Arrivano importanti novità sul futuro narrativo di The Last of Us. In una recente intervista con Variety, Catherine O’Hara, interprete di Gail nella seconda stagione, ha svelato che non tornerà nei nuovi episodi, anticipando un profondo cambiamento nel focus della serie. A confermarlo è stato direttamente lo showrunner Craig Mazin, che ha informato l’attrice dell’assenza del suo personaggio nella prossima stagione.
Il motivo? La terza stagione di The Last of Us sarà dedicata ad Abby, figura centrale nella seconda parte del videogioco The Last of Us Part II. “Craig mi ha detto ‘decisamente non nella prossima stagione’”, ha dichiarato O’Hara. “È la storia di Abby. Forse. Ma penso che servisse a raccontare Joel ed Ellie.”
Un cambiamento atteso, ma divisivo
Chi conosce la struttura narrativa del videogioco firmato Naughty Dog probabilmente si aspettava questo cambio di prospettiva. Tuttavia, si tratta di una scelta rischiosa, considerando quanto polarizzante sia stata la figura di Abby tra i fan del gioco, soprattutto dopo la morte di Joel. Anche nella serie, l’evento ha generato malumori: una parte del pubblico ha criticato la decisione di separare la coppia protagonista, Ellie e Joel, sin dalle prime puntate della seconda stagione.
A rendere più evidente il cambiamento è l’attuale arco narrativo, che ha visto Ellie in viaggio verso Seattle con Dina per vendicarsi, mentre Abby è scomparsa dalla scena dopo l’omicidio di Joel nell’episodio 2. Con solo un episodio rimanente nella stagione 2, appare ormai chiaro che l’intera parte della storia legata ad Abby verrà sviluppata in modo esteso nella stagione successiva.
Cosa sappiamo sulla stagione 3 di The Last of Us
La terza stagione è stata ufficialmente annunciata prima del debutto della seconda stagione ad aprile, anche se al momento non ha una data di uscita. I creatori Craig Mazin e Neil Druckmann hanno anticipato alcuni degli elementi centrali della nuova stagione, tra cui il conflitto tra WLF e Scars e la presenza del Rat King, creatura mostruosa che si nasconde nell’ospedale abbandonato.
Secondo quanto riportato, HBO prevede di sviluppare la serie in quattro stagioni complessive, anche se ulteriori stagioni non sono ancora state confermate ufficialmente.
Rischi e opportunità
Dare spazio ad Abby rappresenta una scelta coraggiosa, tanto quanto quella compiuta da Naughty Dog nel videogioco. Se da un lato potrebbe alienare parte del pubblico ancora legato al percorso di Ellie e alla dinamica con Dina – molto apprezzata nella serie – dall’altro l’approfondimento del personaggio di Abby e del suo mondo potrebbe arricchire l’universo narrativo della serie, introducendo nuove prospettive e offrendo una riflessione più articolata sul ciclo della violenza.
Sarà interessante vedere come reagiranno gli spettatori una volta che la stagione 3 porterà questo cambiamento sul piccolo schermo.
E voi cosa ne pensate? Siete pronti a seguire una stagione incentrata su Abby oppure preferireste continuare a seguire il viaggio di Ellie? Fatecelo sapere nei commenti e continuate a seguirci su NerdPool.it per tutti gli aggiornamenti su The Last of Us.


