Oltre ai volti che vediamo sullo schermo, Wonder Man snocciola una lista impressionante di nomi famosi, confermando che sono icone pop anche per gli abitanti di New York o Los Angeles post-Snap.
In breve:
- La serie Wonder Man esplora il lato “showbiz” del MCU, confermando che attori come Leonardo DiCaprio, Christopher Nolan e Dua Lipa esistono nell’universo di Captain America.
- Tra apparizioni fisiche come quelle di Josh Gad e Mario Lopez, la serie introduce la “Clausola Doorman”, spiegando perché i supereroi debbano tenere segreti i propri poteri nell’industria del cinema.
Un database di celebrità: chi esiste nel MCU?
Tra i citati figurano Matthew McConaughey, Sarah Paulson, Leonardo DiCaprio, David Cronenberg, Christopher Nolan, Robert De Niro e persino Antonio Banderas e Pierce Brosnan. Curiosamente, la presenza di Brosnan suggerisce che forse anche i film DC (come Black Adam) esistano come prodotti di finzione all’interno del MCU.
Ma passiamo a chi ha effettivamente “timbrato il cartellino” sul set:
4) Ashley Greene

La star di Twilight appare nel pilot, “Matinee“. Simon Williams (Yahya Abdul-Mateen II) tenta di ottenere una parte in American Horror Story, ma le sue continue domande esistenziali su una singola battuta spazientiscono la produzione. Ashley Greene è la sua partner di scena: alla fine del ciak, lei ha ancora il lavoro, Simon no.
3) Josh Gad

L’amatissimo doppiatore di Olaf (Josh Gad) è il cuore del quarto episodio, “Doorman“. Dopo aver quasi dato fuoco a un club, viene salvato da DeMarr Davis, un buttafuori con poteri di intangibilità. Gad lo assume come guardia del corpo, ma la vicenda finisce in tragedia “metafisica”: Gad rimane intrappolato nella dimensione interiore di Davis. È a causa di questo incidente che nasce la “Clausola Doorman“, il motivo legale per cui Simon deve nascondere i suoi poteri per poter recitare.
2) Mario Lopez

Sempre nell’episodio 4, l’eterno Mario Lopez interpreta una versione di se stesso conduttore del programma Hot Goss (chiaro riferimento alla sua carriera reale in Extra). Lopez interagisce con Simon parlando del suo prossimo (e fittizio) thriller, Cash Grab.
1) Joe Pantoliano

Il leggendario “Joey Pants” di Matrix e I Soprano ruba la scena nel secondo episodio e nel finale. Scopriamo che ha un passato burrascoso con Trevor Slattery (Ben Kingsley): i due si contendono vecchi ruoli e Pantoliano non manca di ricordare quanto Slattery fosse “fuori di testa” ai tempi. Il tocco di classe? La casa di Pantoliano è piena di poster di Baby’s Day Out (Un giorno di ordinaria follia), l’unico film di cui sembra andare fiero. Nel finale, quando Slattery torna a vestire i panni del Mandarino, viene ironicamente rimpiazzato nel “recasting” proprio da Pantoliano.


