Il prossimo film dei Vendicatori è già in difficoltà? Un nuovo rumor esplosivo rivela il caos dietro le quinte, riprese aggiuntive e un presunto conflitto legato all’iconico attore dell’MCU.
Il tanto atteso film Avengers: Doomsday è stato posticipato, ma le recenti indiscrezioni e i resoconti dal set nel Regno Unito dipingono un quadro preoccupante della produzione. Nell’ultimo episodio del podcast The Hot Mic, i conduttori John Rocha e Jeff Sneider hanno discusso le potenziali cause di queste tensioni, suggerendo che le riprese aggiuntive di tre settimane siano una conseguenza diretta di questi problemi. E a quanto pare, al centro di tutto ci sarebbe un singolo attore con una lunga storia nell’MCU.
Secondo Sneider, la “disfunzione” sul set è paragonabile a quella dei film di Fast and Furious, descrivendo un ambiente pieno di “testosterone ed ego”. Ma il punto focale del problema, ha rivelato, è l’enorme influenza di Robert Downey Jr., che nel film interpreta il Dottor Destino.

Il rumor più sconvolgente riguarda proprio il metodo di ripresa del personaggio di Downey. Inizialmente, la produzione avrebbe utilizzato una controfigura in costume, con Downey che si limitava a leggere le battute fuori campo.
“Dopo due o tre settimane, [Downey] ha detto: ‘Non funziona, voglio rigirare tutto con me in tuta’”, ha detto Sneider.
Questo aneddoto solleva un interrogativo cruciale: perché la produzione ha speso una cifra a otto zeri per un attore del calibro di Downey per poi non usarlo direttamente in scena, costringendo a rifare tutto con ulteriori costi e ritardi?
Perché il set di Doomsday sembra “una nave che affonda”?
Sneider ha collegato il caos dietro le quinte alla recente performance deludente al botteghino degli ultimi film Marvel. Thunderbolts* e I Fantastici Quattro: Primi Passi non hanno raggiunto i successi commerciali a cui la Marvel aveva abituato il pubblico. Questo ha creato un clima di incertezza, descritto da Sneider come “troppi cuochi in cucina” e “persone che sentono che la nave sta affondando”.
Questa mancanza di coesione sul set, dove ogni figura di spicco “vuole fare ciò che vuole”, è un segnale d’allarme che non si vedeva su altre grandi produzioni. L’articolo si conclude con il film in uscita il 18 dicembre 2026 e l’invito ai lettori a condividere le proprie opinioni sulle indiscrezioni.



