Il ritorno sul grande schermo di Angelina Jolie con il dramma psicologico Couture (2026) sta facendo discutere, ma non per i motivi sperati dalla produzione. Nonostante le grandi aspettative e un primato storico legato alle riprese, il film ha debuttato sulle principali piattaforme di aggregazione di recensioni con voti decisamente tiepidi, dividendo sia la critica sia il pubblico.
Su Rotten Tomatoes, Couture ha registrato un esordio sotto le aspettative: il Tomatometer si è attestato al 52% di voti positivi (sulla base delle prime 85 recensioni della stampa specializzata). Il riscontro del pubblico è stato persino più severo, con un punteggio del Popcornmeter fermo al 46%.
La trama di Couture e il cast del film
Diretto dalla regista francese Alice Winocour, Couture vuole essere un ritratto intimo, teso e drammatico del mondo della moda e del cinema.
La storia segue Maxine Walker (interpretata da Angelina Jolie), una regista americana che sbarca a Parigi in occasione della celebre Fashion Week. Proprio nella capitale francese, la protagonista riceverà una notizia improvvisa e sconvolgente, destinata a stravolgere completamente la sua vita privata e professionale.
Accanto a Angelina Jolie, il cast include nomi di rilievo del panorama internazionale:
- Louis Garrel
- Vincent Lindon
- Ella Rumpf
- Anyier Anei (nel ruolo di Ada)
Cosa dice la critica: promossa la Jolie, bocciata la sceneggiatura
I pareri dei critici concordano quasi all’unanimità su un punto: la performance di Angelina Jolie è l’elemento migliore della pellicola. L’attrice premio Oscar (qui in una delle sue prove più vulnerabili e intense) riesce a dare spessore a un personaggio complesso, salvando molte scene dal naufragio.
I problemi principali evidenziati dalle recensioni negative riguardano invece:
- La sceneggiatura: giudicata debole e a tratti superficiale.
- L’ambientazione sprecata: secondo molti detrattori, il film non sfrutta a dovere il potenziale e il fascino dell’industria dell’alta moda, riducendolo a mero sfondo.
Non è la prima volta che la filmografia della Jolie vive di alti e bassi. Accanto a successi straordinari come Ragazze interrotte (che le valse l’Oscar) o i suoi apprezzati lavori alla regia (Unbroken), l’attrice ha affrontato passi falsi commerciali e di critica, come The Tourist o By the Sea.
Il primato storico negli showroom di Chanel
Nonostante l’accoglienza fredda, Couture passerà comunque alla storia del cinema per un dettaglio unico. Si tratta infatti del primo lungometraggio di finzione in assoluto ad aver ottenuto il permesso di girare scene reali all’interno degli storici showroom di Chanel a Parigi. Un elemento di enorme interesse visivo che potrebbe comunque spingere gli appassionati di haute couture e di moda a dare una possibilità alla pellicola.
Quale futuro per il film? Tra sala e streaming
Presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival (TIFF) a settembre 2025, Couture ha debuttato nelle sale cinematografiche degli Stati Uniti e del Medio Oriente a fine giugno 2026, mentre in Italia arriverà a fine agosto 2026.
Se è vero che la tiepida accoglienza su Rotten Tomatoes frenerà probabilmente la corsa al botteghino internazionale, l’ottima prova attoriale della Jolie e il fascino visivo del mondo Chanel potrebbero garantire a Couture una seconda vita di grande successo una volta che il film approderà sulle piattaforme di streaming.



