La morte non è mai la fine, specialmente in una galassia lontana lontana. Star Wars ha da sempre giocato con il concetto di mortalità attraverso i Jedi, maestri capaci di trascendere l’esistenza fisica e tornare come Fantasmi della Forza per guidare le future generazioni. Un concetto introdotto fin dal 1977 con Una Nuova Speranza, quando lo spirito di Obi-Wan Kenobi spinse Luke Skywalker a fidarsi del suo istinto durante l’attacco alla Morte Nera. Da allora, la “lore” si è espansa, culminando in L’Ascesa di Skywalker, dove Rey percepisce le voci di tutti i Jedi passati. Ma chi sono quelli apparsi fisicamente su schermo? Ecco la lista completa, al netto delle semplici voci fuori campo.
In breve
- Il concetto di Fantasma della Forza è centrale nella saga degli Skywalker.
- Da Obi-Wan Kenobi, il primo a manifestarsi, fino alle apparizioni più recenti e discusse di Leia Organa e Qui-Gon Jinn, la capacità di mantenere la propria identità dopo la morte è riservata a pochi eletti.
- Mentre alcuni personaggi come Yoda e Obi-Wan hanno avuto archi narrativi (inclusi in The Clone Wars) che spiegano questo addestramento, altri ritorni, come quello di Anakin o Leia, sollevano ancora dubbi tra i fan sulla coerenza narrativa interna del franchise gestito da Lucasfilm.
6. Obi-Wan Kenobi

È stato il pioniere. Il primo Fantasma della Forza mai visto dai fan è stato proprio il vecchio Ben. Dopo anni di esilio su Tatooine, vegliando sul giovane Luke, Obi-Wan Kenobi si sacrifica nel duello contro Darth Vader. Ma la sua morte fisica è stata solo l’inizio: la sua voce ha guidato Luke nella distruzione della Morte Nera e il suo spirito lo ha indirizzato verso il sistema di Dagobah per trovare Yoda. Una presenza costante e fondamentale per la trilogia originale.
5. Yoda

In L’Impero Colpisce Ancora, scopriamo il vero Maestro. Yoda, esiliato su Dagobah, addestra Luke Skywalker con severità, anche se il giovane Jedi abbandona il pianeta prematuramente. Alla morte di Yoda in Il Ritorno dello Jedi, lo vediamo svanire fisicamente per poi ricomparire come spettro, confermando a Luke la verità sulla sua famiglia. The Clone Wars ha poi approfondito il mistico viaggio di Yoda per apprendere questa tecnica, rendendo la sua apparizione (anche quella in Gli Ultimi Jedi) una delle più coerenti della saga.
4. Anakin Skywalker

Il ritorno alla luce di Darth Vader. Sebbene non sia chiaro come Anakin Skywalker abbia appreso la tecnica all’ultimo secondo — non avendo ricevuto l’addestramento specifico delle Sacerdotesse della Forza come Yoda o Qui-Gon — la sua redenzione salvando il figlio gli ha garantito l’immortalità. Iconica la scena finale di Il Ritorno dello Jedi: originariamente interpretato da Sebastian Shaw, nelle versioni rimasterizzate da George Lucas lo spettro ha preso le sembianze di Hayden Christensen, creando un ponte visivo diretto con la trilogia prequel.
3. Luke Skywalker

La morte di Luke Skywalker in Gli Ultimi Jedi ha diviso il fandom, ma ha seguito il ciclo naturale dei suoi maestri: morire sacrificandosi per proteggere la speranza (in questo caso, la Resistenza e sua sorella). Come Obi-Wan prima di lui, Luke torna come Fantasma della Forza in L’Ascesa di Skywalker per dare una “sveglia” a Rey e convincerla a combattere l’Imperatore, apparendo un’ultima volta su Tatooine insieme a Leia.
2. Leia Organa

Qui la “lore” scricchiola un po’. Leia Organa appare come Fantasma della Forza alla fine di L’Ascesa di Skywalker accanto al fratello. Sebbene la scena sia un toccante addio a Carrie Fisher, narrativamente solleva perplessità: né Luke né Leia sembrano aver mai cercato attivamente l’addestramento per l’immortalità spirituale, eppure riescono a manifestarsi. Un tributo emotivo che forse piega un po’ troppo le regole interne di Star Wars.
1. Qui-Gon Jinn

Cronologicamente il primo a scoprire la via, ma l’ultimo ad apparire in live-action nei film/serie recenti. Qui-Gon Jinn appare finalmente nella serie Obi-Wan Kenobi su Disney+. La serie animata The Clone Wars aveva stabilito che Qui-Gon non aveva completato il suo addestramento, riuscendo a manifestarsi inizialmente solo come voce o in luoghi potenti come Mortis. La sua apparizione fisica completa nella serie live-action, seppur emozionante, contraddice parzialmente quanto stabilito in precedenza sul suo “fallimento” nel completare il training.



