da comportamenti che la trasformano in una protagonista contraddittoria, incapace di affrontare i propri problemi e spesso chiusa in un silenzio ingiustificabile, soprattutto con chi – come Ethan – cerca sinceramente di esserle vicino.
Uno dei problemi più grandi, però, è la scrittura: alcune parole o soprannomi vengono usati in modo quasi ossessivo. “Space Boy” è carino la prima volta, forse anche la seconda, ma dopo la ventesima diventa snervante. Lo stesso vale per “Mister “qualcosa“” o “Pesca”, usati fino allo sfinimento. Più che rinforzare il legame tra i personaggi, questo tipo di ripetizione toglie forza al testo, facendolo sembrare immaturo o poco curato.
Sul piano della struttura narrativa, ho trovato poco convincente l’introduzione di un personaggio fondamentale proprio nei capitoli finali. Non si tratta di un colpo di scena ben costruito, ma piuttosto di un’aggiunta improvvisa che sembra buttata lì per forzare il climax. Il risultato? Un finale affrettato, con troppe questioni lasciate in sospeso e l’impressione che l’autrice abbia perso il controllo della trama proprio sul più bello.
Sicuramente il libro ha anche aspetti positivi: alcune scene sono coinvolgenti e si nota l’intenzione di creare un legame autentico tra i protagonisti. Ma non basta. Il potenziale della storia resta in gran parte inespresso, soffocato da scelte stilistiche ripetitive e da una gestione narrativa poco bilanciata.
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L’autrice
Avery Nova, pseudonimo di Giulia, ha iniziato a scrivere tra i banchi di scuola, approdando su Wattpad nel 2014. Da allora, la scrittura è diventata per lei una forma unica d’amore e libertà. Con Space Boy, una delle sue storie più amate, ha conquistato oltre un milione di letture. Avery si augura che chiunque legga le sue parole, trovi in esse un po’ di speranza e di spensieratezza.



