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NerdPool > Blog > Libri > OMBRE NELL’ACQUA di Jane Harper: recensione
Libri

OMBRE NELL’ACQUA di Jane Harper: recensione

Ilaria Derosa
16 Agosto 2025
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10 Min
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Ombre nell’acqua è un romanzo scritto da Jane Harper e pubblicato in Italia da Bompiani, con la traduzione curata da Tommaso Varvello. Uscito per la prima volta nel 2021, il romanzo è tornato in classifica negli ultimi mesi grazie alla serie tv omonima prodotta da Netflix, che ha riscosso un discreto successo. Ambientata in Tasmania, la vicenda si snoda tra presente e passato, nel quale due tragedie si intrecciano inesorabilmente.

Trama

Tasmania, oggi. Evelyn Bay è una cittadina che si affaccia sull’Oceano, che vive principalmente di pesca e turismo. Dopo molti anni, Kieran Elliot torna a casa insieme alla compagnia Mia e alla figlioletta Audrey per aiutare la madre nel trasloco. Il padre di Kieran è stato colpito dalla demenza senile e verrà messo in un Istituto, mentre la madre andrà a vivere in un appartamento nelle vicinanze della struttura.

Kieran ritrova i luoghi della sua adolescenza e i suoi amici di sempre, ma viene travolto dai ricordi di un tragico avvenimento accaduto dodici anni prima: il fratello Finn e il suo amico Toby Gilroy hanno perso la vita in mare durante una forte tempesta, per tentare di salvare Kieran che si trovava in una grotta spinto dalle ondi forti. Nonostante non gliel’ho abbiano mai detto apertamente in faccia, la famiglia ha sempre ritenuto Kieran l’unico responsabile della morte del loro figlio “perfetto“, provocando in lui un senso di colpa che attanaglia la sua mente da oltre un decennio.

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Ma aveva già passato troppo tempo a perlustrare quelle caverne nella sua mente, a camminare, esausto, negli stessi cunicoli bui. A combattere contro qualcosa che non poteva più cambiare, invece di cercare la strada verso l’uscita, la luce. 

La visita di Kieran prende una piega inaspettata quanto viene trovato sulla spiaggia il corpo di Bronte, una studentessa di fotografia venuta a Evelyn Bay per l’estate. Subito partono le indagini, che riportano a galla vecchie questioni mai risolte e segreti non del tutto svelati. Quello che colpisce subito gli inquirenti è l’interrogare le stesse persone sentite subito dopo la tempesta, come se la morte di Bronte sia solo un continuo di quella tragedia.

Di fatti Bronte lavorava a Evelyn Bay come cameriera in un locale gestito dal padrino di Liam, figlio di Toby, oltre che abitare a casa di Olivia, amica ed ex fidanzata di Kieran. Conosceva e frequentava il ristretto cerchio di amici di Kieran, con la quale passava la maggior parte del suo tempo. Infine, il corpo di Bronte viene ritrovato nel punto esatto in cui è vista per l’ultima volta Gabby Birch, sorella di Olivia, scomparsa misteriosamente durante la tempesta.

Ma cosa è successo esattamente? La morte di Bronte c’entra con la scomparsa di Gabby? Ma soprattutto, c’è qualcuno che volutamente sta nascondendo qualcosa?

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Attraverso un lungo viaggio nella memoria, Kieran dovrà affrontare nuovamente la tragica verità su ciò che è accaduto dodici anni prima, scoprendo inquietanti similitudini con l’omicidio di Bronte.

Ma c’era qualcosa in lui che sembrava eroso dal tempo e danneggiato dalla tempesta, come qualunque altra cosa a Evelyn Bay

Recensione

Nel suo quarto romanzo, Jane Harper ci porta alla scoperta dell’isola della Tasmania, uno Stato insulare dell’Australia caratterizzata dalle sue bellissime spiagge e dalla natura incontaminata. Evelyn Bay è una cittadina fittizia nel quale la vita scorre molto lenta per quasi tutto l’anno. Si rianima particolarmente durante la stagione turistica, in quanto meta di molti surfisti e di chi pratica snorkeling. Una delle sue attrazioni principali sono tre statue di ferro riposte al ridosso di una grande grotta, nel punto in cui giace la Mary Minerva, una nave naufragata oltre un secolo prima. Il monumento, che prende il nome de “I Sopravvissuti“, ricorda sia le vittime del naufragio, sia le persone che sono riuscite a mettersi in salvo. Il titolo originale del libro, “The Survivors” appunto, si rifà proprio al nome delle statue, creando un parallelismo tra quanto accaduto cento anni prima e la tempesta: quello è il luogo esatto dove Finn e Toby sono morti, oltre al fatto che Kieran rappresenta il Sopravvissuto che porta avanti la memoria di quanto accaduto.

