Il mondo del fumetto e non solo abbonda di storie con animali antropomorfi e molto spesso, dietro un disegno delicato e pulito, si nascondono tematiche più profonde e adulte, che in questo modo vengono meglio veicolate al pubblico. Citando tra diversi generi possiamo pensare a Blacksad, Beastars o il più recente Tra gli alberi dove nessuno ti vede, fumetto di debutto di Patrick Horvath pubblicato in Italia da Panini Comics. Un volume che si presenta subito con una copertina di grande impatto, che anticipa benissimo le atmosfere evocate dalla storia.

Un nuovo killer in città
Samantha Strong è un’orsa bruna che lavora in un negozio di ferramenta nella piccola Woodbrook. Gentile e disponibile con tutti, è sempre riuscita a tenere nascosta la sua doppia vita come serial killer. Per non insospettire nessuno, infatti, si è data alcune regole ferree da rispettare, partendo dalla scelta di non uccidere mai all’interno della sua cittadina. Tutto, però, inizia a crollare quando un altro killer colpisce proprio a Woodbrook e il panico dilaga tra le strade. Nessuno si fida più del suo vicino o dell’amico di una vita e questo potrebbe portare attenzioni non volute anche verso Samantha, che decide subito di indagare per provare a fermare l’omicida prima che sia troppo tardi.

L’autore ci racconta la storia attraverso i pensieri di Samantha, che dà il benvenuto al lettore presentando Woodbrook. Come accade in molte città di provincia, la vita scorre tranquilla per tutti, in un clima all’apparenza pacifico, senza grandi avvenimenti a sconvolgerla. Gli abitanti trovano la felicità nelle piccole cose e si respira un’aria di fratellanza e di comunità, dove nessuno esita ad aiutare gli altri, prima tra tutti la stessa Samantha, sempre con un grande sorriso sul volto. Una situazione quasi idilliaca, se non fosse che i segreti più terribili si nascondono talvolta proprio nei posti e nelle persone più inaspettate.
Animali molto umani
Questa dualità che sta alla base di Tra gli alberi dove nessuno ti vede è un tema esplorato in moltissime storie e che non brilla di troppa originalità, ma Patrick Horvath riesce a veicolarlo al meglio e a renderlo più interessante grazie alla sua arte e a un ottimo cast di personaggi. Gli animali antropomorfi di Woodbrook sono davvero realistici e umani, ognuno con le proprie peculiarità. Ad esempio, Charlie, il collega di Samantha, è sempre buono con tutti ed entrerà subito nel vostro cuore, al contrario, probabilmente, di Cherry Gherkins, che, dopo il primo omicidio, si mostra scontrosa e maltratta tutti, vedendo ognuno con sospetto. In ogni caso, il killer è pronto a mietere vittime e forse è bene non affezionarsi troppo ai personaggi.

Uno degli elementi più interessanti è l’evoluzione di Samantha nel corso di tutta la storia. Nel primo numero la vediamo mentre fa a pezzi la sua vittima in maniera meticolosa e precisa, ma, con il proseguire della vicenda, è l’orsa bruna stessa che in qualche modo inizia a perdere pezzi e il suo carattere cambia. Samantha è costretta a improvvisare in una corsa contro il tempo e questo la porta a sbagliare o a mostrarsi imprudente, rischiando di compromettere tutto.
Inoltre, colpisce anche la scelta dell’autore di inserire nella storia degli animali veri e propri, sia come compagnia domestica che, soprattutto, come carne da consumare e in vendita nei negozi, quasi come una sorta di cannibalismo, che simboleggia e in un certo senso rafforza l’idea che Woodbrook non sia quel paradiso che finge di essere.

Un ottimo esordio
Tra gli alberi dove nessuno ti vede è quindi un ottimo esordio per Patrick Horvath, che colpisce in primo luogo per lo stile di disegno, forte delle influenze di illustratori come Richard Scarry, e con una trama che non manca di colpi di scena e di momenti piuttosto crudi, benché ben centellinati nel corso di tutto il volume. Una storia per stomaci forti e che magari avrebbe potuto beneficiare di una maggiore estensione per approfondire determinati personaggi o la stessa protagonista, visto che il suo passato rimane avvolto dal mistero. Forse lo scopriremo nella nuova miniserie Beneath the Trees Where Nobody Sees: Rite of Spring che IDW sta pubblicando in questi mesi e che speriamo arrivi presto in Italia!



