La rinascita della Marvel. Dopo numerosi flop al cinema e sui servizi streaming, la Casa delle Idee ha deciso di impegnarsi sulle nuove produzioni catalizzando l’attenzione sulla qualità dei prodotti piuttosto che sulla quantità. Il nuovo corso della Marvel Animation ha visto trionfare X-Men ’97 grazie alle sue storie sui mutanti dallo stile retrò, ma ora si appresta ad avere un nuovo protagonista grazie a Il vostro amichevole Spider-Man di quartiere. La serie, composta da 10 episodi, è scritta da Jeff Trammell assieme a Mel Zwyer come supervisore alla regia.

Trama de Il vostro amichevole Spider-Man di quartiere
Ambientata in una linea temporale diversa, la serie promette di esplorare le origini di Peter Parker nei panni di Spider-Man, mettendo in risalto la vita quotidiana del ragazzo dietro la maschera e presentandoci una storia originale rispetto a quella che tutti conosciamo.
Il vostro amichevole Spider-Man di quartiere è un trattato di amore verso il personaggio creato da Stan Lee e Steve Ditko, ma anche a tutta l’iconografia legata alla New York dell’universo Marvel. La serie crea uno stile che unisce il lato comics puro del personaggio alla grafica classica dei videogames anni 2000. Mescolando i due fattori, si crea un immaginario visivo perfetto per il personaggio che, grazie alla fluidità dell’animazione, permette al nostro amichevole Spider-Man di destreggiarsi con agilità tra i quartieri di New York, ma anche nei nostri cuori.

Un nuovo inizio per Spider-Man
Come nei fumetti, Il vostro amichevole Spider-Man di quartiere può essere vista come un prodotto parallelo allo Spider-Man di Tom Holland del MCU. Nonostante ci siano diversi riferimenti a eventi accaduti nella “Sacra Linea Temporale”, il protagonista non è lo stesso che abbiamo ammirato al cinema con il volto dell’attore inglese. Stiamo, ancora una volta, assistendo alle avventure di un universo parallelo nella grande tela del Multiverso.

Colman Domingo è Norman Osborn
Trammell stravolge, in parte, la storia di Spider-Man rendendola una nuova narrazione più curiosa e appetibile, un qualcosa di diverso e figlia, come dicevamo prima, del Multiverso. Il mentore di Peter Parker non è più lo Zio Ben o Tony Stark ma, in questo caso, un Norman Osbarn interpretato splendidamente da Colman Domingo. Questo fattore, seppur devastante, acquisisce un valore enorme grazie alla scrittura del personaggio e la fantastica voce di Domingo, autoritaria e minacciosa ma allo stesso tempo avvolgente e rassicurante.

Il Peter Parker moderno
Seppur il look della serie faccia sembrare il contrario, il Peter Parker della serie è una figura figlia dei nostri tempi. Il vostro amichevole Spider-Man di quartiere, infatti, aggiunge a Peter Parker stilemi tipici di Miles Morales donandogli un sound ancora più urban e attuale ma senza mai snaturare l’originale Uomo Ragno. La nascita del supereroe (e di come viene morso dal ragno) è un intreccio inaspettato ma completamente in linea allo stile della serie.
Sottotrame dal Multiverso
Il vostro amichevole Spider-Man di quartiere, nonostante abbia una trama lineare coinvolgente, trova lo spazio di inserire delle piccole storie dagli spunti molto interessanti come quella su Lonnie Lincoln. Presentato come compagno di classe di Peter e capitano della squadra di football di Midtown, il personaggio affronta un percorso stravolgente ma allo stesso tempo empatico (e anche qui, ci fermiamo per evitare spoiler). Di per sé, un’iniziazione molto più interessante di tanti altri personaggi con più spazio del MCU.
Cameo a volontà
L’ambientazione di un universo parallelo ha permesso ai creatori della serie di avere una libertà creativa a tratti illimitata tanto da trovare l’occasione di inserire personaggi come Doctor Strange, Daredevil, Nico Minoru, Amadeus Cho e buona parte degli antagonisti di Spider-Man. L’unica nota negativa che ci sentiamo di sottolineare è la mancanza di fantasia nei personaggi in sottofondo – nella maggior parte delle scene in città troverete un signore brizzolato simile al Doctor Strange (ma che non lo è) – un essere onnipresente ogniqualvolta accade qualcosa. Tuttavia, tutti personaggi hanno il giusto spazio nella macrostoria ma, soprattutto, il giusto equilibrio nel quadro generale della serie.

Insomma, Il vostro amichevole Spider-Man di quartiere è una serie che racchiude cosa vuol dire essere un supereroe a quindici anni. Tra consapevolezza e insegnamenti, assistiamo al percorso che porta Peter Parker a diventare l’eroe che è destinato ad essere, in una maniera non scontata ma, soprattutto, accattivante. Non abbiamo dubbi sul fatto che questa serie sarà uno dei migliori che la Marvel Animation riuscirà a regalarci.
I primi tre episodi sono disponibili da oggi su Disney+.




