NerdPoolNerdPoolNerdPool
  • Il Mio NerdPool
  • Serie TV
  • Film
  • Anime
  • Fumetti
  • Manga
  • Videogiochi
  • Libri
  • Tech
Stai Leggendo: ANIMALI NOTTURNI: il sapore freddo della vendetta
Condividi
Le novità per te! Mostra Altro
NerdPoolNerdPool
  • Il Mio NerdPool
  • Serie TV
  • Film
  • Anime
  • Fumetti
  • Manga
  • Videogiochi
  • Libri
  • Tech
Cerca
  • Il Mio NerdPool
  • Serie TV
  • Film
  • Anime
  • Fumetti
  • Manga
  • Videogiochi
  • Libri
  • Tech
Seguici
News, recensioni, interviste, curiosità e tanto altro!!! Copyright © 2026 - nerdpool.it - Vietata la riproduzione | Contattaci: info@nerdpool.it
NerdPool > Blog > Film > ANIMALI NOTTURNI: il sapore freddo della vendetta
FilmLibri

ANIMALI NOTTURNI: il sapore freddo della vendetta

Ilaria Derosa
6 Giugno 2026
Condividi
12 Min
Condividi

Ci sono film che l’Academy ignora quasi del tutto, escludendoli dalla corsa alle statuette più ambite: è il caso di Animali Notturni, il thriller psicologico del 2016 scritto e diretto dallo stilista e regista Tom Ford. Nonostante il trionfo alla Mostra del Cinema di Venezia con il Gran Premio della Giuria e il grande impatto su critica e pubblico, la pellicola ottenne una sola nomination agli Oscar 2017 (per il miglior attore non protagonista), venendo snobbata nelle categorie principali. La pellicola si basa su Tony & Susan, romanzo del 1993 firmato dallo scrittore statunitense Austin Wright che, all’epoca della sua pubblicazione, passò inosservato, per poi essere riscoperto oltre vent’anni dopo grazie sia a una fortunata riedizione che al successo del film. Tuttavia, sebbene l’adattamento cinematografico sia straordinariamente fedele allo spirito del libro, le due opere presentano profonde differenze strutturali. Scopriamole insieme!

LA TRAMA

Susan Morrow (Amy Adams) è una donna di mezza età sposata in seconde nozze con Arnold/Hutton, la cui vita scorre in una confortevole ma monotona routine borghese. Un giorno riceve un pacco inaspettato: un manoscritto di un romanzo intitolato Animali Notturni, scritto dal suo ex marito Edward Sheffield (Jake Gyllenhaal), che non vede da oltre vent’anni. Edward le chiede di leggerlo in anteprima e di dargli un parere sincero prima del suo imminente arrivo in città. Susan inizia così la lettura.

La trama del romanzo è un thriller violento e spietato: Tony Hastings (sempre Jake Gyllenhaal) sta guidando di notte su un’autostrada isolata per raggiungere la casa delle vacanze insieme alla moglie Laura e alla figlia Helen/India, quando vengono intercettati, terrorizzati e aggrediti da una banda di teppisti guidata dal sadico Ray Marcus (Aaron Taylor-Johnson). A causa della sua incapacità di reagire, Tony viene separato con la forza dalla sua famiglia e abbandonato in mezzo al nulla. Più tardi scoprirà la terribile verità: sua moglie e sua figlia sono state rapite, stuprate e brutalmente uccise. Consumato dai sensi di colpa per non averle protette, Tony dedicherà la sua vita a cercare giustizia e vendetta, aiutato dal detective della polizia Bobby Andes (Michael Shannon).

- PUBBLICITÀ -
Ad image

Pagina dopo pagina, Susan si lascia completamente travolgere da questa storia cupa, che agisce su di lei come uno specchio. La lettura la costringe a ripercorrere la storia d’amore con Edward, analizzando i motivi che hanno portato alla loro dolorosa rottura e risvegliando sentimenti sepolti da tempo. Il romanzo di Edward, infatti, non è una semplice opera di finzione, ma una spietata metafora della sofferenza che Susan gli ha inflitto lasciandolo. Quella tra le pagine si rivela così una vendetta psicologica finale: sottile, fredda e matematicamente calcolata.

Tony & Susan: il capolavoro riscoperto della letteratura americana

Mentre segue Tony Hastings lungo quel sentiero di terrore, Susan sa che Edward vuole che lei veda, che lei senta quello che vede e sente lui, dimenticandosi i torti che lui le ha fatto. Tony e Susan insieme a Edward si trovano faccia a faccia con le azioni orribili di quei tre mascalzoni malvagi, che Edward ha concepito.. Susan non può fargli alcun appunto, e ne è felice.

