Le aspettative per l’ultima stagione di Stranger Things sono alle stelle. Sin dai primi annunci, i fan e gli addetti ai lavori si sono interrogati su come si concluderà l’epica saga creata dai Duffer Brothers. Tra tutti gli archi narrativi, quello di Will Byers (Noah Schnapp) è stato senza dubbio il più discusso, in particolare per quanto riguarda la sua sessualità e i sentimenti non detti per Mike (Finn Wolfhard).
Per anni, l’omosessualità di Will è stata un sottotesto silenzioso. Ora, con l’uscita del Volume 1 di Stranger Things 5 (ATTENZIONE: Spoiler sulla quinta stagione), scopriamo che questa scelta narrativa ha un significato molto più profondo e cruciale per il destino di Hawkins e del Sottosopra.
La chiave per sconfiggere Vecna è nascosta in Will Byers?

Will Byers è sempre stato una figura chiave in Stranger Things. Le prime stagioni lo hanno visto come vittima e punto di connessione con il Sottosopra. Col tempo, la serie ha suggerito che Will, insieme a Undici (Millie Bobby Brown), è fondamentale per la lotta contro Vecna (Jamie Campbell Bower) e l’Ape Mente.
La serie ha trattato la sua sessualità con cautela, spesso limitandola a sguardi o brevi battute, suscitando critiche e accuse di queerbaiting da parte di alcuni fan frustrati. Will era un personaggio bloccato, pieno di traumi e isolamento, incapace di esprimere la sua vera adolescenza e i suoi sentimenti.
Il momento della svolta: I nuovi poteri di Will

Il Volume 1 di Stranger Things 5 fornisce finalmente la risposta, trasformando il sottotesto in forza narrativa pura.
Nel drammatico episodio 4, “Sorcerer”, durante l’attacco dei Demogorgoni alla base militare, Vecna si rivolge direttamente a Will, etichettandolo come “vulnerabile, debole e distrutto”, lo stesso trauma emotivo che Will ha portato con sé per anni.
È qui che avviene il colpo di scena decisivo e emotivo: vedendo Mike in pericolo, Will si aggrappa ai ricordi di amicizia, infanzia e famiglia. In quel momento di accettazione di sé, la sua paura non lo distrugge, ma si trasforma in una forza psichica inattesa. Per la prima volta, Will Byers manifesta poteri psichici collegati alla sua connessione con Vecna e l’Ape Mente, distruggendo i Demogorgoni.
Questo non è un colpo di scena casuale. È l’apice di un lungo arco narrativo: la serie smette di trattare Will come un simbolo e lo tratta come una persona completa. Will accetta chi è e trasforma la sua presunta debolezza (la sua sessualità nascosta) nel suo momento di forza decisivo.
Will Byers e la nuova dinamica del gruppo
L’evoluzione di Will non è solo un fatto personale; essa influenza l’intera narrazione di Stranger Things e la minaccia soprannaturale.
- Metafora Efficace: La sua paura di “uscire allo scoperto” (i suoi mostri interiori) è direttamente legata alla sua connessione con il Sottosopra (i mostri esteriori). Will, il ragazzo che è stato per anni trascinato da forze oscure, sta finalmente decidendo i propri confini emotivi.
- Dinamiche Trasparenti: Il cambiamento risolve la percezione che Will fosse escluso dal gruppo. La serie rende la dinamica più matura, spingendo Mike a vedere Will non per ciò che era, ma per ciò che è diventato.
- Addio al Martire: Dopo anni segnato dal trauma, Will non è più un martire. Finalmente può reagire e sentirsi parte attiva della trama.
I Duffer Brothers hanno riconosciuto che lo sviluppo di Will ha richiesto tempo, ma hanno assicurato che non è stata improvvisazione. Lasciando che Will “esistesse davvero”, la narrazione ha acquisito forza.
È incredibilmente soddisfacente vedere la sessualità di Will Byers usata non per un dramma melodrammatico, ma come catalizzatore della sua evoluzione e come carburante per la trama finale di Stranger Things 5. Questa scelta non solo rende gli ultimi anni di narrazione degni di nota, ma conferma che l’accettazione di sé è la vera arma segreta contro Vecna.
Cosa pensi della svolta di Will Byers? Credi che i suoi nuovi poteri saranno cruciali per il finale?