Sopravvissuti sono anche le famiglie Elliott, Gilroy e Birch, colpite principalmente dalla tempesta. Kieran, Ash, Sean e Olivia sono giovani, spavaldi e sicuri di sé. Hanno diciotto anni e credono di avere il mondo nelle loro mani, sentendosi invincibili. Kieran, in particolare, si comporta come se non gli importasse molto dei sentimenti altrui, compiendo azioni pericolose; una fra tutte è andare nelle grotte con Olivia sapendo che il tempo atmosferico non è dei migliori. La sua scelta sbagliata provoca la morte di suo fratello Finn e dell’amico Toby, andati in suo soccorso dopo la chiamata di Olivia, riuscita a mettersi in salvo. La vita di Kieran cambia drasticamente perché si sente responsabile per la loro morte e per aver causato una grave perdita non solo nei confronti dei suoi genitori, ma soprattutto di Sean, suo migliore amico e fratello di Toby. Quel giorno la vita di Olivia viene stravolta doppiamente poiché Gabby, la sorellina di dodici anni e migliore amica di Mia, scompare nel nulla proprio durante quelle tragiche ore. Tutti vengono interrogati ripetutamente, ma il caso si chiude senza un vero e proprio colpevole, anche se Kieran si sente l’unico vero responsabile.

Dodici anni dopo, Kieran ritrova le stesse persone che, in qualche modo, lo hanno perdonato. Ormai hanno oltre trent’anni e cercano di fare del loro meglio per condurre una vita normale. Lui stesso ha trovato una stabilità a Sydney con Mia e un buon lavoro. Ma la morte di Bronte getta il gruppo nuovamente nell’incubo, rivivendo le stesse sensazioni e riportando a galla questioni in sospeso. Sono tutti sotto la lente d’ingrandimento della polizia e, man mano che le indagini proseguono, emergono dettagli e storie d’omertà che fanno capire a Kieran quanto in realtà il responsabile non sia davvero lui. Il sistema creato per proteggere connessioni del tutto inaspettate vacilla completamente, andando in pezzi e mostrandoci finalmente la verità.

Il risultato finale è un thriller psicologico la cui storia scorre molto lentamente, concentrandosi maggiormente sui dialoghi tra i personaggi piuttosto che i fatti veri e propri. Durante la narrazione, molti indizi vengono seminati ma alcuni di essi non vengono pienamente spiegati, lasciando il lettore con dubbi a riguardo. Si arriva così ad un finale piatto che non provoca una vera e propria reazione.

Il romanzo è ben scritto e scorrevole, le descrizioni dell’ambientazione della natura incontaminata e dei personaggi sono dettagliate e curate. Ciò che manca è quella curiosità che può essere provocata dallo svelare la storia gradualmente, portando il lettore a non empatizzare con nessuno dei personaggi. La serie tv prodotta da Netflix ha voluto concentrarsi maggiormente sui legami umani tra i protagonisti, enfatizzandone le loro caratteristiche e le emozioni (potete trovare la nostra recensione della serie tv qui ). Mettendo a confronto i due prodotti, si percepisce un gradimento maggiore per la serie tv, sebbene abbiano cambiato alcuni ruoli importanti.

Ombre nell’acqua parla di come l’essere umano cerchi di sopravvivere di fronte ad avvenimenti tragici. Come le tre statue di ferro che vengono ripetutamente sommerse dal mare o colpite dalle onde, anche noi proviamo a trovare la forza per sopportare e andare avanti, restando ben saldi sui nostri piedi e continuando a resistere.

Il libro lo potete trovare qui

Autrice

Jane Harper è l’autrice dei bestseller internazionali Chi è senza peccato, La forza della natura e L’uomo perduto. I suoi libri sono pubblicati in quaranta paesi e Chi è senza peccato è diventato un film con Eric Bana. Harper ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui il CWA Gold Dagger, il British Book Awards Crime and Thriller Book of the Year e l’Australian Book Industry Awards Book of the Year. Ha lavorato come giornalista per tredici anni sia in Australia che nel Regno Unito, e ora vive a Melbourne con il marito e i due figli. Ombre nell’acqua è il suo quarto romanzo, pubblicato per la prima volta nel 2021. In Italia, la casa editrice che si occupa delle pubblicazioni della scrittrice è la Bompiani, che ha pubblicato una nuova edizione di Ombre nell’acqua nel Luglio del 2025.

ARGOMENTI:BompianiRecensione
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