Siamo stati all’anteprima di Supergirl, e possiamo dire che portare sul grande schermo Woman of Tomorrow di Tom Kings e Bilquis Evely si prevedeva che sarebbe stata una sfida titanica, perché parliamo di una delle storie più toccanti e “spaziali” della DC degli ultimi anni, e il risultato è stato un’altalena di emozioni.
Se volete saperne di più sul film e su cosa ne pensiamo nel dettaglio, ve ne parliamo meglio nella nostra recensione.
Milly Alcock nel film è semplicemente pazzesca, lei è il cuore del film, una Kara Zor-El che buca letteralmente lo schermo. Eppure, nonostante la sua ottima performance, la pellicola fatica a trovare un equilibrio perfetto, perdendosi un po’ in effetti visivi altalenanti e una gestione dei personaggi secondari che non sempre gira per il verso giusto.
Quindi, il viaggio di Kara finisce qui?
Assolutamente no, se vi state chiedendo se ci sarà un sequel , le notizie arrivano direttamente dai piani alti del DC Universe. James Gunn e il suo Team hanno già confermato che il percorso di kara all’interno del nuovo DCU è tutt’altro che concluso.
Nonostante il film attuale sia un tassello a sé stante, il produttore esecutivo Lars P. Winther ha lasciato intendere chiaramente che il viaggio di questa eroina proseguirà. Sappiamo già che Kara un ruolo centrale nel prossimo grande progetto che seguirà Man of Tomorrow (il sequel di Superman in uscita nel 2027). L’idea di base è che il nuovo universo DC sia un progetto a lungo termine, un piano decennale in cui ogni tassello è fondamentale, e Kara è un pezzo troppo importante per essere messo da parte dopo una sola pellicola.
In breve, non aspettatevi forse un “Supergirl 2”, ma preparatevi a vedere Milly Alcock protagonista di altre tappe fondamentali del nuovo universo DC. Il “piano di Gunn” procede spedito e la nostra Kara ne sarà giustamente un pilastro.