Lo scrittore statunitense Austin Wright pubblicò il romanzo Tony & Susan nel 1993 e, nonostante le ottime recensioni iniziali, il libro finì subito fuori catalogo. L’autore morì nel 2003, senza poter assistere al successo planetario della sua opera, avvenuto solo nel 2010 grazie alla casa editrice britannica Atlantic Books, che ne acquistò i diritti e lo ripubblicò, trasformando il romanzo in un caso editoriale internazionale.

L’opera è considerata un capolavoro per l’eccellente struttura metanarrativa: un vero e proprio “racconto nel racconto” in cui i diversi piani della realtà convivono influenzandosi a vicenda. L’autore organizza l’opera su tre piani temporali distinti:

- PUBBLICITÀ -
Ad image
  • La cornice: il presente di Susan impegnata nella lettura
  • Il manoscritto: il thriller scritto da Edward
  • I flashback: i ricordi di Susan sulla loro storia d’amore

Lo scorrere dei capitoli del manoscritto viene continuamente interrotto dai pensieri della protagonista, spezzando così la tensione del thriller. Ogni evento del libro evoca a Susan un pensiero o un ricordo: ad esempio, quando Tony si dimostra debole sull’autostrada, lei interrompe la lettura per ricordare di quando accusò Edward di essere un debole. Analogamente, la distruzione della famiglia di Tony corrisponde al collasso del loro matrimonio.

La trama diventa così un potente gioco di specchi psicologico, in cui la finzione letteraria si trasforma nello strumento con cui Edward comunica a Susan tutto il dolore causato dalla fine della loro relazione. La brutale violenza subita da Tony Hastings non è nient’altro che la sofferenza emotiva vissuta da Edward quando Susan lo ha lasciato. In questo modo, la scrittura diventa un’arma di precisione: Edward non cerca una vendetta fisica, ma una ritorsione psicologica che costringe l’ex moglie a provare lo stesso identico senso di vuoto e perdita che lei gli ha inflitto vent’anni prima.

Siamo di fronte a una trama che travolge il lettore, annientandolo pagina dopo pagina. Definire questo libro un capolavoro è quasi sminuirlo.

Il romanzo è pubblicato in Italia dalla casa editrice Adelphi e lo potete trovare qui

Animali Notturni: una perla cinematografica ingiustamente sottovalutata

Un cast formidabile – guidato dalle interpretazioni stratosferiche di Jake Gyllenhaal e Aaron Taylor-Johnson –, una fotografia e un montaggio impeccabili, una colonna sonora d’impatto e una sceneggiatura solidissima. Eppure, Animali notturni dello stilista e regista Tom Ford è stato completamente snobbato dall’Academy agli Oscar 2017. Secondo i critici, la pellicola era troppo cinica e cupa per l’epoca: in un’annata dominata dal travolgente ottimismo di La La Land e dalla profonda emotività di Moonlight, il thriller spietato e la satira sociale di Ford vennero percepiti come troppo freddi e “scomodi”. Una parte della critica, inoltre, liquidò l’opera come un mero esercizio di estetica, accusando il regista di aver privilegiato l’estetica della confezione a scapito della sostanza drammatica.

Questo si rivela un grave errore di valutazione, in quanto l’estetica è, in realtà, l’etica stessa del racconto. Tom Ford ha curato minuziosamente ogni singolo dettaglio della pellicola: dalle inquadrature geometricamente perfette alla freddezza glaciale degli ambienti in cui si muove Susan, fino alla scelta cromatica dei costumi e a una colonna sonora impeccabile. Inoltre, il regista gestisce la tensione emotiva in modo magistrale, travolgendo lo spettatore con uno shock iniziale e senza concedergli un attimo di tregua fino all’ultimo fotogramma. Il film scava così nella psiche dei personaggi attraverso le lenti della paura, del rimorso e del dolore, colpendo anche lo spettatore nel suo profondo.

Il fascino disturbante della pellicola risiede nella sua straordinaria capacità di associare le immagini attraverso un montaggio magistrale: si passa così dai ricchi ambienti di Los Angeles alle baracche del Texas, dalle installazioni di corpi nudi nella galleria d’arte ai corpi senza vita delle vittime, fino ai rumori della pioggia sentiti da Susan che si specchiano in quelli della notte che spaventano Tony nel deserto. Questo rende Animali notturni un film unico nel suo genere, consigliatissimo a chi cerca un noir cinico capace di criticare duramente la società contemporanea.

