La Danza dei Draghi è ricordata come il conflitto che più di altri spezzò il potere della dinastia Targaryen, draghi, principi e pretendenti al Trono di Spade caddero uno dopo l’altro lasciando Westeros in ginocchio, e tra queste, nessuna rappresenta meglio il concetto di “sconfitta senza estinzione” della Casa Hightower. Per anni gli Hightower avevano raggiunto un’influenza senza precedenti, Otto Hightower, Primo Cavaliere del Re, era diventato l’uomo più influente del regno dopo il sovrano, mentre sua figlia Alicent, seconda moglie di Viserys I, governava Approdo del Re controllando la politica dei Sette Regni in vece di suo marito gravemente malato. Con l’incoronazione di Aegon II, la casata divenne il cuore della fazione dei Verdi, convinta che il trono dovesse spettare al figlio di Alicent e non a Rhaenyra Targaryen.

La Danza dei Draghi e la rovina
La guerra, tuttavia, si rivelò un disastro. Otto Hightower venne giustiziato per ordine di Rhaenyra dopo la conquista di Approdo del Re. Anche Ormund Hightower, nipote di Otto e comandante dell’esercito della casata, trovò la morte durante la Prima Battaglia di Tumbleton. Le perdite militari e politiche furono enormi e segnarono la fine dell’ambizione degli Hightower di controllare e sovrastare la corona. Eppure la loro storia non terminò sul campo di battaglia, a differenza di altre famiglie travolte dagli eventi, gli Hightower conservarono il controllo di Vecchia Città, la più antica e prospera “metropoli” di Westeros, l’imponente Alta Torre continuò a dominare il porto, simbolo di una ricchezza costruita non soltanto sulle armi, ma sul commercio, sulla cultura e sulla religione dei sette.

Fede, cultura e Commercio
La posizione geografica della città si rivelò decisiva. Vecchia Città ospitava la Cittadella, scuola di formazione e sede dei maestri, e il principale centro della Fede dei Sette, questa rete di influenza garantì agli Hightower un potere che andava ben oltre quello militare, pur perdendo il controllo della politica reale, la casata rimase uno dei pilastri economici e culturali del continente. I Targaryen, usciti vincitori ma profondamente indeboliti, non dimenticarono il ruolo degli Hightower nella guerra civile. Nei decenni successivi la famiglia adottò una linea molto più prudente, evitando di imporsi nuovamente come protagonista delle vicende della corona, la loro forza si spostò dalla politica di corte all’amministrazione dei propri domini, consolidando un patrimonio che avrebbe attraversato i secoli.

Il Trono di Spade
Quando iniziano gli eventi de Il Trono di Spade, circa centosettant’anni dopo la Danza dei Draghi, gli Hightower sono ancora tra le casate più potenti dei Sette Regni. Lord Leyton Hightower governa da Vecchia Città, mantenendo un profilo estremamente riservato mentre il resto di Westeros viene sconvolto dalla Guerra dei Cinque Re, la famiglia non occupa più il centro della scena, ma continua a esercitare un’influenza silenziosa grazie alla propria ricchezza e alla posizione strategica della città. La parabola della Casa Hightower dimostra come, nell’universo creato da George R. R. Martin, la vittoria e la sconfitta non coincidano sempre con la sopravvivenza o la rovina, la Danza dei Draghi pose fine alla loro egemonia politica, ma non riuscì a cancellare una delle dinastie più antiche di Westeros. Gli Hightower persero il Trono, ma conservarono ciò che spesso si rivela più duraturo del potere, il tempo, la ricchezza e la capacità di attendere che la storia cambi ancora una volta.