La pellicola è al momento disponibile su Amazon Prime Video

Differenze tra Libro e Film

Sebbene la pellicola sia straordinariamente fedele allo spirito del libro, Tom Ford ha apportato diverse modifiche strutturali e visive, riscrivendone alcune parti e lo stesso finale:

  • Protagonisti: nel libro Susan è un’insegnante universitaria che vive una modesta quotidianità borghese con i tre figli e il secondo marito Arnold, un medico. Edward lavora come assicuratore e, caratterialmente, si rivela molto più ambiguo rispetto alla sensibile Susan. Nel film, Susan è una gallerista d’arte snob, cinica e molto facoltosa, sposata con l’uomo d’affari Hutton e madre di una sola figlia. Edward, al contrario, è un insegnante idealista e vulnerabile proveniente dalla classe media, che aspira a diventare uno scrittore. La scelta di Tom Ford è basata sul voler mettere in scena una satira feroce della superficialità del mondo dell’arte contemporanea, descritto come freddo e privo di anima.
  • la storia d’amore tra Susan ed Edward: nel libro, la rottura tra Susan ed Edward si consuma lentamente a causa di differenze inconciliabili, soprattutto dato dallo scetticismo di lei nel confronti del talento letterario di lui. Nel film, invece, la separazione è netta: Susan lascia Edward sia per differenze sociali sia per un tradimento. Inoltre Tom Ford inserisce l’elemento drammatico dell’aborto commesso da Susan come dettaglio per ricollegarsi al romanzo scritto da Edward: l’uccisione della famiglia di Tony nel libro simboleggia la morte del figlio di Edward nella realtà.
  • la notte dell’aggressione: nel libro, la scena del rapimento della famiglia di Tony è lunga e psicologicamente logorante, basata specialmente su minacce verbali e manipolazioni da parte dei teppisti. Nel film, invece, la sequenza è girata come un incubo ad altissima tensione, quasi claustrofobico.
  • La figura di Bobby Andes: nel libro, il detective è un poliziotto anziano, dai modi burberi ma profondamente umani, che finisce per rappresentare una figura quasi paterna per Tony. Nel film, Andes è un uomo del Texas logorato da un cancro terminale e ormai pronto a tutto pur di farsi giustizia da solo prima che scada il suo tempo.


In Conclusione

Il confronto tra Tony & Susan e Animali notturni dimostra come la letteratura e il cinema possano dialogare senza essere perfettamente identici. Se il romanzo di Austin Wright resta un’indagine psicologica sulla colpa e sulla debolezza dell’uomo, il film di Tom Ford trasforma il tutto in pura estetica e tensione visiva. Non si tratta di stabilire quale versione sia superiore, ma di riconoscere come il regista sia riuscito a tradurre il tormento interiore descritto nel libro in un incubo senza via di scampo.

Due opere diverse ma un unico e disturbante capolavoro.

ARGOMENTI:cinelibreria
Condividi Questo Articolo
Facebook LinkedIn Telegram Copia Link
Condividi
Articolo Precedente Sub-Zero: in arrivo uno spin-off? La verità sul terzo film di Mortal Kombat
Nessun commento Nessun commento

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scelti per te

Sub-Zero: in arrivo uno spin-off? La verità sul terzo film di Mortal Kombat
Supergirl non è il sostituto DC di Guardiani della Galassia: ecco perché nel dettaglio
STEPHEN KING: la guida definitiva ai romanzi da leggere almeno una volta nella vita
Masters of the Universe: Ci sono delle scene post-credit? [SPOILER]
Masters of the Universe: Il Potere di Grayskull risorge tra nostalgia, autoironia e occasioni perse. La recensione
L’Era Glaciale: Punto di Ebolizzione – Il branco è tornato: vulcani, dinosauri e lava nel primo trailer del film!
Beautiful Venom e il confine sempre più sottile del dark romance

Altro dal Multiverso di NerdPool

Film

The Batman Part II: Al via le riprese, ma il Joker di Barry Keoghan non ci sarà?

Davide Sangalli
Davide Sangalli
5 Min
Film

Superman: Man of Tomorrow – Brainiac controllerà l’Uomo d’Acciaio? Nuovi leak dal set [SPOILER]

Davide Sangalli
Davide Sangalli
3 Min
Film

Disponibile il trailer finale di Toy Story 5: Sal Da Vinci si unisce ai doppiatori italiani

Nicole Coscia
Nicole Coscia
2 Min

WE ARE NERDPOOL

  • Scrivi per NerdPool.it
  • Collaborazioni
  • Chi Siamo
  • Contattaci
  • Note Legali

HOT

  • RECENSIONI
  • INTERVISTE
  • EDITORIALI
NerdPoolNerdPool
Seguici
News, recensioni, interviste, curiosità e tanto altro!!! Copyright © 2026 - nerdpool.it - Vietata la riproduzione | Contattaci: info@nerdpool.it
Welcome Back!

Sign in to your account

Username e Email
Password

Hai dimenticato la password?